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Sigarette rollate a mano fanno più male di quelle industriali?

Questo topic ha 150 risposte, 38 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 8 mesi fa da Anonimo.
  • Creatore
    Discussione
  • #3547

    paride
    Membro

    Salve a tutti, lo so che quest’argomento forse sarà stato affrontato più volte su questo forum. Premetto che sono un accanito cultore dell’ “Hand Rolling”, ma secondo voi fanno più male le sigarette fatte a mano con il nostro caro trinciato, o le classiche sigarette industriali?

    Vi propongo questo quesito, perchè oggi è uscita una ricerca sul sito di virgilio, che attesta appunto che le sigarette rollate creano più dipendenza di quelle industriali. L’articolo lo potete leggere a questo indirizzo .

Stai vedendo 25 repliche - dal 1 al 25 (di 150 totali)
  • Autore
    Repliche
  • #136058

    Anonimo
    Inattivo

    Non so se può essere utile la mia piccola esperienza, ma per me che sono allergica all’ammoniaca: l’ammoniaca mi spacca la bocca e le gengive figurati i polmoni ed i bronchi, per cui se dovessi fare una valutazione del tutto personale opto per i tabacchi da rollare esenti o quasi da tale micidiale sostanza in primis, poi meno il tabacco è trattato meglio è, così per le cartine ed i filtrini, per questi ultimi ne mettosempre 2 nelle sigarette rollate da me perchè effettivamente filtrano molto meglio i filtri delle sigarette confezionate.
    Con le cartine sia Rizla naturali tratte dalla canapa e le Bravo canapa e lino mi ci trovo da dio.
    Fumo sia il Mac Baren bianco che le sigarette Yesmoke che so per esperienza diretta, sulla mia pelle, essere esenti da ammoniaca.

    #91510

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Vai gionni, attaca col pippardone:

    Ci sono troppe cose in questo mondo che sono nocive per il nostro organismo e le consumiamo lo stesso, possiamo stare dei giorni a parlare di abuso o di regolare consumo, ma non incantiamo nessuno con questi discorsi, l’ unica vera foce dovrebbe essere la rinuncia.

    Il fumo male alla salute e punto, forse le sigarette industriali sono più dannose delle artigianali o forse no, ma fanno male comunque giusto? Tanto vale fumare quella più buona anche se ti ammazza più velocemente, almeno ne sarà valsa la pena.

     

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #91509

    blackfluid
    Membro

    Leggendo i vari post quindi ci sono opinioni discordandi su cosa faccia più o meno male.

    Sono sincero da quando ho iniziato a fumare le rollate sento meno affanno meno catarro depositato e la mattina non mi sento stanco come prima.

    Ho sempre fumato una media di 3/5 sigarette al massimo al giorno anche delle confezionate ma la sensazione è notevolmente diversa.

    Fra l’altro sto imparando a guastare vari tabacchi e partito col Nas cartine sottili ora sono col Drum bianco cartine spesse oggi recupero il Mac bianco e verde e piano piano le assaporo tutte con le varie combinazioni di filtri e cartine.

    Per me è un piacere fumare sono sincero lo è sempre stato e per 10 anni prima di smettere mi sono assestato sulle stesse quantità giornaliere e mi dispiace che i non fumatori demonizzino anche i fumatori moderati e accorti perchè,sinceramente,la percezione di 20 sigarette fumate è nettamente diversa dalla necessitá delle 3/5 giornaliere.

    Lo dico da farmacista e chimico quindi ne conosco gli effetti nocivi ma dipende quanta dose e in che modo il veleno viene preparato e somministrato.

    #91362

    olmo63
    Membro

    Non so quale è il male minore fra le sigarette confezionate e quelle fatte a mano, sono molto sospettoso dei risultati scientifici che escono da queste ricerche, in quanto non ho mai idea da chi siano commissionate. L’unica cosa che posso affermare con sicurezza è che prima fumando confezionate ero in preda a un senso di spossatezza tremendo, fumavo di più e la mattina avevo la bocca impastata all’inverosimile, da quando sono passato al trinciato, queste sensazioni sono scomparse.

