Homepage Forum TABACCHI ITALIA Una serie di tabacchi mezzi sconosciuti di cui vorrei parlare…

Una serie di tabacchi mezzi sconosciuti di cui vorrei parlare…

Questo topic ha 14 risposte, 8 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 4 mesi fa da while1.
  • Creatore
    Discussione
  • #3495

    Arelok
    Membro

    Manitou, Amiral, Brooksfield, Domingo Celeste, Bali Shag, Tilbury, Fleur du Pays, Portland, Yuma…Ecco, sono questi. Ci aggiungerei anche i vari Rockies.
    Come sono sti tabacchi? Boh!
    Svariati mesi fa ero partito con l’idea di provarli tutti, poi mi sono reso conto che alcuni potevo tranquillamente saltarli, però sapete, il dubbio e la voglia sono sempre lì. E’ anche vero che nell’ultimo periodo ho comprato il Camel, il Golden Blend Virginia e il Domingo Natural. Di questi, solo il Domingo è accettabile, anzi era, dato che l’ho umidificato e secondo me ha assunto un saporaccio.
    Dunque sono qui per chiedere a voi un’opinione su questi tabacchi. Già Chris ha messo nella tabella tabacchi un minimo di spiegazione, e ho visto che sono tutti tabacchi un po’ così, a eccezione forse dello Yuma, del Bali Shag e del Manitou, però vorrei comunque qualche info in più.

    "Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
    Dr. Giovanni Leanti La Rosa

Stai vedendo 14 repliche - dal 1 al 14 (di 14 totali)
  • Autore
    Repliche
  • #9384

    while1
    Membro

    Del Bali Shag se ne parla un gran bene qui http://www.ryomagazine.com/jan2001/tobacco.htm

    #9347

    Carry
    Partecipante

    qualcuno tra di voi ha trovato i tabacchi Orlando??perche uno di questi e cioè Orlando intense contiene tabacchi bruni e mi incuriosisce parecchio e quindi vorrei sapere se esiste o è un tabacco fantasma

    #9305

    SMOKEIT
    Membro

    ma voi il FLEUR DU PAYS dove lo trovate?????

    #6197

    Smoking
    Membro

    Arelok ha detto:

    Smoking ha detto:

    Il Tilbury secondo me è buonissimo invece.. certo, un po’ leggero, ma è questione di gusti.

    Ok, cosa intendi per “buonissimo”? Cos’ha di buono? Calcola che io non li conosco, quindi ho bisogno di più dettagli possibili. E’ amaro? Ha un sapore particolare? E’ simile ad altri tabacchi più famosi?

    Non saprei farti una descrizione dettagliata, ma è un tabacco aromatico, un po’ leggero, che non mi stufa mai.. rispetto al Golden Virginia c’è un abisso secondo me, conoscendo questo tabacco, c’è a chi fa schifo e c’è a chi piace molto, è abbastanza contrastante. Secondo me dovresti provarlo, poi non conoscendo i tuoi gusti, non vorrei invogliarti a buttare 2,50€ ;)
    #6066

    Arelok
    Membro

    In effetti io il manila l’ho inumidito, oppure lo fumo con rizla silver, altrimenti ha l’irritanza tipica del virginia della poeschl, lo stesso che c’è anche nel pueblo…

    "Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
    Dr. Giovanni Leanti La Rosa

    #6065

    Brasso
    Membro

    Beh in effetti il manila è un buon tabacco, però è abbastanza forte, non riesco a fumare tutto il giorno manila.

    Ne ho presa una busta giusto qualche giorno fa per staccare un po’ dal manitou, fumo una sigaretta ogni tanto.
    Diciamo che se fosse meno aggressivo su gola e polmoni sarebbe ottimo.

    #6063

    Arelok
    Membro

    Smoking ha detto:

    Il Tilbury secondo me è buonissimo invece.. certo, un po’ leggero, ma è questione di gusti.

    Ok, cosa intendi per “buonissimo”? Cos’ha di buono? Calcola che io non li conosco, quindi ho bisogno di più dettagli possibili. E’ amaro? Ha un sapore particolare? E’ simile ad altri tabacchi più famosi?

