Homepage Forum Off-Topic Sigarette rollate a mano fanno più male di quelle industriali?

Sigarette rollate a mano fanno più male di quelle industriali?

Questo topic ha 150 risposte, 38 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 11 mesi fa da Anonimo.
  • Creatore
    Discussione
  • #3547

    paride
    Membro

    Salve a tutti, lo so che quest’argomento forse sarà stato affrontato più volte su questo forum. Premetto che sono un accanito cultore dell’ “Hand Rolling”, ma secondo voi fanno più male le sigarette fatte a mano con il nostro caro trinciato, o le classiche sigarette industriali?

    Vi propongo questo quesito, perchè oggi è uscita una ricerca sul sito di virgilio, che attesta appunto che le sigarette rollate creano più dipendenza di quelle industriali. L’articolo lo potete leggere a questo indirizzo .

Stai vedendo 25 repliche - dal 26 al 50 (di 150 totali)
  • Autore
    Repliche
  • #14963

    marfi
    Membro

    Scusate per l ‘ OT prima cosa :-(  .

     No li avevo messi in ordine cronologico di fumata :-) mi sembrava solo strana la cosa che tutti più o meno lasciavano la stessa quantità di residui . 

    #14929

    Cuorenero
    Membro

    marfi ha detto:

    Io cmq ho provato i bocchini david ross e a dire il vero non trovo grosse differenze di imbrattamento tra i vari tabacchi. finora ho provato Origines/NAS/Chesterfield blu e Manitou pink , tutte con cartine tipo B corte  e filtro 8 mm . 4 fumate e il bocchino è da buttare , qualche volta raramente sono arrivato a 5 col Manitou Pink e cartine tipo A media densità. Eppure a leggere i contenuti di condensato dei vari tabacchi …… sembra esserci un mare di differenza ……

    i tabacchi che hai fumato sono tutti Naturali Virginia , a parte uno che e mixato con altro ..

    penso che li hai messi in ordine di contenuto , forse metterei il Nas x primo.. 

    per i bocchini David Ross ce un tread aperto apposito https://www.rollingtobacco.it/forum/welcome/bocchini-david-ross/page/2

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
    Se non piace a me può piacere a te 🙂

    #14907

    marfi
    Membro

    Io cmq ho provato i bocchini david ross e a dire il vero non trovo grosse differenze di imbrattamento tra i vari tabacchi. finora ho provato Origines/NAS/Chesterfield blu e Manitou pink , tutte con cartine tipo B corte  e filtro 8 mm . 4 fumate e il bocchino è da buttare , qualche volta raramente sono arrivato a 5 col Manitou Pink e cartine tipo A media densità. Eppure a leggere i contenuti di condensato dei vari tabacchi …… sembra esserci un mare di differenza ……

    #14899

    Cuorenero
    Membro

    lo stesso e capitato a me senza accorgermene sto fumando meno sigarette ,prima erano 20-25 bionde, e fate conto che pure io uso i tubi e li preparo prima  anche 30 sigarette, all’inizio me ne preparavo 20 la sera e le fumavo tutte il giorno dopo , ad oggi me ne fumo 10-12 in tubo e 2-4 rollate..

    devo anche aggiungere che le gusto di più , poi se fanno male di più o meno non voglio neanche pensarlo , ma sono sicuro che fumando meno sigarette si sta meglio anche se sono “molto più forti” e come il bere se bevi 3 bicchieri di vino al giorno non si hanno problemi, se bevi molto di più il fegato non ce la fa a smaltirlo e va in accumulo con conseguente star male ..  

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
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    #14868

    Stone
    Membro


    #14867

    Stone
    Membro

    bigmarco ha detto:

    Alla fine però mi rendo conto (sempre per quanto mi riguarda) che se fumavo anche due pacchetti al giorno di confezionate, non potrei mai fumare quaranta sigarette rollate con nessun tipo di tabacco, forte o leggerissimo, naturale o trattato. Personalmente, come credo anche voi, penso che dipenda dal fatto che i tabacchi delle “industriali” siano lavorati in modo da non irritare i bronchi,  così da consentirci di fumare a tuttospiano senza problemi immediati. Ripeto, io non sono nessuno, anzi sono un asino, però dopo una decina di anni di “fatte da me” mi sento meglio fisicamente. Sento che quello che fumo mi soddisfa più di prima, non ho più la forte dipendenza di prima e da quaranta sono sceso a dieci-quindici al giorno. Il rovescio della medaglia è che se non sono riuscito a smettere con le industriali, e ne avevo la volontà, ora non ci penso neanche. Cerco, con il tempo, di ridurre ancora, e ce la posso fare.  Però se a chi smette fumando le bionde manca la gestualità di estrarre la sigaretta dal pacchetto, figuriamoci a noi, che perdiamo il rollare, la ricerca dei tabacchi, le cartine, i filtri, e le belle discussioni di questo bellissimo sito! 