    #91350

    viziosfizio
    Membro

    anch’io sto tentando di capire (finora senza successo) quale tra industriali e trinciati in busta-barattolo sia più dannoso per la salute…mi sono anche documentato in rete (oltre ad aver letto i post qui ) ma non ho reperito nulla di definitivamente esaustivo…tra ricerche sbandierate da qualcuno e prontamente sconfessate da altri, rapporti che si riferiscono al paragone tra industriali e paglie rollate senza filtro …insomma sull’argomento non riesco a mettermi il cuore in pace…(nel frattempo me ne fotto e rollo con somma soddisfazione, oramai le industriali manco ricordo che sapore hanno…)

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #91140

    bigmarco
    Moderatore

    Ma lasciamo perdere và, e tocchiamo ferro. Non per nascondere la testa come gli struzzi, magari fumare non facesse male, ma nel mio caso fumavo una media di 40 confezionate al giorno e come ho già detto in questa discussione sono sceso ad un massimo di 15 rollate (senza sacrificio né privazioni), ammesso e non concesso che facciano male il doppio per me è già un miglioramento. In più….ma vogliamo paragonare i tabacchi che rolliamo con qualsiasi sigaretta confezionata in vendita oggi? Forse un paragone di gusto si potrebbe fare con le sigarette senza filtro di un tempo, le Gauloises e le Gitanes, le Lucky Strike, le So Long o le Camel turkish  o semplicemente le nostre Alfa, ma parliamo di sigarette ritirate dal mercato perché i valori erano doppi rispetto agli odierni, e allora non vale!

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #91126

    pierato
    Moderatore

    non so se le preconfezionate facciano più o meno male del trinciato. quello che so è che da quando fumo trinciato in maniera esclusiva non ho più la tosse. magari ho un gran peso in petto a fine giornata se fumo troppo e troppo pesante ma la classica tosse catarrosa da fumatore non ce l’ho da anni.

    è innegabile che la qualità di tabacco delle preconfezionate sia generalmente inferiore a quella del trinciato più scrauso: spesso -sempre- sono riempite di espansi e rigenerati. possono anche essere buoni, ci mancherebbe, ma sono prodotti ben più lavorati e meno “puri” di un tabacco trinciato, umettato ed imbustato.

    la qualità superiore, nel mio caso, mi risparmia la tosse. magari, però, il tumore mi viene prima…chi lo sà?

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #91120

    JeanNicot
    Membro

    Rispondo qui a blackfluid che in questa discussione https://www.rollingtobacco.it/forum/discussione/buongiorno-a-tutti-voi/page/3/

    chiedeva: esiste un riscontro scientifico o di paragone attendibile che metta a confronto la qualità e le caratteristiche del fumo tra il rollato e il prefabbricato?”

    Mi scuso intanto per il ritardo dovuto a problemi di funzionamento del pc e ti riporto una notizia ampiamente pubblicata sulla stampa e su internet tempo fa:

    “Il fumo uccide, e questo vale tanto per le sigarette industriali quanto per quelle ‘fai da te’, però tra i due mali, il peggiore sembra risiedere nel tabacco venduto sfuso nelle buste. E le sigarette rollate a mano, purtroppo, sono molto in voga tra i giovani, soprattutto perché il costo del tabacco, delle cartine, e degli eventuali filtrini è minore rispetto al prezzo medio di un pacchetto di sigarette industriale. 

    Il rovescio della medaglia è pesante: il tabacco in foglie da rollare per l’autoproduzione (hand rolling tobacco), conterrebbe più nicotina e più catrame delle sigarette confezionate, dunque sarebbe più cancerogeno: è quanto emerge da uno studio della Victoria University di Wellington, in Nuova Zelanda, secondo cui chi fuma il tabacco può sviluppare una maggiore dipendenza rispetto a chi fa uso delle normali ‘bionde’.

    “Il tabacco in foglie ha un rapporto molto più elevato di catrame di nicotina rispetto alle sigarette fabbricate – ha spiegato Amy Lewis, coordinatrice del team neozelandese – e contiene un elevato numero di elementi che provocano dipendenza”. La maggiore dipendenza provocata dal tabacco da rollare dipenderebbe anche dal fatto che spesso le sigarette autoprodotte vengono fumate senza filtro e dal fatto che la sigaretta non si consuma se non aspirata. 

    “La maggior parte delle ricerche svolte sino ad oggi si concentrano solo sulla nicotina e su come questa incida sui percorsi di dipendenza nel cervello, ma il mio lavoro mostra che anche gli altri componenti del tabacco giocano un ruolo importante. È un po’ come guardare un’orchestra in cui tanti elementi lavorano insieme per creare e fortificare la dipendenza dal tabacco”.

