Homepage Forum TABACCHI ITALIA Gusto, forza, velocità, corpo, peso, aspetto…un glossario? :D

Gusto, forza, velocità, corpo, peso, aspetto…un glossario? :D

Questo topic ha 42 risposte, 11 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 3 mesi fa da viziosfizio.
  • Creatore
    Discussione
  • #95626

    rondi
    Membro

    Complice il caldo (ma forse è una brutta giustificazione :D)…a volte leggendo le recensioni di Chris e degli utenti rimango un po confuso.

    Si parla di tabacchi forti, corposi, pesanti, leggeri…ecc…ecc…ma in realtà, cosa si intende con queste parole?

    Mi spiego meglio…tratto dalla recensione del Senza nome nero:

    “Taglio filamentoso, con alcune imperfezioni. Colore molto scuro, molto profumato (ha un profumo unico, di stallatico), aroma deciso, gusto forte, per palati pretenziosi. Assolutamente da sfilacciare altrimenti non tira.”

    Ancora, dallo Yuma:

    “Naturale, senza additivi e conservanti. Secco, aroma deciso ma non eccessivamente forte. Dolce, profuma di the, dal gusto amabile e moderato. Taglio molto fine, tende a sbriciolarsi.”

    Nas Original:

    “Secco, aroma deciso ma non eccessivamente forte. ”

    Non riesco a capire se quando si parla di forza, corpo, si stia parlando dell’effettiva presenza o assenza di un gusto ben determinabile, o si stia parlando di effettiva (più o meno percepibile) carica nicotinica.

     

    Qualcuno mi illumina? 😀

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  • Autore
    Repliche
  • #95747

    ago66
    Membro

    Grazie pierato !

    Finalmente mi è chiara la cosa.

    #95725

    pierato
    Moderatore

    il corpo del blend è la totalità degli aromi e come questa totalità viene recepita come ben amalgamata dal nostro palato. indipendentemente dal fatto che sia più forte o più leggero un blend ben strutturato con tabacchi saporiti tipo il drum original avrà un corpo maggiore di un blend composto al 100% da soli tabacchi virginia. allo stesso tempo, però, il blend di puro virginia avrà una maggior carica nicotinica e, quindi, una forza fisiologica maggiore.

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #95706

    Jim.
    Membro

    Io ho sempre interpretato  ‘corpo’ con la botta che dà quando scende, quando aspiri, ‘forza’ invece quanto influisce sul fisico.

    Per dire, mi viene in mente proprio il NAS che non ha un corpo esagerato ma quando lo fumo poi sento di aver fumato, non so se mi spiego…

    ‎"Sono 106 miglia per Chicago. Abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, è buio, e portiamo tutt'e due gli occhiali da sole."

    "Vai."

    #95702

    bigmarco
    Moderatore

    E’ vero, e se lo dice è così, è probabile che io confonda la corposità con l’aroma. Un tabacco forte e corposo quando lo fumi ti dà una botta che ti riempie i polmoni anche senza avere valori di nicotina altissimi, faccio l’esempio del Gauloises Caporal e del N.A.S. Organic, il Caporal ha valori più bassi, ma è più soddisfacente da fumare dell’Organic che ha parecchia nicotina in più.

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #95700

    rondi
    Membro

    In effetti nel glossario, corpo e forza sembrerebbero la stessa cosa, anche se Christian ha scritto che non vanno confuse con la quantità nicotinica.

    #95686

    bigmarco
    Moderatore

    Ma nooo…..io parlavo di comprare grosse quantità di tabacco….

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #95683

    viziosfizio
    Membro

    bigmarco scrive: Non mi risulta che da noi ci siano corsi per la degustazione dei tabacchi da rollare, ci saranno forse per i tabacchi da pipa o per i sigari e nel caso costerebbero un pacco di euro…..personalmente potendo spendere conoscerei parecchi modi più divertenti;-)…. in effetti anch’io…ad esempio alla trattoria “da Marianaza” (Marianaccia) si degustano pappardelle al ragù di cinghiale capaci di ridare la vista ai ciechi…oppure,circola voce che in un tratto non precisato della via Emilia tra Faenza e Forlì, stazioni tale Svetlana (ribattezzata Lordanka) dotata di altrettante miracolose virtù…(mannaggia marcone,non puoi farmi un assist del genere…poi sai che io finisco per sbragare platealmente…)