    Su questo ti quoto a pieno, anche io sono passato da 20 bionde a 8 tubi da 8mm senza nessun sacrificio, è stato naturale, credo che il tabacco da roll dia più soddisfazione per tante motivazioni.
    #14863

    bigmarco
    Moderatore

    Alla fine però mi rendo conto (sempre per quanto mi riguarda) che se fumavo anche due pacchetti al giorno di confezionate, non potrei mai fumare quaranta sigarette rollate con nessun tipo di tabacco, forte o leggerissimo, naturale o trattato. Personalmente, come credo anche voi, penso che dipenda dal fatto che i tabacchi delle “industriali” siano lavorati in modo da non irritare i bronchi,  così da consentirci di fumare a tuttospiano senza problemi immediati. Ripeto, io non sono nessuno, anzi sono un asino, però dopo una decina di anni di “fatte da me” mi sento meglio fisicamente. Sento che quello che fumo mi soddisfa più di prima, non ho più la forte dipendenza di prima e da quaranta sono sceso a dieci-quindici al giorno. Il rovescio della medaglia è che se non sono riuscito a smettere con le industriali, e ne avevo la volontà, ora non ci penso neanche. Cerco, con il tempo, di ridurre ancora, e ce la posso fare.  Però se a chi smette fumando le bionde manca la gestualità di estrarre la sigaretta dal pacchetto, figuriamoci a noi, che perdiamo il rollare, la ricerca dei tabacchi, le cartine, i filtri, e le belle discussioni di questo bellissimo sito! 

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #14852

    Cuorenero
    Membro

    per la questione umido , io penso che non  si può paragonare il legno al tabacco trinciato  x via del taglio , per me va paragonata alla paglia , se bruci paglia secca avrai una fiammata forte ed istantanea, con poca resa e una fumata piena , quindi tradotto x il tabacco un tiro maggiore con consumo elevato , fumo denso e caldo che passa facilmente il filtro, invece la paglia umida al punto giusto brucia più lentamente, la resa e maggiore (come tempo) e meno caldo ,tradotto x il tabacco sigaretta che si consuma lentamente e non sono possibili un  tiro lungo ,il fumo avendo acqua evaporata all’interno si attacca più facilmente al filtro , essendo meno caldo disturba meno .. la paglia bagnata non si accende tradotto in tabacco non si può fumare ..

    detto questo si evince l’importanza del filtro e fumare con la giusta cartina, fumare un umido con una cartina B significa dare il tempo al tabacco di far evaporare l’acqua e di far accumulare le sostanze nel tabacco che lo precede (tipo come un sigaro che arrivati al 3/3 diventa molto più forte al confronto del 1/3) e fumare un umido senza filtro con cartine A e sbagliato al mio avviso xche non ce niente che blocca l’acqua che trasporta tutte le sostanze ..
    le mie considerazioni le ho fatte vedendo i residui nei bocchini con vari tipi di cartine,tabacco e filtri o no filtri…
    invece il legno se umido in un camino,quindi chiuso trattiene molta umidità che poi risalendo la canna fumaria si attacca più facilmente  con tutte le sostanze contenute , formando uno strato appiccicoso che facilità l’accumulo di sporco.. 
    l’esempio del legno per me funziona più per la pipa ..
    cmq anche x me sono mie idee , e lo dico anche nella mia firma che quello che spesso si dice nel web deve trovare conferma prima di prenderlo x vero ..

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
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    #14837

    bigmarco
    Moderatore

    Su questo siamo tutti d’accordo, però mentre scrivo sto fumando come la stufa di cui parlavi! Allora a questo punto sai che ti dico? Vado a caricare la stufa, me ne fumo ancora una e cambio discorso! Sciao

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #14834

    Stone
    Membro

    Indipendentemente dal fatto che in qualsiasi modo si fumi (che siano sigarette commerciali, rolling, tubi, sigari o pipa) fa male, io penso che il tabacco da rolling faccia più male di quello delle sigarette commerciali.
    Questo lo penso facendo una semplice deduzione, il tabacco da rolling è più umido di quello commerciale.
    Premetto che non sono ne un chimico, ne un medico, ne un esperto di tabacchi e le mie considerazioni sono puramente delle deduzioni personali da non considerare “vangelo”. 