    Lo studio, portato avanti dal un gruppo di ricerca diretto da Amy Lewis, ha indagato in particolare su come il fumo di tabacco influenza le proteine coinvolte nella dipendenza biologica alle sigarette tramite l’attivazione di alcuni enzimi come la monoamino-ossidasi (o Mao), responsabili di attenuare il funzionamento di neurotrasmettitori cerebrali come serotonina, dopamina e adrenalina, importanti per la regolazione dell’umore delle persone.

    Una ricerca simile, svolta in questo caso da un team di studiosi norvegesi, ha rincarato la dose pesantemente: per i consumatori di sigarette rollate a mano il rischio di tumore al polmone è maggiore rispetto agli altri fumatori. La ricerca, presentata qualche tempo fa alla Conferenza mondiale del carcinoma polmonare a Seul, è stata condotta da un’equipe del Sorlandet Hospital in Novergia, uno dei Paesi in cui è ancora forte il consumo di tabacco. 

    Il Paese scandinavo totalizza il 33 per cento delle vendite di questo tipo di prodotto. Oltre l’80 per cento dei pazienti affetti da tumore al polmone – sulle 333 persone coinvolte nello studio – fumava questo tipo di sigarette. “Il tabacco è meno pressato, ma le sigarette fai da te sono più ricche di nicotina e catrame perché prive di filtro”, ribadisce anche la ricerca norvegese. Infine, secondo lo statunitense Jonathan Samet, specialista della Johns Hopkins University, risultati simili sono già stati evidenziati fra le donne ispaniche negli Usa sudoccidentali: l’incidenza di tumori è molto elevata tra quelle che fumano sigarette rollate a mano.”

    Non riesco a ritrovare le due ricerche – in inglese, che come sai meglio di me è la lingua ufficiale delle pubblicazioni scientifiche – ma se si ha un po’ di pazienza ci si riesce senza dubbio.

    Ad ogni modo, per quanto ricordo, la prima, quella neozelandese, confrontava sigarette prefabbricate e fatte a mano senza indicare marca, tabacco e tipologia di cartine, limitando l’analisi al monossido di carbonio.

    La seconda, quella norvegese, se non sbaglio, basava addirittura l’indagine sul vissuto dei ricoveri in entrata in quell’ospedale. 

    Io da tempo affermo che non esistono ricerche serie in ordine alla tua domanda e che non ne possono esistere, considerate le variabili che intervengono nel ryo; le due ricerche in questione non fanno altro che rafforzare ulteriormente la mia idea.

    Se hai possibilità e tempo di approfondire, mi piacerebbe ad ogni modo conoscere la tua opinione, di persona competente, al riguardo. 

     

    #15356

    Cuorenero
    Membro

    mio padre fuma le wiston silver , che sono molto leggere nicotina 0.3 , catrame 4 eppure lo sporcano lo stesso il bocchino David ross se provi ha rollare con le cartine B , neanche io posso fare più prove le ultime Diana che avevo le ho incartate x confrontarle …

    cmq la settimana scorsa vedo mio padre che prende una delle mie sigarette dal vasetto in cui le tengo , e cosa va a pescare un tubo riempito al 100% di Mac nero , gli prende una botta incredibile ma tutto sommato dice un buon sapore ma troppo troppo forte :) 
    ora ho preso una busta di Mac bianco e gli ho detto se vuoi una prendi questa ,dice lo stesso e forte per lui , ma se la fuma molto volentieri dopo mangiato , devo fare la prova mischiando mac bianco con 50% di verde mi da l’impressione anche quando si secca di essere più leggero ..

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
    Se non piace a me può piacere a te 🙂

    #15303

    bigmarco
    Moderatore

    Certo che ti sei spiegato, Cuorenero. Ho voluto usare il Mac Black per esagerare. Comunque anche con questo tabacco più forte e ricco di nicotina con cartina di tipo A il condensato, a grandi linee,è lo stesso che in una sigaretta confezionata. Mi raccomando, non prendete questa mia prova per oro colato. Prendetela con le molle! L’ho fatta soltanto per rendermi conto. Le prove da fare sarebbero ancora tante, ma se frego ancora una Diana alla mia compagna se ne accorge. 