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #95677

    viziosfizio
    Membro

    dopo una rapida ricerca,ho appurato anch’io l’esistenza del blender,una figura specializzata principalmente nella creazione di ricette(miscele), questo presuppone anche la sua conoscenza dei vari tipi di tabacchi..non ho capito come avviene la formazione professionale di tale figura, se esiste un percorso formativo strutturato o se è l’esperienza sul campo unitamente ad una predisposizione naturale del soggetto a connotare la sua professionalità…come sappiamo esistono individui dotati di olfatto e/o papille gustative particolarmente ricettivi quindi adatti alla degustazione (sicuramente è gente che non fuma),ad esempio, riguardo al “fiuto”, nel campo della cosmesi vi sono personaggi utilizzati quali collaboratori,una specie di tester, con particolare riferimento ai profumi (individui di provata sensibilità olfattiva superiore alla media) questo lo so per certo…insomma,l’argomento può annoiare, a me invece incuriosisce…l’eventuale mancanza di un linguaggio comune determina i dubbi, la confusione che talvolta riscontriamo quando descriviamo (o leggiamo) le caratteristiche di un tabacco…come diceva quello “la risposta è dentro di noi…però è sbagliaata…”

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #95675

    bigmarco
    Moderatore

    Per quel poco che so “corpo” e “forza” sono cose diverse, per esempio il Mac Bianco è un tabacco “corposo” che ti sazia con i suoi profumi ma è un tabacco leggero, mentre il G.V.Absolute è un tabacco fortissimo come carica nicotinica ma è evanescente. Non mi risulta che da noi ci siano corsi per la degustazione dei tabacchi da rollare, ci saranno forse per i tabacchi da pipa o per i sigari e nel caso costerebbero un pacco di euro…..personalmente potendo spendere conoscerei parecchi modi più divertenti;-)

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #95672

    joel
    Membro

    mah…ci sono i blender, che devono per forza “capire” il tabacco ed indovinare le miscelle delle foglie che starano bene insieme. non credo ci sia un corso o qualcos’altro, ma individui che sono nati con una più alta sensibilità sensoriale e che riescono anche a trasformarla in parole quando devono “darci un’idea” di come sarà il trinciato, perché poi alla fine io posso sentire tutt’altro che le cose lette in una recensione…

    ovviamente vedere e capire la terminologia uttilizzata ci aiuta a fare le nostre proprie recensioni, a capire a cosa stare attenti quando si “degusta” un trinciato. così siamo più consapevoli delle qualità e difetti dei blend assaggiati. perché di questo si tratta.

    poi se uno vuole fumare per fumare che lo faccia pure!

    importante è che piaccia.

    ILILIU!

    #95664

    ago66
    Membro

    Io non ho capito se “corpo” e “forza” sono sinonimi.

    Nel senso: tabacco molto corposo significa che è molto forte ?

    Che ti ammacca i polmoni ?

    #95654

    viziosfizio
    Membro

    ti ringrazio Giacutrus,è che io il vino l’ho studiato (per questo l’ho usato come parallelo) inoltre ho un amico sommelier diplomato alla scuola di Conegliano veneto…ribadisco che secondo me esistono figure professionali che fungono da “sommelier “del tabacco…almeno credo…sarebbe interessante sentire il parere di alcuni dei nostri tipo ao,pierato,Carry o chiunque altro ne sappia più di noi due…,se non addirittura christian (che quando recensisce mi dà l’impressione di improvvisare poco o niente…)

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #95648

    giacutrus
    Membro

    viziosfizio, hai detto cose giuste e devo rendertene merito, anche se non ho la cultura per condividerle: io distinguo il vino bianco da quello nero solo se me lo fai assaggiare ad occhi aperti. Quello che ho scritto prima, che sembra molto filisofico e poco tecnico, è solo la mia esperienza: rileggendo le recensioni dopo aver fumato il tabacco, ho colto delle sfumature che prima mi erano sfuggite.

    #95642

    viziosfizio
    Membro

    no,calma un attimo: credo che molti di noi,chi più chi meno (forse non tutti) ci si affida ad una terminologia forse un pò “artigianale” quindi,in quanto tale (più o meno) derivante da sensazioni- interpretazioni soggettive.. pensiamo al vino: il sommelier quando degusta (e decifra) non improvvisa una sola virgola,bensì attinge da un vocabolario tecnico universalmente riconosciuto…senza dimenticare che esistono libri,si studia in scuole apposite la suddetta terminologia specifica ,così come sono a loro volta classificati i vini stessi con tanto di aspetti caratteristici di onguno di essi…a questo punto bisognerebbe chiedere a christian o chi altro recensisce se nelle descrizioni dei tabacchi attinge da una analoga terminologia dedicata ai tabacchi e se utilizza una metodologia specifica (perchè sono convinto che per i tabacchi valga lo stesso discorso dei vini,cioè che esistano esperti in materia dotati della conoscenza afferente alle  forme di “degustazione”riconosciute,catalogate…)

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #95630

    giacutrus
    Membro

    I limiti del linguaggio….  Non è possibile “spiegare” le caratteristiche di un tabacco, come non è possibile spiegare il gusto di un cibo o di una bevanda, occorre assaggiarla! Per questo bisogna fumarlo e poi, eventualmente, si capisce cosa volevano esprimere le parole contenute nella recensione.

    #95628

    rondi
    Membro

    Eh si….il caldo 😀

    #95627

    Marco
    Membro
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