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Forte articolo contro il tabacco trinciato.

Questo topic ha 19 risposte, 9 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 5 mesi fa da Philosopher.
  • Creatore
    Discussione
  • #102840

    Philosopher
    Membro

    Recentemente ho scoperto un articolo, che quivi riporto, il quale sentenzia gravi accuse nei confronti del tabacco trinciato. Mi rivolgo a tutti i fumatori, come me, che provano primariamente una passione per il mondo dell’hand-rolling e del tabacco rollabile, ma al contempo vogliono essere informati e consapevoli dei rischi cui vanno incontro. A voi il giudizio.

    http://paoblog.net/2010/06/25/attenzione-alluso-del-tabacco-trinciato/

    Amo tutto ciò che mi ossessiona, e che non se ne va mai.

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  • Autore
    Repliche
  • #102949

    Philosopher
    Membro

    dunque Philosopher, in effetti stiamo andando OT però il tuo quesito mi ha fatto riflettere,così devo produrre il risultato delle mie elucubrazioni alle quali ho tentato di dare un senso (crono)logico: si comincia per curiosità,se risulta piacevole si continua,ad un certo punto subentra il vizio, almeno per chi fuma bionde mi viene da dire che questo,nel tempo, prende il sopravvento sul fattore-piacere…azzarderei che l’handrollers si trova a gestire un rapporto vizio-piacere in percentuali diverse,nel senso che fumi anche per vizio ma il piacere si mantiene componente in percentuale ragguardevole (almeno nel mio caso…io fumavo bionde in proporzioni tipo 70% vizio 30% piacere, ora,da handrollers parlerei di 50 e 50…) tornando in topic: avevo letto il rapporto di una ricerca scandinava ben più inquietante rispetto all’articolo da te citato, questo teorizzava che gli handrollers (scandinavi) sviluppavano (nel lungo periodo) tumori in percentuale maggiore rispetto ai fumatori di bionde…qualcuno fece notare che anche questa ricerca aveva dato esiti poco chiari…ricordo,ad esempio, che non si capì se venivano prese in esame le paglie rollate senza filtro,molto diffuse da quelle parti (obbiettivamente ben più dannose rispetto a quelle con…)

    Sono d’accordo con te riguardo alle percentuali, ma quando mi mancherà il piacere farò di tutto per estirpare il solo e mero vizio; sono due aspetti covalenti, complementari ed inscindibili a mio parere.

    Amo tutto ciò che mi ossessiona, e che non se ne va mai.

    #102939

    mikka911
    Membro

    mikka911 wrote:
    […]

    Se tu avessi rivolto a me la domanda, ti avrei risposto con lo stesso tuo post. Stesse esperienze e soprattutto stessi gusti.
    Le uniche differenze stanno nel Nero, che qui (Versilia) si trova facilmente, e nello Yuma, che al contrario non esiste e quindi purtroppo non ho ancora provato. Mi manca anche di provare l’Origenes Virginia, che non ho ancora visto qui.
    Per “Periquè” intendi il NAS? Credevo fosse solo un miraggio in Italia. A proposito, lo ha provato nessuno?
    Se posso chiedere, di dove sei?
    Ciao

    @ Brummel, ciao. Risedo ad Abano Terme, ridente stazione termale, situata in prv. di Padova. Per il Perique sempre NAS, sto aspettando un pusher, mio amico che viaggia tra Italia, Germania e Bruxelles. Confido nel suo buon cuore.

    #102933

    viziosfizio
    Membro

    dunque Philosopher, in effetti stiamo andando OT però il tuo quesito mi ha fatto riflettere,così devo produrre il risultato delle mie elucubrazioni alle quali ho tentato di dare un senso (crono)logico: si comincia per curiosità,se risulta piacevole si continua,ad un certo punto subentra il vizio, almeno per chi fuma bionde mi viene da dire che questo,nel tempo, prende il sopravvento sul fattore-piacere…azzarderei che l’handrollers si trova a gestire un rapporto vizio-piacere in percentuali diverse,nel senso che fumi anche per vizio ma il piacere si mantiene componente in percentuale ragguardevole (almeno nel mio caso…io fumavo bionde in proporzioni tipo 70% vizio 30% piacere, ora,da handrollers parlerei di 50 e 50…) tornando in topic: avevo letto il rapporto di una ricerca scandinava ben più inquietante rispetto all’articolo da te citato, questo teorizzava che gli handrollers (scandinavi) sviluppavano (nel lungo periodo) tumori in percentuale maggiore rispetto ai fumatori di bionde…qualcuno fece notare che anche questa ricerca aveva dato esiti poco chiari…ricordo,ad esempio, che non si capì se venivano prese in esame le paglie rollate senza filtro,molto diffuse da quelle parti (obbiettivamente ben più dannose rispetto a quelle con…)

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #102931

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Guarda che di fumatori “approssimativi” in giro ce ne sono assai, anche tra quelli che le sigarette se le confezionano da soli, e poi le sigarette diventano sigarettacce al momento in cui scopri che non ti piacciono più o c’è di meglio, anche un tabacco diventa un tabaccaccio quando scopri che c’è un trinciato di qualità superiore da qualche parte.