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #15293

    Cuorenero
    Membro

    cmq ci ho fatto caso oggi, avevo un tubo e una sigaretta rollata a 8mm con cartina rizla micron, appoggiate sul tavolo una contraria all’altra e ho notato che la lunghezza della parte del tabacco escludendo i filtri e quasi uguale , ora pensandoci credo che alla fine la quantità’ di tabacco e quasi lo stesso se si fa una rollata a 8mm bella piena e un tubo fatto come si deve e non troppo compresso ( o sigaretta industriale) ..cmq non centra niente tutto questo non so neanche xche lo scritto …

    tornando al discorso che ha fatto bigmarco , se si rolla una sigaretta chesterfield rossa in una cartina B ultra sottile con filtro del rolling e vero i residui sono tantissimi , e se invece si prende il chesterfield original busta bianca e si mette in un tubo filtro lungo  con carta più doppia i residui sono pochissimi..
    Bigmarco tu hai fatto la prova con il Mac nero, per me e più che normale che ci siano dei residui in più visto che il nero  ha base kentachy  (tabacco trattato a fuoco) …
    il morale della favola sta che anche la carta delle sigarette industriali  ha gli additivi al confronto dei tubi (esempio alcuni tubi rizla sono senza additivi) e che i filtri delle industriali sono più compatti di quelli del rolling , e la carta arancione delle industriali  e bucata x far respirare aria insieme al fumo x renderlo più gradevole …
    io da un paio di giorni per rollare sto usando anche  il filtro dei tubi rizla blu , xche sono molto pi compatti di quelli venduti e hanno anche il vantaggio che non collassano , poi se si confrontano i residui usando il filtro dei tubi e una cartina di media densità , sono molto di meno …
    mi sono dilungato troppo, ma spero che  sono riuscito ha spiegare il mio punto di vista…. 

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    #15262

    bigmarco
    Moderatore

    Ho provato. Premetto che io non uso i filtrini anticondensato perché sono una bestia, e ogni volta con questi mi fumo il filtro della sigaretta. Ho comprato i filtri David ross da 8mm, e ho preso due Diana rosse. Ho rollate due siga con Mac Baren nero, in cartine Rex Bravo rosa e con filtro Rizla Regular. Ho tagliato 5mm di tabacco dalle Diana, così la parte con il tabacco era lunga come quella delle rollate. Ho misurato con un micrometro lo spessore delle Bravo, e sono tre centesimi di millimetro più fini delle cartine delle Diana. Mi sono sacrificato per la causa, ed ho fumato le due Diana con un filtrino. Alla fine aveva soltanto poche gocce di condensa sopra ai forellini nella parte rossa, dove esce il fumo. Più tardi ho preso un altro David Ross e mi sono rifatto la bocca, fumandoci le due di Mac nero. Risultato? Forse una goccia in più, ma era quasi pulito ( o sporco, come volete) come quello delle Diana. Poi ho voluto esagerare, e ne ho rollate altre due, sempre di Mac Black, questa volta con cartine Rizla azzurre, con un filtro nuovo. Purtroppo devo dire che il David Ross stavolta era visibilmente più sporco, vicino ai fori si è formato un anello di condensato spesso circa un millimetro. Ora io non voglio svelare nessun segreto, tutti sappiamo che con le cartine tipo A si fuma più carta ma meno condensato, però questa minchiata che ho fatto ce lo dimostra dal vivo, e ci spiega il motivo per qui le industrie usano carta così spessa. 

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #15221

    Cuorenero
    Membro

    allora ho evitato la tortura grazie a Lion 67 .. il sito e quello Ufficiale della AAMS dove le sigarette prima di essere messe in commercio vengono analizzate dal laboratorio Italiano e il produttore e obbligato x legge ha dire come le fa …

    Le Sigarette o il trinciato spesso varia da paese a paese , infatti ho notato anche se piccole differenze nelle sigarette vendute nei duty free..