    "Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
    Dr. Giovanni Leanti La Rosa

    #6051

    Smoking
    Membro

    Il Tilbury secondo me è buonissimo invece.. certo, un po’ leggero, ma è questione di gusti.

    #6050

    Arelok
    Membro

    No infatti, non sono maniaco di tutte le prove: ero partito con quell’idea, poi ho lasciato perdere per concentrarmi di più sui tabacchi “famosi”.
    Tanto per tornare al Domingo Natural, l’ho riprovato ieri, eleggendolo “tabacco post-pranzo natalizio” e confermo l’impressione: in sè funzionerebbe anche, ma ha un sapore da novalgina in sottofondo che proprio rovina tutto. :(
    Per il momento è meglio l’Origenes, MOLTO meglio, oppure il Manila che secondo me non è affatto male.
    Anche il Golden Blend Virginia è accettabile, ma pure lui ha il fondaccio di amaro che non funziona per niente.
    Ok, quindi i prossimi obiettivi sono Yuma, Manitou e Fleur. :)

    "Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
    Dr. Giovanni Leanti La Rosa

    #5777

    Brasso
    Membro

    Arelok ha detto:

    Grazie figliuoli! Quindi, ricapitolando, solo lo Yuma, il Manitou e il Fleur du Pays sono accettabili o anche buoni, gli altri sono tabacchi “alla meno peggio”. Mettiamoci anche il Portland Green, dai…Questi tre sono naturali o simil-tali, comunque molto diversi da un Van Nelle o un Mac Baren, se ho capito giusto, come anche gli altri da te nominati.

    Dunque, chiedevo perchè vedo che non ho una gran simpatia per i tabacchi amari: il Domingo ad esempio, che considero un buon tabacco tutto sommato, ha un punto di amaro appena si fa la tirata che è veramente rompiballe.

    Inoltre da quel che dici nessuno di questi è un tabacco “degno di nota” fatto salvo per il soliti tre di cui sopra. Correggimi se ho capito male.

    Infatti hai capito giusto, per me non vale la pena sbattersi a cercare tutti gli altri tabacchi, gli unici che trovo validi sono Yuma, Manitou e Fleur du pays, anzi diciamo più che validi, buoni proprio.

    Poi ovviamente è riferito ai miei gusti, io sono un amante dei virginia puri, oppure dei kentuky,  gli american blend a volte mi piacciono ma molto volte no, dev’essere per la presenza di burley, credo mi faccia proprio schifo quello.
    Infatti il pueblo burley per me è infumabile, mentre quello normale lo fumo senza problemi, anche se non è tra i miei preferiti.
    Volendo anche alcuni degli altri sono fumabili, vedi amiral o brookfield, ma dubito fortemente che ci troverai qualcosa di particolare e degno di nota.
    Per dire a me non dispiace il domingo verde invece, però quello magari l’hai già provato ;)
    E se fossi in te il portland verde lo eviterei, solo se proprio hai la mania come me di doverli testare tutti, altrimenti lascia pure stare, niente di entusiasmante.
    #5776

    Arelok
    Membro

    Grazie figliuoli!
    Quindi, ricapitolando, solo lo Yuma, il Manitou e il Fleur du Pays sono accettabili o anche buoni, gli altri sono tabacchi “alla meno peggio”. Mettiamoci anche il Portland Green, dai…
    Questi tre sono naturali o simil-tali, comunque molto diversi da un Van Nelle o un Mac Baren, se ho capito giusto, come anche gli altri da te nominati.

    Dunque, chiedevo perchè vedo che non ho una gran simpatia per i tabacchi amari: il Domingo ad esempio, che considero un buon tabacco tutto sommato, ha un punto di amaro appena si fa la tirata che è veramente rompiballe.

    Inoltre da quel che dici nessuno di questi è un tabacco “degno di nota” fatto salvo per il soliti tre di cui sopra. Correggimi se ho capito male.

