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Reparto Rianimazione Tabacchi

Questo topic ha 17 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 8 mesi fa da Lion67.
  • Creatore
    Discussione
  • #91104

    lucagian
    Membro

    Probabilmente è capitato a tutti di beccare la busta fallata o un pochino vecchiotta.Questa mattina ho acquistato una busta di Van Nelle,e tutto contento torno a casa con l’idea di farmi una bella fumata.Aperta la busta mi trovo davanti ciò che ogni fumatore di trinciati teme: Il tabacco era secco come paglia sotto il sole.Da questo spiacevole evento prendo spunto per raccogliere qui tutti i trucchi per la rianimazione del tabacco.

    Per ora il mio secco Van Nelle è stato messo in un barattolo con la pietrina bella umida,ma dopo 5 ore è ancora aridissimo,quindi ho aggiunto 4-5 goccioline di acqua distillata direttamente sul trinciato,sperando di renderlo fumabile per la serata.

    Se esistono altri trucchi più funzionali Vi prego di illuminarmi.

    Grazie dell attenzione e mi scuso di non aver usato una discussione già aperta,ma non ne ho viste.

    Saluti

     

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  • Autore
    Repliche
  • #116298

    Lion67
    Moderatore

    … ritrovate , in un cassetto che non aprivo da un bel po’, due buste di “mac black”  ( 12 12 135 1 ) …
    … aperta una di esse, buono è buono, nulla da dire, ma un pochino asciutto…
    … mi sa che ne tiro fuori un paio di grammi per uso immediato ed al resto che rimane nella busta faccio fare compagnia per la serata da un pezzetto di buccia di mela… 🙂
    … buone fumate ragà, 😉

    Ho smesso di bere, di fumare e di fare sesso...
    sono stati i 15 minuti peggiori della mia vita !!!

    #91900

    ao59
    Membro

    Confermo, sembra proprio un angioletto. Se non fosse per quella barba che ultimamente si è fatto crescere… 😉

    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #91896

    Stefany
    Membro

    lucagian wrote:
    mi ha risposto che il van nelle è un tabacco secco ed ha quella consistenza\umidità…

    uno dei quattordici motivi per cui mi ostino a chiamarli bottegai. a me mica ce l’hanno il coraggio di sparare ‘ste cagate! avete troppo la faccia da bravi ragazzi, evidentemente

    Ma anche tu Pier hai la faccia da bravo ragazzo! 😉

    "Qui siamo tutti matti, io sono matto, tu sei matta"
    "come sai che sono matta?"
    "Tu sei matta, altrimenti non saresti qui"

    #91892

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Che combinazione, dalle mie parti si usa dire pure mia nonna se avesse cingoli sarebbe un carro-armato. E’ proprio vero..tutto il mondo è paese.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #91886

    lucagian
    Membro

    continua con il concetto che il van nelle è un tabacco secco <.<

    certo,mio nonno aveva tre palle e lo chiamavano flipper…

    che il tevere lo inghiotta co tutto il van nelle secco!!!

    #91764

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Allora io ho un suggerimento da inoltrare al tabaccaio, lo definirei Tarantiniano ma è di mio conio.

    Entri dal tabaccaio e compri un’ altra busta di Van Nelle, se è secca come dici tu, lo guardi sciolto negli occhi e gli dici.

    La mia educazione mi ha imposto di concederti una seconda Chance, non l’ hai sfruttata a dovere offendendo la mia intelligenza, quini quello che mi sento di dirti è:

    FATTI UN CLISTERE DI CEMENTO ARMATO E POI BUTTATI AL TEVERE PER FARE DUE BRACCIATE.

    Con la modulazione e gli accenti romani…sicuramente renderai l’ idea meglio che in forma scritta.

    Mamma mia che stile…la pacatezza è senz’ altro la mia dote migliore.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #91761

    pierato
    Moderatore

    mi ha risposto che il van nelle è un tabacco secco ed ha quella consistenza\umidità…

    uno dei quattordici motivi per cui mi ostino a chiamarli bottegai.

    a me mica ce l’hanno il coraggio di sparare ‘ste cagate! avete troppo la faccia da bravi ragazzi, evidentemente 😆

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #91757

    lucagian
    Membro

    Io conosco l’ espressione, “Sugnu di rovigu e di sti c…i non mi ‘ntricu” Che sommariamente posso tradurre con, “la faccenda non mi riguarda”. Giusto per buttarla lì, riguardo l’ umidificazione mi accodo agli altri, aggiungendo, quello che saggiamente mia madre rispondeva quando da bambino le facevo notare che l’ alimento di turno era passatello. Mica sono dentro l’ alimento di turno! Il tabaccaio potrebbe anche essere colpevole in buona fede, data la scarsa domanda di Van Nelle a Roma..perchè tirarglielo in faccia?

    Perchè è la seconda busta fallata di van nelle che mi da…e mi ha anche assicurato di essere freschissima.Portatogli il tabacco praticamente arido mi ha risposto che il van nelle è un tabacco secco ed ha quella consistenza\umidità…

    #91520

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Io conosco l’ espressione, “Sugnu di rovigu e di sti c…i non mi ‘ntricu” Che sommariamente posso tradurre con, “la faccenda non mi riguarda”.

    Giusto per buttarla lì, riguardo l’ umidificazione mi accodo agli altri, aggiungendo, quello che saggiamente mia madre rispondeva quando da bambino le facevo notare che l’ alimento di turno era passatello.

    Mica sono dentro l’ alimento di turno!

    Il tabaccaio potrebbe anche essere colpevole in buona fede, data la scarsa domanda di Van Nelle a Roma..perchè tirarglielo in faccia?