    la cosa che si nota di più fra le sigarette industriali  e il tabacco trinciato  e la quantità maggiore di cose varie aggiunte , oltre al cacao e liquirizia che non si trova nei trinciati.. e in più i tabacchi trinciati detti naturali non ce nulla aggiunto e quelli organici non viene aggiunto niente neanche nella fase di crescita (pesticidi e cose varie)…
    come avete potuto vedere anche la carta delle sigarette confezionate gli viene messo dell’additivo , le cartine di certo hanno meno roba x non parlare di quelle naturali ..
    x i bocchini David ross che rimangono più sporchi e questione di filtro,  e che alcuni trinciati hanno dei valori maggiori , non so perche non vengano venduti quelli come ci sono nelle industriali , gli unici filtri similari lo trovati nei tubi Rizla+ new (scatolo blu) che hanno il filtro da 16mm ma ultra compatto , non e anche una questione di prezzo xche cmq i tubi costano in media 1 cent.. 
    poi lo sporco dei bocchini dipende anche dalla cartina , ad esempio le B fanno passare più residui e molti residui si trasformano più facilmente in forma liquida che gassosa …
    cmq fumare una sigaretta industriale senza filtro anche se riporta pochi valori molto bassi vi uccide la gola ha differenza del trinciato che anche se forte si fuma bene lo stesso …

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
    Se non piace a me può piacere a te 🙂

    #15189

    Stone
    Membro

    bigmarco ha detto:

    La mia impressione mangios è che i filtri in commercio per rollare, anche quelli ai carboni attivi, siano senz’altro meno efficaci di quelli delle sigarette confezionate. Ora io non ho a portata di mano un filtro David Ross o similare, ma vorrei provare, senza filtro, a fumare con il David R. una Diana rossa e una rollata di Van Nelle halfzware (beato tu, che hai lo zware) con cartina tipo A.  La differenza ci sarà, ma sono convinto che non sarà così smaccata, pure se le industriali hanno il tabacco più asciutto. Comunque diciamo senz’altro che così come le fumiamo, le rollate hanno più condensato e catrame delle industriali.  Perciò molti rollatori fumano con i filtri anticondensato. Quanto a smettere, se ci riesci beato te. Io sono già contento di avere ridotto parecchio.

    Anche io ho la stessa impressione, i filtri delle sigarette confezionate mi sembrano molto più pressati.
    #15187

    bigmarco
    Moderatore

    La mia impressione mangios è che i filtri in commercio per rollare, anche quelli ai carboni attivi, siano senz’altro meno efficaci di quelli delle sigarette confezionate. Ora io non ho a portata di mano un filtro David Ross o similare, ma vorrei provare, senza filtro, a fumare con il David R. una Diana rossa e una rollata di Van Nelle halfzware (beato tu, che hai lo zware) con cartina tipo A.  La differenza ci sarà, ma sono convinto che non sarà così smaccata, pure se le industriali hanno il tabacco più asciutto. Comunque diciamo senz’altro che così come le fumiamo, le rollate hanno più condensato e catrame delle industriali.  Perciò molti rollatori fumano con i filtri anticondensato. Quanto a smettere, se ci riesci beato te. Io sono già contento di avere ridotto parecchio.

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #15183

    mangios
    Membro

    potrebbe essere la mia impressione e la stò per sparare grossa:

    fanno più male di quelle preconfezionate!
    mi danno da pensare i bocchini david ross
    se ci fumi una sigaretta pre. 8mm diventa a malapena marroncino.
    ma se ci fumi un old holborn o un mac nero 5 mm il bocchino è da buttare.
    poi…arrivati in fondo…..lasciamo stare i contenuti di nicotina,con una pagliuzza fatta bene di van nelle zware ci si ciucciano 16mg di condensato che poi in fin dei conti è catrame.
    scritto questo mi vien voglia di smettere di fumare!

    #15173

    Stone
    Membro

    bigmarco ha detto:

    Grazie Lion67, sei sempre Er Più dei link!  Stavo per torturare Cuorenero per niente :-)

    Mi sa che eravamo in 2:-)
    #15172

    bigmarco
    Moderatore

    Grazie Lion67, sei sempre Er Più dei link!  Stavo per torturare Cuorenero per niente :-)

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #15170

    Lion67
    Moderatore

    stone ha detto:

    Potresti darci il link?

    bigmarco ha detto:

    E bravo Cuorenero! E queste dove l’hai trovate??? PARLA!!!

