Homepage Forum Off-Topic Aromatizzare il tabacco Rispondi a: Aromatizzare il tabacco "1"

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Andreuccio
Membro

ahahahaha ma che simpatica domanda!

 gli aromatizzanti migliori che puoi usare sono i superalcolici, non

tanto per l’aroma che ti lasciano quanto per il fatto che dopo aver

aromatizzato evaporano molto bene e velocemente.

Tieni presente però che se aromatizzi per esempio con il tuo rum

preferito, il tabacco che ne verrà fuori non avrà quell’aroma…

Al contrario potrebbe venir fuori un tabacco che non ha niente a che vedere col profumo del rum che ti piace. 

Poi. Se aromatizzi un certo tabacco con un certo rum (o whisky o cognac o

altro) e il risultato ti piace, se cambi tabacco cambierà il

risultato!  Ma non di poco… Completamente!

Per dire, aromatizzi Origenes con Oban e viene fuori un risultato che a te piace molto.

Poi aromatizzi Mac Baren Bianco con Oban (che è il mio whisky preferito in assoluto) e verrà fuori un risultato diversissimo!

Inorlte, aromatizzi Origenes in busta con Oban, ti piace, poi prendi un

barattolo di Origenes (tagliato leggermente più grosso) e lo aromatizzi

con Oban e il risultato sarà diverso!!!!

Puoi usare però anche altre cose per aromatizzare il tuo tabacco.

Ultimamente un amico di RT ha aromatizzato col vino. Una mia cara amica

ha aromatizzato con una stecca di vaniglia del Madagascar, un altro

amico ha aromatizzato con 3 foglie di menta appena raccolte e con

piccoli strappi fatti a mano.

Come? Facendo stare vicini il tabacco con l’aromatizzante che hai

scelto. In linea di massima si mettono 2-4 gocce di superalcolico

direttamente nella busta del tabacco o su un pezzetto di carta

assorbente o scottex. Qualcuno utilizza la pietra umidificante (io sono

contrario, ma solo per fisse mie) imbevuta di aromatizzante.

Coi superalcolici butti nella busta 2-4 gocce e chiudi. Nel giro di

poche ore sei a posto. Con altro (mentuccia, vaniglia, anice stellato o

altro) metti in busta l’aromatizzante che hai scelto e ce lo tieni una

notte, massimo 12 ore. Tieni presente che sarà difficilissimo ottenere

lo stesso identico risultato da una volta all’altra. 

benvenuto j.py!