    Riporto qui sotto, a titolo di esempio, un ritaglio di un volantino che ho trovato, che parla di legna da ardere:

    “Il basso tasso di umidità aumenta il potere calorico della legna da ardere.

    Con un elevata presenza di acqua, parte del calore sprigionato nella combustione viene impiegato per far evaporare l’acqua stessa. 
    Fatte queste considerazioni andiamo a valutare gli effetti dell’utilizzo della legna con alta percentuale di umidità. 
    L’utilizzo di legna molto umida porta una cattiva combustione e oltre a un basso rendimento delle nostre stufe o camini a legna, con conseguente spreco di combustibile, sporca molto gli impianti e specialmente il vetro e le ghise. 
    Per quel che riguarda la canna fumaria l’utilizzo di legna molto umida porta la formazione di catramina.”

    In poche parole credo che il tabacco essendo umido ha una combustione non ottimale come quella di un tabacco secco e pertanto la combustione ha una temperatura più bassa.
    La temperatura essendo più bassa provoca la formazione di più condensato che altrimenti verrebbe in parte abbattuto nella cenere.

    Inoltre a livello di sensazione si ha l’effetto contrario, con una combustione a temperatura più alta si ha l’effetto “colpo di gola” più forte in quanto il fumo aspirato ha una temperatura più alta ma con meno residui catramosi, mentre con una combustione a temperatura più bassa il “colpo di gola” è meno marcato ma il fumo veicola più catrame.
    Chiaramente la combustione a temperatura più alta abbatte anche parte degli aromi del tabacco rendendolo meno “saporito”.

    Quindi ne deduco che i tabacchi secchi sono meno dannosi di quelli umidi. 

    Questo chiaramente è un mio parere personale e consiglio comunque di non fumare.

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    </font>

     

    #14779

    Cuorenero
    Membro

    io sono il primo che dice che il fumo fa male e che se non si prende il vizio e meglio , ma da quando fumo confezionate man mano dalle 22 sigarette di media giornaliera ora con le rollate e in tubo scendo a max 18 al giorno e faccio meno muchi la mattina..

    x i bocchini David ross più pieni con le rollate io dico che e anche una questione di filtro io  uso il Ross anche con le MYO (tubi) che metto un flirto tagliato in aggiunta (quindi uguale alle confezionate come lunghezza) e lo sporco e invariato avvolte più pulito delle confezionate  , solo alcuni tabacchi trovo che sporcano di più ma fra questi ci sono quei tabacchi dove ce scritto anche 16mg per una sigaretta dal filtro 7,5mm quindi logico che sporca di molto il bocchino ce scritto che e pieno di condensato …
    non parliamo di carta igienica se ci fumi una sigaretta qualsiasi anche le più leggere fai tutta la carta marrone, lo faceva una professoressa a scuola quando ci vedeva fumare (facevo filone e stavo fuori scuola  ha fumare ,che coglione) , si prendeva la sigaretta di mano si faceva un tiro cacciava un tovagliolo dalla borsa e ci soffiava e diceva: e questo che va nei vostri polmoni . noi la chiamavamo la scrocca tiro con la scusa della carta :) … 

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
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    #14765

    bigmarco
    Moderatore

    Rudy, guarda che non hai capito. O forse non mi sono spiegato bene. Ma certo che fai benissimo a metterci il bocchino, mica sono così cretino da dirti di non metterlo. Io ce l’avevo con uno di questi ricercatori dell’Università di Vattelapesca, sovvenzionato chissà da chi, che spiegava con un macchinario strano che una sigaretta industriale con filtro diametro 7.5mm emetteva meno sostanze nocive di una rollata senza filtro di diametro forse 8.5mm. Questa cosa la spacciavano tempo fa in televisione! Ma poi dimmi un pò, prima di vedere il bocchino pieno non lo sapevi che esiste il condensato? Hai mai provato a soffiare il fumo su un pezzo di carta igienica? Prova un po’, anche con il bocchino David Ross o Tar Gard, solo una soffiata!

