Homepage Forum TABACCHI ITALIA Una serie di tabacchi mezzi sconosciuti di cui vorrei parlare… Re: Una serie di tabacchi mezzi sconosciuti di cui vorrei parlare…

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Brasso
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Beh quelli elencati li ho provati quasi tutti, mi manca solo il domingo celeste, ho provato tutti gli altri domingo ma quello essendo leggero l’ho lasciato perdere.

Direi subito che secondo me quelli veramente di qualità tra questi sono i vari manitou, il fluer du pays e lo Yuma.
Del manitou ne ho già parlato in altri topic e concordo abbastanza con quello detto da zangief.
Volevo solo aggiungere che nelle buste italiane non viene specificato condensato e nicotina mentre in quelle tedesche che avevo preso si.
Per il Gold e il Blu i valori con filtro 5.2 e tipo A erano 5/0.4
Lo yuma è un altro tabacco organico, non mi ha entusiasmato ai livelli del Nas però rimane un’ottima alternativa.
Ha un buon corpo, soddisfa sicuramente, nessun sapore strano, secca un po’ la gola e lascia un leggero retrogusto amaro.
Lo trovo più corposo del Manitou ad esempio, non ai livelli del Nas Organic però, e della cosa son contento visto che quest’ultimo per me è troppo forte.
Ho fumato solo una busta e mezza e non mi ha stufato, diciamo che non è tra i miei top 5 come tabacchi naturali, invece la mia ragazza se n’era innamorata, era diventato il suo tabacco preferito :)
Il taglio non è così filamentoso come il Nas ma anche questo ha poche imperfezioni.

Il Fleur du pays è un quasi natural, ha una % di additivi inferiore all’1%, se non l’avessero scritto avrei giurato che fosse naturale infatti.
Non si sentono aromi particolari, anche lui è un secco,forse un filo meno secco degli altri, filamentoso e dal taglio molto buono, io ci avevo trovato poche imperfezioni.
E’ abbastanza leggerino, direi poco più leggero del manitou, simile al Domingo natural come corpo, anche se nella fumata è più morbido, il domingo lo trovo un po’ secco come fumata ed effetto in gola.
Anche di questo ho fumato solo una busta, però ora ne ho ordinate 10 :D, e non mi ha stufato, anzi, mi piaceva parecchio.
Diciamo che un pelo di corpo in più in questo caso non avrebbe guastato, però anche così lo trovo molto godibile ed equilibrato, anche se dopo una bella mangiata non soddisferà.
I valori di condensato e nicotina sono simili a quelli del domingo natural, se non ricordo male con 5.2 e tipo A erano 7/0.3
L’amiral e il brookfield a me son sembrati  simili, entrambi secchi dal taglio pessimo, ossia sbriciolosi, adatti a riempire i tubetti.
Poi si trovano  piccoli rametti duri che mi bucavano la cartina mentre rollavo.
Entrambi hanno un corpo simile, soddisfano, non grattano in gola, direi che la fumata è piacevole, l’Amiral lascia un leggero retrogusto amarognolo ma cmq non fastidioso.
Sono assolutamente tabacchi da tutti i giorni, di amiral ne ho comprate varie buste e non mi ha mai stufato, soddisfano sicuramente la voglia di fumare ma non hanno nulla di particolare.
Diciamo che quando l’amiral costava 3 80 o giù di lì era veramente un affare per il rapporto qualità prezzo.
Ora che costa 5 come tutti gli altri è diventato meno appetibile, c’è sicuramente di meglio per questo prezzo.
I portaland li ho provati tutti, l’unico fumabile per me è quello verde virginia, mi sto fumando una siga proprio ora :)
Secchi anche questi, la versione bianca è decisamente la peggiore di tutte, infumabile!
Il corpo è buono in tutti e 3, soddisfa, però il sapore del bianco è osceno, lascia la bocca amarissima, una vera schifezza, dopo 3 sigarette l’ho regalato.
Il rosso è un american blend e a me spesso non piacciono, infatti neanche questo m’è piaciuto.
Più fumabile del bianco ma cmq ha un sapore che non mi esalta affatto.
Il verde invece lo trovo migliore, lascia sempre un leggero retrogusto amaro, però non così marcato da rendermi la fumata disgustosa.
Di impurità non ce ne sono molte, taglio buono, un poco filamentoso, si rolla bene cmq.
Dall’odore avrei pensato che fosse più dolce, non mi aspettavo infatti quel retrogusto amaro.
In definitiva niente di che, un tabacco che si può fumare ma non farà sobbalzare dalla sedia proprio nessuno per la sua bontà.
Di Rockies ho provato solo il verde virginia e m’è bastato.
E’ veramente secchissimo e tagliato male, si sbriciola al volo, orribile da rollare.
Il gusto del verde non è poi così male, si lascia fumare, un tabacco senza tante pretese, corpo medio che soddisfa nella maggior parte dei casi.
C’è da dire che quella busta non l’ho mai finita, odiavo quel tabacco da rollare, veramente scomodo, quindi ad un certo punto mi son rotto e l’ho buttato via.
Il Tilbury è veramente una porcheria, sembra paglia, m’immagino proprio quel sapore se dovessi fumarla.
Secco, amaro e scadente in tutto e per tutto.
Fumate 2 sigarette e buttato, da evitare proprio.
Il bali è un altro che non consiglierei a nessuno.
Io ho provato quello rosso, il golden shag, è secchissimo, si sbriciola, ti complica la vita nel rollaggio.
Corpo medio, fumata molto secca, il sapore non è amaro, di più!
Veramente una cosa infumabile, anche qui due sigarette e l’ho regalato per non buttarlo via, tanto mio fratello fuma di tutto, gli rifilo tutti i tabacchi schifosi :D
Spero di averti dato un po’ un’idea generale ;)