Homepage Forum Off-Topic Tabacchi vecchi (molto vecchi) Re: Tabacchi vecchi (molto vecchi)

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Arelok
Membro

Ti rispondo per punti, come hai fatto tu, così ci troviamo meglio:

1) Il tabacco non mi risulta abbia una data di “best before”, che per la cronaca è una data che viene imposta per legge sugli alimenti e che altrimenti non verrebbe messa. Ciò non toglie che il tabacco, in quanto bene voluttuario caratterizzato da proprietà organolettiche quali colore, gusto, odore e consistenza, sia comunque soggetto a deperimento. In casi estremi può anche ammuffire.
I problemi principali a cui va incontro è una perdita di umidità, che per legge dovrebbe essere almeno del 12% se non sbaglio, e in secondo luogo un’alterazione della struttura e quindi dell’aroma. Potrebbe inoltre liberare più sostanze nocive, in virtù di una modificata combustione.

2) Può creare problemi alla tua soddisfazione, questo è poco ma certo, e può creare problemi anche in termini più “scientifici”, nel senso che come ti ho scritto sopra, la combustione libera sostanze in quantità diverse rispetto a quanto previsto dal produttore. Ti faccio un esempio stupidissimo: nella combustione del tabacco si libera metano, tra le altre cose. Chiaro che un tabacco più umido libererà meno metano, lo stesso tabacco seccato ha modo di bruciare a temperature più alte, liberando più metano e lasciandoti in bocca quella sensazione di gassoso tipica dei tabacchi scadenti.

3) Umidificare il tutto può di certo aiutare a ristabilire i valori iniziali, magari anche a superarli e cambiare in positivo il tabacco (cosa che si fa abbastanza comunemente, tra l’altro), però non aspettarti chissà che miracolo. In particolare potresti percepire un sapore “piatto”, ovvero un tabacco buono (se la qualità di partenza è valida) ma che è come se gli mancasse qualcosa. Io ho fatto sta prova con il Mac Baren White ed era veramente diversissimo da quello fresco. In quel caso io preferivo la busta vecchia a quella fresca, ma è un’eccezione, perchè di solito il tabacco vecchio è infumabile.

4) Purtroppo sì. O meglio, non è NORMALE, ma è purtoppo comune. Ecco, per farti un esempio informatico, tenere un tabacco vecchio è tanto normale quanto lo è usare Windows piratato. Non è normale farlo, ma è una pratica purtroppo diffusa. Ugualmente può succedere nelle tabaccherie che hanno poco smercio, o in quelle con molto smercio ma che per qualche motivo non hanno venduto quel tal tabacco, che le buste restino lì per anni.
Per farti un esempio, quella famosa busta di Mac Baren White era del 2007 e l’ho comprata a maggio 2010, se non ricordo male. In quei casi dovresti tornare indietro dal tabacchino (meglio ancora aprirla in diretta appena gli hai dato i soldi) e dirgli che quella roba è paragonabile alla sabbia. Se è corretto si scusa e ti ridà i soldi, o ti fa scegliere un’altra cosa, se invece se ne frega ti liquida con le scuse più improbabili (tipo che l’ha ordinato una settimana prima e gli è arrivato così). In ogni caso è bene farlo presente, perchè troppi tabacchini non sanno neanche di cosa si sta parlando quando si parla di tabacco da rollo. Altri invece sono molto seri e lo tengono addirittura in frigo. 

"Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
Dr. Giovanni Leanti La Rosa