    "Smetterete di fumare solamente quando sarete capaci di smettere per il piacere di smettere."
    Dr. Giovanni Leanti La Rosa

    #5775

    juny
    Membro

    Tra quelli elencati ho provato il Domingo celeste, l’Amiral e il Bali Shag rosso.

    A mio parere, il migliore di tutti è il Bali Shag rosso (contrariamente a quanto dice Braso, ma si sa, i gusti son gusti!).
    L’ho trovato anch’io molto secco, ma prima di toccarlo, e quindi di sbriciolarlo!,  l’ho umidificato una notte intera ed il sapore si è addolcito, ammorbidito, non dà fastidio in gola ed è fumabilissimo. Un suo punto di forza, secondo me, è la totale assenza di imperfezioni. Io lo fumo con rizla rosse e mi trovo benissimo.
    Il Domingo celeste è un tabacco che va nell’anonimato, di routine, senza alcuna nota particolare se non che a me lascia un piacevole retrogusto dolciastro a fine fumata. Presenti numerose imperfezioni (a volte veri e propri tronchi!). Ho umidificato un pò anche questo e devo dire che ne ha guadagnato, ma comunque non lo ricomprerei.
    L’Amiral rispecchia un pò il Domingo (come mediocrità) e si differenzia per il retrogusto, che io ho sentito amarognolo, ma comunque non eccessivamente fastidioso. Anche qui le imperfezioni presenti sono tante e fastidiose. Niente di ché! 

    #5767

    Brasso
    Membro

    Beh quelli elencati li ho provati quasi tutti, mi manca solo il domingo celeste, ho provato tutti gli altri domingo ma quello essendo leggero l’ho lasciato perdere.

    Direi subito che secondo me quelli veramente di qualità tra questi sono i vari manitou, il fluer du pays e lo Yuma.
    Del manitou ne ho già parlato in altri topic e concordo abbastanza con quello detto da zangief.
    Volevo solo aggiungere che nelle buste italiane non viene specificato condensato e nicotina mentre in quelle tedesche che avevo preso si.
    Per il Gold e il Blu i valori con filtro 5.2 e tipo A erano 5/0.4
    Lo yuma è un altro tabacco organico, non mi ha entusiasmato ai livelli del Nas però rimane un’ottima alternativa.
    Ha un buon corpo, soddisfa sicuramente, nessun sapore strano, secca un po’ la gola e lascia un leggero retrogusto amaro.
    Lo trovo più corposo del Manitou ad esempio, non ai livelli del Nas Organic però, e della cosa son contento visto che quest’ultimo per me è troppo forte.
    Ho fumato solo una busta e mezza e non mi ha stufato, diciamo che non è tra i miei top 5 come tabacchi naturali, invece la mia ragazza se n’era innamorata, era diventato il suo tabacco preferito :)
    Il taglio non è così filamentoso come il Nas ma anche questo ha poche imperfezioni.