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #14746

    Rudy
    Membro

    Io dico solo una cosa. fumare fa male, non esiste un tabacco naturale che faccia meno male. fa male e basta. non è che voglio difendere le confezionate, ma in questi giorni ho fatto alcune prove con dei bocchini david ross  ebbene fumando con tabacchi non troppo forti e naturali, il catrame che si è depositato nei filtri è ben superiore di quando ho fumato le confezionate sempre con i bocchini. poi se le confezionate hanno qualche pasticcio in più non sta a me giudicare, naturalmente compro sempre il tabacco e fumo SEMPRE DA ADESSO IN AVANTI con i miei david ross o Tar gard lavabile. 

    #14731

    fumeur
    Membro

    “Fumando le Camel non potevo andare neanche al cinema senza uscire a fumare nell’intervallo ed avevo una dipendenza maggiore, questo ora non mi succede piu.” Questa di bigmarco è forse la migliore risposta ai detrattori o semplicemente scettici delle rollate….. (lo dico da antichissimo fumatore di confezionate…)

    #14727

    bigmarco
    Moderatore

    Caro Marcoimi, vedo che nessuno di noi ha le fette di salame sugli occhi, almeno non le abbiamo così spesse come credono. Anche io fumavo due pacchetti al giorno di industriali, e ormai da una decina di anni le ho abbandonate. Fumo anche io sempre troppo, quindici o venti al giorno, ma la carta la scelgo io, il tabacco ha senz’altro meno porcherie e fumare mi soddisfa tanto che posso non farlo anche per ore. Fumando le Camel non potevo andare neanche al cinema senza uscire a fumare nell’intervallo ed avevo una dipendenza maggiore, questo ora non mi succede piu. Non voglio dire certo di essere più furbo di prima, se fosse così non fumerei. Però devono venire a spiegarmelo meglio che quaranta Marlboro o Camel con tabacco espanso e rigenerato, addizionato di ogni porcheria chimica studiata per non irritare i bronchi e farci fumare piu possibile, facciano meno danno di dieci o quindici sigarette di onesto tabacco, addizionato solo di umidificanti o addirittura al naturale! Naturalmente neanche io sono un professore (come diceva la suora di Fantozzi) ma per quel che vale il mio modesto pensiero sono d’accordo con te al 1000 per 100! (ma poi lo sapranno questi famosi scienziati che ci mettiamo il filtro? Provassero un pò con una Marlboro senza filtro, e poi ne parliamo)

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #14725

    marcoimi
    Membro

    Premetto che questi studi mi lasciano sempre scettico, visto le varianti in esame, catrame, nicotina, monossido di carbonio, abitudini personali, soggetto, c’e’ chi e’ è più predisposto a contrarre un tumore rispetto ad un altro ecc…,resta il fatto indiscutibile che fumare fa male.

    Detto questo dopo trentanni di Marlboro rosse, media giornaliera 30-40 sigarette, mi sono avvicinato alle sigarette fai da te, perchè finanziariamente l’esborso stava diventando davvero insopportabile per le mie tasche, ma adesso in me sono subentrati altri fattori che mi hanno allontanata definitivamente dalle sigarette confezionate, con quest’ultime mi sentivo spesso spossato, fisicamente iniziavo a mal gestirle, con il trinciato, fumo sempre tanto lo ammetto, ma queste brutte sensazioni non le ho più. Quindi non so cosa fa più male, l’unica cosa che ho appurato che io sto meglio con il trinciato e questo mi ha fatto mettere al bando le bionde confezionate. Di scientifico nella mia analisi non c’è niente lo ammetto, ma io viaggio su sensazioni fisiche e di piacere, se dovessi pormi il problema che il fumo fa male, smetterei.

