Homepage Forum TABACCHI ITALIA Mac Baren Senza Nome Bianco Re: Mac Baren Senza Nome Bianco

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Arelok
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Zangief ha detto: Ho provato a tagliarlo con il Pueblo ma non è venuto fuori un granchè. Aveva un sapore un po’ anonimo. Probabilmente la risposta giusta è il Mac Green che, a quanto ho capito, è una via di mezzo tra il bianco e il nero come robustezza. 

No, col Pueblo lascia perdere, al massimo ti concedo con l’Origenes… ;)Il Mac Green ce l’ho qui adesso, insieme con il Black e dopo aver comprato 3 buste di White. Dunque, riassumedo in breve, sempre per il mio gusto:

– Mac Baren White: è un tabacco gradevole, ma da FRESCO (ovvero umido, appena aperto) mi dice molto poco, se fatto seccare assume più corpo ma diventa spiacevolmente amaro e fastidioso in gola, nonchè molto gassoso. Mi è piaciuto all’inizio, quando però mi era stata venduta una busta vecchia, la seconda e terza busta (vecchie pure loro) hanno iniziato a farmi schifo, sapevano proprio da tabacco scadente, infine sono riuscito ad averlo fresco, tutto soddisfatto lo provo e ho notato un palese svuotamento di pienezza della fumata. Se solo fosse meno “inpalpabile” in bocca e meno amaro non sarebbe male.

– Mac Baren Black: ‘na tonada, come si dice dalle mie parti. E’ proprio una legnata, il che mi scoccia non poco perchè il fattore limitante è la nicotina, non il sapore. Tradotto: non riesco a fumarne più di metà cicca perchè poi sto seriamente male, mi viene nausea. Il problema è che è buono, e dà “fastidio psicologico” non riuscire a fumarsi tutta la sigaretta, dato il buon sapore che ha. Il sapore in questione è molto pieno, ha una punta di amaro appena percettibile e solo quando è più secco, altrimenti è pieno, non gassoso, tocca appena in gola e ha un retrogusto dolciastro, quasi di vaniglia. Lascia una bocca ottima, per nulla amara. Il problema è che ti uccide, e non nel senso che ti viene un tumore da fumo, ma proprio ti stende! :D

– Mac Baren Green: a me sta piacendo un bel po’, comprato ieri la seconda busta. Dunque, appena aperto ha un’aroma di frutta acida, tipo le mele rosse/verdi, quindi un profumo pungente e fresco. Fumato da appena aperto è mediocre, dà il meglio se fatto deumidificare per almeno un giorno, ma tanto ce ne mette circa 7 per riprendersi. Una volta “sistemato” ha degli aromi che spaziano dalla noce moscata al “profumo di bosco”, ovvero io ci sento una nota leggermente mentolata, profumo di abete e di fondo ritorna il sapore/profumo di mela verde e rossa. Leggermente “piccante” perchè pizzica un po’ la lingua (non la gola, non a me almeno, ad altri sì) lascia una bocca un poco amara, destinata a diventare molto amara dopo circa 4 sigarette. Robustezza media: molto più del White, assolutamente meno del Black. Ha un sapore secondo me profondamente diverso dagli altri due. In effetti White e Black sembrano “fratelli”, perchè a ben sentire hanno una base di somiglianza, questo Green invece è proprio un’altra cosa secondo me. Un tabacco molto buono, c’è però il rischio che stufi e non assomiglia affatto al White.

"Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
Dr. Giovanni Leanti La Rosa