    Mac_Ciccio ha detto:

    Interesserebbe anche me questo nuovo link!

    se ne è parlato tre settimane fa in questo stesso thread , è nel sito dell’ aams , vi quoto un post dove era indicato  il link

    Lion67 ha detto:

    da tabelle aams sulla composizione dei vari prodotti deltabacco lavorato http://aams.gov.it/?id=8221 ( fornite dai vari produttori )

    il fatto che sia mio è per il semplice fatto che ricordavo dove trovarlo , :-D

    Ho smesso di bere, di fumare e di fare sesso...
    sono stati i 15 minuti peggiori della mia vita !!!

    #15169

    Mac_Ciccio
    Membro

    Interesserebbe anche me questo nuovo link!

    Comunque c’e’ una discussione nel forum inerente gli additivi citati; riporto il https://www.rollingtobacco.it/forum/off-topic/additivi-aggiunti-ai-tabacchi-e-alle-sigarette#post-4132

    poi il link di un database tedesco raggiungibile da qui w.w.w  che riguarda: sigarette, trinciato da rollo e pipa…

    Saluti

    Mi hanno detto dal Tabaccaio che il "Senza nome della Mac Baren" è un tabacco da pipa, mi hanno detto una cavolata, vero?
    ovviamente…
    se sulla confezione c’è scritto “roll your own” ci sarà un motivo, chiedi al tabaccaio come si rolla una pipa. (Lux)

    #15168

    bigmarco
    Moderatore

    E bravo Cuorenero!  E queste dove l’hai trovate???   PARLA!!!

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #15167

    Stone
    Membro

    Potresti darci il link?

    #15164

    Cuorenero
    Membro

    io ho trovato un link ufficiale che riporta tutti gli ingredienti che vengono aggiunti nelle sigarette e per i trinciati … 

    ogni casa importatrice ha il suo specifico diviso x marca e tipologia …
    ditemi un tabacco trinciato o sigaretta  che volete sapere cosa ce dentro e vi faccio passare la voglia di fumare, da scherzo molte cose già si sapevano come il cacao contenuto in alcune sigarette..
    Casa Imperial Tobacco 
    esempio sigaretta Davidoff classic (Italiane) ci aggiungono: 
     se ho capito bene in 653mg di tabacco , 9,4 mg zucchero invertito ,mg 8,7 saccarosio e sciroppo di saccarosio , 8,4mg glicol propilenico , 4,3mg di cacao , 0,9mg estratto di liquerizzia,0,9mg etanolo,0,5 aromi , 0,38mg glicole propilenico (16) , 0,07 glicerina , 0 mg azoto 
    tutto questo senza contare quello che ce nella carta , filtro e inchiostro …
    questo e quello che ce nel Drum Giallo :
     in 687mg di tabacco .. 28mg zucchero invertito, 27mg glicole propilenico , 3mg fibra di cellulosa , 1,1mg benzoato di sodio , 0,5mg aromi ,0,4 etanolo , 0,3mg gomma di guar , 0,009mg glicerina …
    per puro caso ho preso il Drum Giallo che ha un alto contenuto di zucchero , invece sempre a caso il Fortuna Azul ha di zucchero invertito 8,3mg  e per rimanere dolce ci mettono ,  1,1mg estratto di fico..
    invece il Van Nelle Halfzware (ha poche aggiunte) non ha zuccheri invertiti  ma  ci mettono 11,4 mg miele..
    Nelle sigarette Fortuna Azul ci mettono ogni 550mg di tabacco  anche 5,3mg di  miele di fior’ arancio ..
     
    si nota che fra le sigarette e il tabacco , le sigarette in media aggiungono cose varie x ogni 630 mg di tabacco , invece i trinciati ad esempio il Van Nelle ogni 705mg di tabacco …
    il Golden Virginia verde (pieno di roba) ad esempio non ce l’ammoniaca , ma ce acido acetico e carbonato di calcio , che secondo me gli danno quel sapore …
    ed e vero che L ‘ Origenes Italiano  e un naturale senza additivi in ogni 750mg aggiunte 0 

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
    Se non piace a me può piacere a te 🙂

    #15157

    waldorf
    Membro

    Marcucc ha detto:

    Fai il conto che il tabacco delle sigarette industriali è affogato nell’ammoniaca:)

    Anche alcuni trinciati …. nel forum ci sono diverse testimonianze di utenti che, appena aperta la busta, hanno avvertito un forte odore di ammoniaca.

    #15153

    Anonimo
    Inattivo

    Fai il conto che il tabacco delle sigarette industriali è affogato nell’ammoniaca:)

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