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Humidor fai-da-te

Questo topic ha 63 risposte, 9 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 7 anni, 4 mesi fa da tubelover.
  • Creatore
    Discussione
  • #114514

    christian
    Membro

    Vorrei realizzarmi un humidor fai da te, facendomelo fare da mio cognato che fa il falegname… ma in molti mi hanno detto che o si usa il legno di Mogano o quello di Cedro… tutto il resto del legno rischia di causare muffe.

    Posto di trovare questi due legni, quindi… sarebbe meglio fare la scatola “a incastro” o con viti… insomma senza colla, no?

    Per evitare odori…

Stai vedendo 13 repliche - dal 51 al 63 (di 63 totali)
  • Autore
    Repliche
  • #114595

    dave floyd
    Moderatore

    Tolto il fascino e l’adrenalina del costruirselo da soli, facendo due conti, acquistare cedro spagnolo o mogano per costruire l’humidor non so quanto convenga…con una spesa sotto i 100 euri si comprano humidor già pronti sia online(adorini su tutti) che nelle tabaccherie, quindi calcolando legno, viti, cerniere, colla, umidificatore, igrometro, tempo impiegato(nonchè possesso di manualità e attrezzi idonei per la costruzione ) non credo che il portafoglio si metta a sorridere… discorso a parte se si utilizza il pioppo…allora lì forse si risparmia qualcosa…l’unica domanda è: ma è veramente inodore? se si io ci sto facendo un pensierino, e ho già in mente qualche ideuzza…

    Un pò di legname me ne intendo per il lavoro svolto in passato, il pioppo è sicuramente inodore (e non costa un tubo). Posto questo link  http://www.slowsmokesanterno.com/faidate.html  aprendo il documento Cenni Generali c’è  la lista dei legni utilizzabili

    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #114594

    Tolto il fascino e l’adrenalina del costruirselo da soli, facendo due conti, acquistare cedro spagnolo o mogano per costruire l’humidor non so quanto convenga…con una spesa sotto i 100 euri si comprano humidor già pronti sia online(adorini su tutti) che nelle tabaccherie, quindi calcolando legno, viti, cerniere, colla, umidificatore, igrometro, tempo impiegato(nonchè possesso di manualità e attrezzi idonei per la costruzione 🙂 ) non credo che  il portafoglio si metta a sorridere…

    discorso a parte se si utilizza il pioppo…allora lì forse si risparmia qualcosa…l’unica domanda è: ma è veramente inodore? se si io ci sto facendo un pensierino, e ho già in mente qualche ideuzza…

    #114591

    mortalito
    Membro

    Contento di essere stato utile , piacerebbe anche a me costruirmene uno , tanto ultimamente ho tempo da vendere, però pare che oltre al materiale che costicchia,ci vuole anche dell’ attrezzatura adeguata , che non ho’ , sicuramente tuo cognato sarà ben attrezzato,
    Il mio humidor caraibici ormai e bello che pieno , per i toschi ed alcuni altri extra Cuba arrangio con i vasi bormioli attrezzati con beads, poi più in si vedrà .

    señor por favor, puede abrir la cortina ?
    quiero mirar un poquito de cielo.

    #114587

    christian
    Membro

    @mortalito Ottimo: la guida definitiva!


    @pierato
    Si, Piero, grazie. Anche se mi stai antipatico, te e pure l’amico tuo.

    #114575

    pierato
    Moderatore

    farsi un humidor a mano è decisamente l’autaechia fumolentista per eccellenza!

    se ne discute tutt’ora su diversi forum in quanto spesso il fai-da-te è più economico e, perché no, assolutamente più soddisfacente (e se non lo sappiamo noi…) tuttavia in questo caso il materiale adatto non è facilmente reperibile ed il costo finale diventa sicuramente maggiore di un humidor bello che fatto. domani vado a udine da un amico fumolentista di lunghissimo corso che ne ha fatto qualcuno per degli amici quindi. se al boss interessa raccolgo notizie più precise ed aggiornate.

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #114558

    mortalito
    Membro

    Ciao Boss, vedi se ti puo interessare questo
    http://cigarslover.altervista.org/Blog/humidor-fai-da-te-fatto-da-mario/

    señor por favor, puede abrir la cortina ?
    quiero mirar un poquito de cielo.

    #114536

    El merendero
    Membro

    Ti consiglio né colla, né incastri, né viti, né scotch, ma un unico pezzo di mogano tornito e scavato ad orcia con filettatura per il tappo. Lo scavo si può fare anche con la fiamma ossidrica.