    Io in tutta franchezza credo che in linea di massima i giovani d’oggi sono come i giovani di ieri sotto molti aspetti, tra i quali il fumo, e poi a me piacevano pure le sigarette confezionate e la dipendenza con il gusto percepito non credo c’entri nulla, perchè il gusto è quello che vuoi sentire ogni giorno, la dipendenza è quella che ti spinge a fumarti una sigaretta scroccata, perchè devi fumare anche se ti capita una N80, e anche in questo caso può capitare lo stesso con il tabacco, stai una giornata senza fumare poi vedi come se ti offrono il Tilbury te lo fai fuori in un tiro solo.

    La differenza tra quelli che hanno un approccio più ricercato alla sigaretta e quelli che sono più approssimativi (che si parli di trinciato o preconfezionate) non è nella dipendenza (che è comune), ma nella propria soddisfazione (che è diversa per punto di vista), come dice Ligabue, almeno credo.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #102924

    Philosopher
    Membro

    Beh sono felice di vedere che il popolo rollatore si interessa e sopratutto è consapevole di quello che si sbatte nei polmoni. Non so se l’avete notato, sopratutto nei giovani d’oggi il fumo rappresenta più una vera e propria dipendenza che una passione nel gustare vari tipi di tabacco, sentire gli odori, informarsi meticolosamente e dedicarsi con serietà. Nei fumatori di sigarettacce preconfezionate non c’è nessuna cultura del tabacco dalle mie impressioni e di conseguenza nessuna consapevolezza che porta inevitabilmente ad un non-controllo che avrà ripercussioni future. Io ho sempre distinto i fumatori “appassionati” ed i fumatori “superficiali”, e mi reputo una persona che accetta tutti i rischi del tabagismo essendo tuttavia assolutamente con le idee chiare e con informazioni veritiere. Nelle preconfezionate per la maggior non trovo davvero nessuna soddisfazione. Voi notate questa differenziazione che ho sopra descritto? Voi considerate il tabacco primariamente una passione od un vizio? Io in media fumo sulle 7/8 sigarette rollate al giorno per la cronaca. (So che svia dall’argomento che ho introdotto, ma al sottoscritto fa sempre piacere comunicare e sentire pareri diversi, sopratutto riguardanti una passione così forte come il tabacco).

    Amo tutto ciò che mi ossessiona, e che non se ne va mai.

    #102872

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Questo è come il tizio dei pesticidi, non sa nemmeno di che sta parlando, mi sono bastate due righe per capirlo.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #102867

    bigmarco
    Moderatore

    Fumare fa male e basta, sia che si fumino confezionate o trinciato…..lo sappiamo tutti benissimo, non voglio nascondere la testa nella sabbia come gli struzzi. Questo articolo come diceva viziosfizio a leggerlo bene non dice che i trinciati fanno più o meno male delle confezionate, ci mette soltanto in guardia dal credere che i tabacchi cosiddetti “naturali” non siano nocivi e ci conferma che i cosiddetti tabacchi da ” coltivazione biologica” non hanno nessuna certificazione credibile che attesti quanto dichiarano i produttori…..come ho già fatto notare in altre discussioni l’unico trinciato che abbia una certificazione è lo Yuma, ma è la certificazione del “Commercio equo e solidale”, mi fa piacere che non utilizzino schiavi ma non è la certificazione “Bio” che preferirei…… nessuno va in Brasile a controllare come vengono coltivate le piantagioni e ci dovremmo fidare di quanto scrivono sulle buste.