    #14598

    Cuorenero
    Membro

    marfi ha detto:

    Ciao a tutti e ancora buon anno :-)  

    Essendomi avvicinato da poco a questo mondo (  ho fumato per 20 anni sigarette preconfezionate , circa un pacchetto al giorno ) sono alquanto spaventato però dalla nocività bestiale in termini di condensato e seppure in maniera minore di nicotina. Stò cercando anche di contattare qualche casa produttrice di tabacco per avere qualche notizia in più. Sarebbe interessante ( almeno per me ) sapere se quei valori impressi sulle buste di tabacco, si riferiscono ad una sigaretta con cartina lunga o corta e logicamente se viene anche considerato o meno il filtro. Questo del filtro è finora il mio cruccio maggiore , sono cortissimi e a parte l’efficacia , penso relativa essendo così corti , per me rappresentano anche un bel problema perchè con le mie dita…non proprio fatate mi trovo sempre a schiacciare anche parte della sigaretta stessa. Cosa che quanto meno altera e di tantissimo il condotto fumario , modificando di conseguenza molto anche il gusto.Qualcuno ha qualche idea  ? 
    Grazie 1000 a tutti

    puoi anche mettere due filtri usando la cartina lunga o come ti hanno detto usare il bocchino della David ross o altri ..oppure ancora puoi provare con IL MYO cioe i tubi vuoti da riempire ..

    ma ti consiglio prima di leggere il forum in tutte le sue parti che troverai molte risposte alle tue domande …

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
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    #14583

    marfi
    Membro

    Grazie 1000 dell’informazione , allora probabilmente il problema sarà dei filtri regular della rizla che stò usando o + probabilmente dal fatto che le sigarette le faccio con la macchinetta rollatrice e non a mano. quindi presumo che li schiacci un pò. cmq intraprenderò questa strada che mi avete gentilemente indicato. penso sia la migliore. Grazie ancora.

    #14582

    fumeur
    Membro

    Guarda Marfi se rolli, i filtri da 8 mm. vanno benissimo con i ross regular. Ho appena fumato il “nero” con filtri 8 mm. (Mascotte ai carboni attivi) e ross regular .Comunque anche dentro i ross RYO (6 mm.) puoi inserirli (i filtri da 8 mm) Buona Notte.
     

    #14581

    marfi
    Membro

    Rudy ha detto ho risolto con i david ross bocchini

    da domani li proverò anch’io. ma dovrò fare una modifica. Usando quelli diametro normale con i filtri regular 8 mm ci vanno mooolto lenti  e fumare risulta quasi impossibile. vorrei provare i filtri regular con i bocchini da 6 mm, sperando che magari forzandoli un pò siano utilizzabili.

    Tu che modello usi e con che filtri ?. Grazie 1000

    #14579

    Rudy
    Membro

    fumeur ha detto:

    Concordo con Rudy

               

               spero do non andare out cosa ne pensi dei bocchini  Targard quelli lavabili
    #14578

    fumeur
    Membro

    Concordo con Rudy

    #14577

    Rudy
    Membro

    io ho risolto con i david ross bocchini

    #14569

    marfi
    Membro

    Ciao a tutti e ancora buon anno :-)  

    Essendomi avvicinato da poco a questo mondo (  ho fumato per 20 anni sigarette preconfezionate , circa un pacchetto al giorno ) sono alquanto spaventato però dalla nocività bestiale in termini di condensato e seppure in maniera minore di nicotina. Stò cercando anche di contattare qualche casa produttrice di tabacco per avere qualche notizia in più. Sarebbe interessante ( almeno per me ) sapere se quei valori impressi sulle buste di tabacco, si riferiscono ad una sigaretta con cartina lunga o corta e logicamente se viene anche considerato o meno il filtro. Questo del filtro è finora il mio cruccio maggiore , sono cortissimi e a parte l’efficacia , penso relativa essendo così corti , per me rappresentano anche un bel problema perchè con le mie dita…non proprio fatate mi trovo sempre a schiacciare anche parte della sigaretta stessa. Cosa che quanto meno altera e di tantissimo il condotto fumario , modificando di conseguenza molto anche il gusto.Qualcuno ha qualche idea  ? 
    Grazie 1000 a tutti

    #14064

    while1
    Membro

    pierato ha detto:

    while1 ha detto:

    Beh, secondo me c’è una differenza notevole tra fumare 2 sigarette leggere e fumarne 10 pesanti…

    non ne avevo dubbi ma io intendevo la sottile differenza tra fumarne una leggera contro una pesante. che fumare dieci sigarette faccia più male che fumarne una è ovvio.  

    Beh la differenza non dico che è la stessa, ma segue lo stesso principio.
    Dal punto di vista del tumore ai polmoni, se ti fumi una sigaretta X che ha 1 di condensato è CIRCA come se ti fumi 2 sigarette Y da 0,5 condensato.
    Ci sono altri fattori dannosi in una sigaretta, ma essendo il condensato quello più correlato al tumore ai polmoni, l’equazione ci sta.
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