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #91133

    pierato
    Moderatore

    o/t mode ON

    andare in gita a rovigo significa letteralmente -perdonatemi il francesismo- andare a puttane.

    l’espressione nasce nell’era pre-merlin quando si voleva ironizzare su di un collega-amico-parente-conoscente che si recava, per l’appunto, a rovigo per sollazzarsi con le mestieranti delle case chiuse. passatempo questo che padova, sede della curia e di un scacchissimo di chiese-basiliche-mausolei e dominata da una signoria bàsabanchi (filoclericale, per gli extraveneti) non permetteva.

    o/t mode OFF

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #91131

    Stefany
    Membro

    mi capita, talvolta, la busta scrausa che necessita di rianimazione. l’operazione è fattibile ma richiede tempo. cinque ora non bastano ed aggiungere acqua sul trinciato significa sputtanerlo e renderlo una ciofeca immane. la soluzione che adotto, dopo vari tentativi andati “in gita a rovigo” perseguiti negli anni (compreso bagnare il trinciato) è mettere la mattonella di trinciato come stà e giace in un contenitore (tipo bormioli, giòstyle, tupperware) di capienza almeno doppia rispetto al volume della mattonella di trinciato con la pietra umida attaccata -col velcro- sotto il coperchio e lasciarlo là 24 ore dopodiché si apre, si gira sottosopra la mattonella e lo si lascia di nuovo là altre 24 ore. dopo ‘sti due giorni si tasta: se è acccettabile bene…sennò si ribagna la pietra, si rigira la mattonella e si aspetta ‘n’altra giornata e poi lo si rigira e si riaspetta. ovviamente il tabacco diventa fumabile ma se è troppo vecchio…si fuma tabacco che, pur morbido e rollabile, ‘un sa di niente: reidratare il trinciato è una cosa ma rendergli gli aromi…anca no

    ahaha in gita a Rovigo? xDDD che espressione meravigliosa…xDDD comunque mi pare 1 buon metodo, se ci capita (spero di no)  ci provo!…^__^

    "Qui siamo tutti matti, io sono matto, tu sei matta"
    "come sai che sono matta?"
    "Tu sei matta, altrimenti non saresti qui"

    #91130

    lucagian
    Membro

    pierato profetico: Il trinciato ha ripreso la sua umidità ma sembrava di fumare trucioli di legno.Morale della favola,se lo fuma il secchio.Istinti omicidi rivolti al tabaccaio che mi ha tirato la sola.Credo che prenderò l’abitudine di aprire la busta direttamente davanti al tabaccaio cosi da poter lanciarglielo in faccia se è un residuo di guerra fredda….

    #91125

    pierato
    Moderatore

    mi capita, talvolta, la busta scrausa che necessita di rianimazione.

    l’operazione è fattibile ma richiede tempo. cinque ora non bastano ed aggiungere acqua sul trinciato significa sputtanarlo e renderlo una ciofeca immane.

    la soluzione che adotto, dopo vari tentativi andati “in gita a rovigo” perseguiti negli anni (compreso bagnare il trinciato) è mettere la mattonella di trinciato come stà e giace in un contenitore (tipo bormioli, giòstyle, tupperware) di capienza almeno doppia rispetto al volume della mattonella di trinciato con la pietra umida attaccata -col velcro- sotto il coperchio e lasciarlo là 24 ore dopodiché si apre, si gira sottosopra la mattonella e lo si lascia di nuovo là altre 24 ore. dopo ‘sti due giorni si tasta: se è acccettabile bene…sennò si ribagna la pietra, si rigira la mattonella e si aspetta ‘n’altra giornata e poi lo si rigira e si riaspetta.

    ovviamente il tabacco diventa fumabile ma se è troppo vecchio…si fuma tabacco che, pur morbido e rollabile, ‘un sa di niente: reidratare il trinciato è una cosa ma rendergli gli aromi…anca no 🙁

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #91117

    JeanNicot
    Membro

    lucagian,

    purtroppo a Roma il Van Nelle ha uno scarsissimo mercato, percui ti sarà difficile trovarlo fresco, oltre ad essere non facile il solo trovarlo.

     

    #91112

    bigmarco
    Moderatore

    Purtroppo gli umidi quando si asciugano perdono le loro peculiarità, evaporano gli umettanti e gli aromatizzanti. L’unica cosa secondo me è inumidirlo con un liquore  o con porto o marsala, trasformandolo in un altro tabacco, per evitare di buttarlo.

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #91108

    lele
    Membro

    Se nè parlato qua e la nei vari thread dei trinciati o dell’humidor,oppure in tips e tricks.

    Comunque il Van Nelle se lo si trova secco oppure perde troppa umidità dall’apertura della busta difficilmente riacquisterà il suo gusto e aroma originale,è un peccato visto anche il costo

    #91107

    Capitata la stessa cosa stamane proprio con una busta di van nelle, ma, come detto nel topic del trinciato in questione, temo che la rianimazione ti restituirà uno zombie ben diverso dal caro estinto.

    Io comunque quando lo facevo con i tabacchi per pipa stendevo tutto il tabacco su un panno e gli davo una o massimo due vaporizzate di acqua distillata.

    Le pietrine o le spugnette da humidor a mio parere vanno più bene per mantenere l’umidità di un tabacco già umido che non per riumidificarne uniformemente uno che si è seccato.
    Ad ogni modo ormai non li riumidifico più quelli che si sono seccati perché tanto è inutile, il tabacco risultante è solo una blanda copia del tabacco originale, perde moltissimo delle caratteristiche e spesso non si riazzecca mai la giusta umidità (fumare un tabacco troppo riumidificato è quasi peggio di fumarne uno secchissimo).

     

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