    Il Fleur du pays è un quasi natural, ha una % di additivi inferiore all’1%, se non l’avessero scritto avrei giurato che fosse naturale infatti.
    Non si sentono aromi particolari, anche lui è un secco,forse un filo meno secco degli altri, filamentoso e dal taglio molto buono, io ci avevo trovato poche imperfezioni.
    E’ abbastanza leggerino, direi poco più leggero del manitou, simile al Domingo natural come corpo, anche se nella fumata è più morbido, il domingo lo trovo un po’ secco come fumata ed effetto in gola.
    Anche di questo ho fumato solo una busta, però ora ne ho ordinate 10 :D, e non mi ha stufato, anzi, mi piaceva parecchio.
    Diciamo che un pelo di corpo in più in questo caso non avrebbe guastato, però anche così lo trovo molto godibile ed equilibrato, anche se dopo una bella mangiata non soddisferà.
    I valori di condensato e nicotina sono simili a quelli del domingo natural, se non ricordo male con 5.2 e tipo A erano 7/0.3
    L’amiral e il brookfield a me son sembrati  simili, entrambi secchi dal taglio pessimo, ossia sbriciolosi, adatti a riempire i tubetti.
    Poi si trovano  piccoli rametti duri che mi bucavano la cartina mentre rollavo.
    Entrambi hanno un corpo simile, soddisfano, non grattano in gola, direi che la fumata è piacevole, l’Amiral lascia un leggero retrogusto amarognolo ma cmq non fastidioso.
    Sono assolutamente tabacchi da tutti i giorni, di amiral ne ho comprate varie buste e non mi ha mai stufato, soddisfano sicuramente la voglia di fumare ma non hanno nulla di particolare.
    Diciamo che quando l’amiral costava 3 80 o giù di lì era veramente un affare per il rapporto qualità prezzo.
    Ora che costa 5 come tutti gli altri è diventato meno appetibile, c’è sicuramente di meglio per questo prezzo.
    I portaland li ho provati tutti, l’unico fumabile per me è quello verde virginia, mi sto fumando una siga proprio ora :)
    Secchi anche questi, la versione bianca è decisamente la peggiore di tutte, infumabile!
    Il corpo è buono in tutti e 3, soddisfa, però il sapore del bianco è osceno, lascia la bocca amarissima, una vera schifezza, dopo 3 sigarette l’ho regalato.
    Il rosso è un american blend e a me spesso non piacciono, infatti neanche questo m’è piaciuto.
    Più fumabile del bianco ma cmq ha un sapore che non mi esalta affatto.
    Il verde invece lo trovo migliore, lascia sempre un leggero retrogusto amaro, però non così marcato da rendermi la fumata disgustosa.
    Di impurità non ce ne sono molte, taglio buono, un poco filamentoso, si rolla bene cmq.
    Dall’odore avrei pensato che fosse più dolce, non mi aspettavo infatti quel retrogusto amaro.
    In definitiva niente di che, un tabacco che si può fumare ma non farà sobbalzare dalla sedia proprio nessuno per la sua bontà.
    Di Rockies ho provato solo il verde virginia e m’è bastato.
    E’ veramente secchissimo e tagliato male, si sbriciola al volo, orribile da rollare.
    Il gusto del verde non è poi così male, si lascia fumare, un tabacco senza tante pretese, corpo medio che soddisfa nella maggior parte dei casi.
    C’è da dire che quella busta non l’ho mai finita, odiavo quel tabacco da rollare, veramente scomodo, quindi ad un certo punto mi son rotto e l’ho buttato via.
    Il Tilbury è veramente una porcheria, sembra paglia, m’immagino proprio quel sapore se dovessi fumarla.
    Secco, amaro e scadente in tutto e per tutto.
    Fumate 2 sigarette e buttato, da evitare proprio.
    Il bali è un altro che non consiglierei a nessuno.
    Io ho provato quello rosso, il golden shag, è secchissimo, si sbriciola, ti complica la vita nel rollaggio.
    Corpo medio, fumata molto secca, il sapore non è amaro, di più!
    Veramente una cosa infumabile, anche qui due sigarette e l’ho regalato per non buttarlo via, tanto mio fratello fuma di tutto, gli rifilo tutti i tabacchi schifosi :D
    Spero di averti dato un po’ un’idea generale ;)

    #5754

    Zangief
    Membro

    Tra quelli da te elencati ho provato solo il Manitou Pink (ho aperto anche un topic a riguardo non so se l’hai visto…https://www.rollingtobacco.it/forum/tabacchi-italia/manitou-pink).

    A mio parere un ottimo virginia, senza additivi! E’ un tabacco secco, corposo e molto soddisfacente. Facendo un confronto con l’Origenes (altro tabacco che ho attualmente in saccoccia) risulta leggermente più amaro nel retrogusto. Lo fumo regolarmente con Rizla grigie, l’ho provato con Rizla blu ma ne condiziona un po’ troppo il gusto secondo me. Secca un po’ la bocca, poche imperfezioni e da sottolineare il rapporto qualità-prezzo.
    Tabacchi che incuriosivano anche me sono il Tilbury e il Brookfield. Mi metto in coda anch’io per qualche notizia in più.

Stai vedendo 14 repliche - dal 1 al 14 (di 14 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.