Homepage Forum Off-Topic Sigarette rollate a mano fanno più male di quelle industriali? Re: Sigarette rollate a mano fanno più male di quelle industriali?

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Arelok
Membro

paride ha detto:

Salve a tutti, lo so che quest’argomento forse sarà stato affrontato più volte su questo forum. Premetto che sono un accanito cultore dell’ “Hand Rolling”, ma secondo voi fanno più male le sigarette fatte a mano con il nostro caro trinciato, o le classiche sigarette industriali?

Vi propongo questo quesito, perchè oggi è uscita una ricerca sul sito di virgilio, che attesta appunto che le sigarette rollate creano più dipendenza di quelle industriali. L’articolo lo potete leggere a questo indirizzo .

Ciao Paride!
Finalmente qualcuno che ci PROVA. Peccato che questo tentativo sia stato condotto malamente. Parlano di “hand rolling tobacco”, ma quale? Il Mac Baren White? L’Old Holborn Blue? L’Origenes? O il Samson White…? Quale? Già qui, rimango perplesso. Idem per l’assenza di filtro e l’autocombustione della cartina. L’assenza di filtro non è infatti obbligatoria, anzi, io la sconsiglio. La cartina che non brucia…beh, se è una Rizla Azzurra ok, ma se è una Bravo il discorso cade.
In definitiva io questo test lo reputo quantomeno condotto in maniera parziale, dato che non sono nemmeno stati esposti i valori, le metodiche usate e i prodotti testati.
Riguardo alla tua domanda, più generica, la risposta è: non lo so. :)
Personalmente posso dirti che le sigarette comprate hanno un fumo passivo più fastidioso e mi lasciano una sensazione di blocco totale. Mi spiego: alla fine di una cicca rollata, a volte anche a metà, mi sento a posto. Ho fumato, basta, va bene così. Con una sigaretta comprata intanto vedo che è più lunga, ma la vivo più come un passatempo. Accendi, aspiri, il sapore devo dire che molte volte è piacevole (nonchè piuttosto standard tra le varie cicche), però ha una sorta di “appiattimento” che la rende “poco impegnativa”. Io con nessun tabacco, nemmeno il Drum White, sono mai arrivato a dire che era poco impegnativo. Questo è quindi il primo punto, ovvero che le sigarette comprate sembrano fatte per soddisfare la voglia di fumare, ma non la voglia di fumo. Tant’è che ho visto molte persone essere in grado di fumarsi una cicca e poi fumarne un’altra subito dopo, cosa che con il tabacco da rollo difficilmente mi è capitato di vedere, direi mai.
Secondo punto: con il r.y.o BUTTO FUORI il catrame, con le cicche comprate no. Poco da fare, è così da sempre, per me. Se fumo r.y.o e poi corro o robe così mi capita di tossire e di sputare robaccia palesemente catramosa, con le comprate posso correre quanto voglio, ma non butto fuori nulla. Com’è sto discorso?

Queste sono le mie evidenze empiriche, quindi dico che A ME il r.y.o fa meno male delle comprate, almeno in apparenza. Poi magari mi sta venendo un tumore mille volte peggio di quello che mi dà una Marlboro, però in apparenza mi sembra che vada meglio. Ah, e il r.y.o è più umido in media, il che comunque permette una combustione meno invasiva, secondo me.

"Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
Dr. Giovanni Leanti La Rosa