Homepage Forum Off-Topic Il tabaccaio che vorrei Re: Il tabaccaio che vorrei

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lele
Membro

Secondo me una delle robe importanti è l’educazione da parte del tabaccaio verso il cliente,e viceversa anche. Molte volte capita che chiedi un tabacco a loro sconosciuto e loro passano all’altro cliente dicendoti solamente “no,non c’è”,mentre servirebbe capire cosa cerca il cliente o comunque indirizzarlo su un altro trinciato che abbia caratteristiche simili,e inoltre come ha detto pierato non farsi dare una busta del medioevo ma essere sinceri.

Io posso dire che,che quando sono dietro al bancone dei miei,di solito la domenica mattina,quando uno mi chiede un trinciato reagisco in due modi : 1) se è uno che entra e sa gia quello che vuole (es. Pueblo,Origenes ecc..) non mi metto a dire no ti consiglio il NAS oppure … , a parte quando c’è una novità (tipo Diana,Golden Virginia Absolute) che rispondo “se ti interessa ci sono questi trinciati…” e spiego comunque la miscela,pesantezza se lo ho gia provato e provo a fare dei paragoni 2) mi è capitato proprio l’altro ieri che è entrato uno che cercava i filtri slim rizla (2,50 € per 150 filtri) ed era perplesso tra prendere quelli o i rizla ultra slim. In quel momento gli ho spiegato un po’ la differenza tra questi appena citati (spessore/quantità/costo) ed i nuovi arrivati Swan verdi (102 filtri slim per 1,50€). Alla fine ha preso quest’ultimi e dopo la fumata era abbastanza soddisfatto,e mi ha ringraziato.

Sarebbe bello se quando entri in una qualsiasi tabaccheria avere un momento da dedicare per il cliente in difficoltà,ovviamente senza trascurare nessun’altro se c’è la coda,ma essere gentili e cortesi bisogna