    Per la tornitura vedi qui

    http://www.youtube.com/watch?v=jZj3nJbSTuo

    … ah è importante che tuo cognato metta anche la stessa musica di sottofondo, altrimenti non viene bene.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di brandirla ... di usarla ...
    me lo insegna la katana stessa.

    Musashi Miyamoto

    #114534

    dave floyd
    Moderatore

    Credo che anche l’acero possa andar bene, dave l’incasto a biscotto è quello a squadra nel quale si fanno delle fresature e si usano dei dischi o rettangoli per fare da giunzione più robousta? non c’è più colla così?

    No, la colla c’è comunque ma in minima quantità e volendo solo tra biscotto e fessura ( e vai di doppio senso) . Comunque esistono colle “ecologiche” e inodori tipo la colla di coniglio o d’osso che si usavano nei secoli scorsi. Io la usavo nel restauro, non lascia alcun odore ed è reversibile in acqua (acqua non umidità).

    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #114525

    tubelover
    Membro

    http://accademiafumolento.forumfree.it/?t=43424077

    -- Esistono 2 cose infinite, l'universo e la stupidità umana; e del primo non sono sicuro --
    Albert Einstein

    #114524

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Credo che anche l’acero possa andar bene, dave l’incasto a biscotto è quello a squadra nel quale si fanno delle fresature e si usano dei dischi o rettangoli per fare da giunzione più robousta? non c’è più colla così?

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #114522

    tubelover
    Membro

    Cristian il problema dei differenti tipi di legno non è la muffa ma l’odore (termine improprio) che rilascerebbe, cedro spagnolo e mogano sono l’ideale per costruirlo si possono anche usare le viti senza realizzare incastri particolari

    Il legno deve essere invecchiato bene sennò c’è il rischio (specie con ilmogano) che si incurvi, cerca su google trovi parecchie cose in merito, anche io ho un amico falegname ci siamo fermati all’acquisto del legno perchè fra trasporto e minimo quantitativo conveniva prenderlo fatto

    Qui trovi il materiale

    http://www.riwoods.com/

    -- Esistono 2 cose infinite, l'universo e la stupidità umana; e del primo non sono sicuro --
    Albert Einstein

    #114521

    dave floyd
    Moderatore

    Tuo cognato saprà sicuramente come fare gli incastri…con i macchinari d’oggi si fanno incastri molto fitti e precisi, o usare incastri a biscotto ecc.  Comunque quelli comprati col cavolo che sono senza colla. Come legni in genere bisogna evitare tutti i legni da frutto o resinosi in quanto lasciano odori. Il mogano si trova senza grosse difficoltà anche se non della migliore qualità. Su un forum fumolentista ho letto che va bene anche il legno di pioppo che sitrova molto facilmente. Secondo me meglio se pioppo nostrano, quello che ha un durame più scuro. Prima o poi mi ci cimento se trovo il tempo, ho ancora tutta l’attrezzatura dai miei che piglia polvere 🙁

    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #114518

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Capo di falegnameria ne so poco, ho giusto usato qualche attezzo in adolescenza.

    Detto questo, per fare una buona scatola ad incastro si può usare la tecnica della coda di rondine,

    ma  per un humidor secondo me hanno due grossi punti deboli:

    1) Non sono semplicissimi da realizzare a meno che tuo cognato non abbia un pantografo, perchè farlo come si faceva una volta a mano rischi di sbagliare di un decimo di mm e dover buttare tutto, e se sbagli anche col pantografo fai la stessa fine.

    2) gli incastri a coda di rondine, per quanto possano essere perfetti non sono comunque ermetici, certo stiamo parlando di inezie però una volta che vuoi fare una cosa tanto vale farla bene.

    Detto questo, non era mia intenzione sottovalutare le doti di tuo cognato, piuttosto parlane con lui spiegandogli le tue esigenze, di sicuro potrete trovare la soluzione ideale, ma dubito che se vuoi un compartimento stagno la colla non la usi..non dico un incollaggio fenolico, ma minimo la vinavil agli incroci ci scappa, magari con la combinazione colla pioli riesci a fare una cosa veloce, decente e poco dispendiosa per tutti, riguardo i materiali..magari un pò di scarto ce l’ha in falegnameria e comunque io sceglierei il “minimo indispensabile”.

    Qualcuno aveva consigliato anche l’utilizzo “provvisorio” dei fogli di “cedrella” contenuti in alcune confezioni..io in questo caso direi di saltare questo passo.

     

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

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