Homepage Forum Off-Topic rollare una sigaretta bene Re: rollare una sigaretta bene

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Arelok
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jackcicci ha detto:

invece di strappare la carta in eccesso so che alcuni la bruciano. Può compromettere il sapore?

Io non sono un granchè a rollare… ho iniziato da poco, ho fatto anche qualche tentativo a bandiera ma quando lo faccio sono costretta a usare un sacco di saliva per avere la certezza di aver bagnato la colla e mi ritrovo con un sigaretta che va fatta asciugare prima di poterla fumare tanto è bagnata…
Poi purtroppo anche rollando normalmente a volte mi escono delle sigarette coniche e spesso sono un po’ vuote in alto la parte fumabile è un po’ troppo corta e mi tocca farmi un ‘altra sigaretta per compensare….

Ciao Jack, bentornata e buon Santo Stefano! Sei una delle poche donne del gruppo, ecco perchè tutti questi riguardi, appena sarete di più smetteremo di essere così carini, vai tranquilla…! :D

Dai, a parte queste cacchiate che solo la mia mente può partorire, torniamo a noi. Bruciare la carta in eccesso è più “preciso”, nel senso che il fuoco brucia tutto finchè può, mentre strappando a mano si rischia sempre di lasciare un bordino. C’è un problema: sarò io che sono un po’ una fighetta, non so, però io ci sento una nota di bruciato ben percepibile e fastidiosa, ergo strappo sempre a mano.

Per avere la certezza che sia incollata anche se fatta a bandiera non serve limonarsi la cicca, salvo che tu non voglia fare la provocante (alcuni miei amici/amiche a volte lo fanno apposta, anche se è per scherzo! :D).
E’ sufficiente che guardi la cartina, ovviamente sul lato esterno: vedrai a una certa altezza una striscia di carta “più bianca”, che è il punto in cui i due lembi sono sovrapposti e quindi la carta sembra essere più bianca. Lecchi lì e sei a posto. Siccome pure io odio avere la cartina bagnata, di solito do una punta di lingua sul primo terzo di cicca, poi col dito stendo un attimo l’umidità così intanto faccio pure aderire meglio la carta, poi verso metà altra punta di lingua e di nuovo col dito finisco il lavoro… Poi ovviamente strappo a mano. Qualche volta ho sbregato tutto, mi è caduto il tabacco e ho dovuto rifare la cicca (capita tutt’ora e son 10 anni che rollo), ma in linea di massima questo metodo funziona.

Inoltre ci sono altre due cose da tenere presente che perlomeno io faccio: il filtro non lo metto mai “giusto”, ma lo lascio sempre fuori per circa un terzo, e alla fine lo spingo dentro in modo da farlo aderire per bene. Una cosa che in effetti odio è il filtro lasco: non lo tollero proprio. In questo modo son sicuro che non venga lasco.

L’altra cosa è quella di non succhiare il filtro. Io sono uno che tende a succhiare la cicca, diciamo a bagnare il filtro, anche perchè nel tempo che tiro fuori cartina e tabacco tengo sempre il filtro tra le labbra. Il problema è che un filtro bagnato filtra in modo sbilanciato, con l’osceno risultato che forse sarà capitato anche a voi di trovarvi il condensato puntiforme, o peggio ancora il condensato tutto in un punto, scurissimo e amaro.

Per le cicche coniche invece è più facile, e te lo dico perchè all’inizio capitava anche a me. E’sufficiente che appena tiri fuori il tabacco e lo metti nella cartina lo sfilacci un po’ e gli dai già le dimensioni che vuoi. In altre parole anzichè avere il grumo di tabacco basta che tu gli dia lo spessore e l’altezza grossomodo uguale al filtro e verso la fine della cartina (la parte dove poi andrai ad accendere) ti tieni qualche millimetro vuoto perchè poi nel movimento di rollaggio il tabacco tenderà ad andare in avanti e quindi ti riempirà lo spazio. Io in ogni caso alla fine faccio sempre il “tappino” di tabacco aggiunto a posteriori, lo uso per i primi due tiri che di solito non aspiro mai.

"Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
Dr. Giovanni Leanti La Rosa