    Comunque anche secondo me fa meno male fumare 15 sigarette rollate al giorno che 2,5 pacchetti di confezionate, sono tanti anni che rollo e fumo i trinciati più nicotinici in commercio e vi confermo con piacere che posso stare senza fumare anche qualche ora senza problemi…..con le industriali non reggevo più di 15 minuti. Faccio due conti e mi accorgo che anch’io fumo ininterrottamente dal 1973, da quando ho iniziato a lavorare a 15 anni…..a me e a @mikka911 il monopolio ci dovrebbe dare una pensioncina 😀

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #102860

    mortalito
    Membro

    Anche io come brummell poco dopo lo switch penso di aver accusato gli stessi sintomi d’astinenza .
    Allo stesso tempo anche senza l’articolo avevo capito che i trinciati non fanno meno male delle svaporella confezionate anzi,anche io ho dimezzato la quantita di sigarette fumate con il trinciato ,ma i miei bronchi sembrano stare peggio ,però l’altro ieri ho fumato una camel di un pacchetto da dieci che ancora aleggiava nel mio cassetto dello sburdellamento (tutti ne abbiamo uno)e quando ti abitui al trinciato propio non se po’ fa’ ,pare di fumare uno scontrino pieno di aghi di albero di natale sintetico

    señor por favor, puede abrir la cortina ?
    quiero mirar un poquito de cielo.

    #102857

    dave floyd
    Moderatore

    Fumare fa male sigarette o trinciato che sia, allo stesso modo. Tutto il resto serve a riempire la bocca al professorone di turno e a far spendere un sacco di soldiin studi e ricerche sui più svariati effetti del fumo nelle più svariate situazioni e sulle più svariate porzioni di popolazioni (alcune veramente assurde come gli effetyi che potrebbe avere l’interdizione del mentolo sui fumatori di tabacchi mentolati).  Quoto in pieno Tubelover, a favore del trinciato c’è il fatto che molti fumano di meno e quindi assumono meno sostanze dannose. Un vantaggio soprattutto per chi già non fumava molto. Qualche anno fa un’altro degli studi di cui sopra diceva che con meno di 10 sigarette/die la possibilità di contrarre patologie polmonari era la stessa di un non fumatore.

    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #102854

    Brummell
    Membro

    […]

    Se tu avessi rivolto a me la domanda, ti avrei risposto con lo stesso tuo post. Stesse esperienze e soprattutto stessi gusti.
    Le uniche differenze stanno nel Nero, che qui (Versilia) si trova facilmente, e nello Yuma, che al contrario non esiste e quindi purtroppo non ho ancora provato. Mi manca anche di provare l’Origenes Virginia, che non ho ancora visto qui.
    Per “Periquè” intendi il NAS? Credevo fosse solo un miraggio in Italia. A proposito, lo ha provato nessuno?
    Se posso chiedere, di dove sei?
    Ciao 😉

    #102853

    mikka911
    Membro

    @ Brummel, dopo una fase iniziale, un po’ “caotica”, e vari assaggi, anche basandomi sui tread di RollingT, mi sono fermato, si fa per dire ai NAS. Il Principale è quello Organico, che trovo molto buono come il suo fratellino Normale. Sto aspettando del Periquè Blend, per provare pure quello. Poi, dipendentemente dai gg e da come mi gira, Yuma Organic, una vera squisitezza, anche se faccio fatica a trovarlo, a volte. A seguire, Origen, sia Virginia che Normale, e per finire, ultimo, ma non per importanza, anzi, Mac Baren Nero, al quale do del Lei, perchè pure quello, non è di facile reperimento. Ho pure del Drum Naturale, che mi piace, del PallMall, sempre Naturale e del Lucky, idem naturale. Credo, una volta finiti i barattoli, che mi “concentrerò” sui primi menzionati. Tabacchi secchi, in sostanza a parte MacB. Detto questo, la mia certezza, è una sola: MAI PIU’, sigarette pre confezionate.Ciao, alla prossima, Mikka.

    #102852

    Brummell
    Membro

    […]

    Giusto per curiosità, dato il tuo fumare davvero tanto (almeno per me), cosa fumi adesso Mikka?

    #102851

    mikka911
    Membro

    Concordo totalmente con quello da Voi, scritto e vi voglio riportare la mia esperienza di fumatore.Ho 58 anni, e da più di un mese, sono passato al rolling, con mia somma goduria. Ho vominciato a fumare facendo il servizio militare, fumare, seriamente, intendo, quindi, fate Voi quanti anni sono. negli ultimi periodi, forse un paio di anni, ero passato a tre pack per gg di Marlboro, con qualche capatina sulle francesi pesanti. Ora, non sono un medico, ma da quando ho finito di fumare quella merdaccia confezionata, vado regolarmente a fare la cacchina, tutti i gg, prima ero stitico e sopratutto, cosa che credo più importante, non ho più quella fumata compulsiva e mi diverto pure ad andare a caccia di nuovi tabacchi, che, comunque vada, sono sempre meglio della sopra citata (merdaccia). Detto cio, non è che ora mi tiri indietro, nello sfumacchiare, anzi, però lo faccio con lo spirito godereccio, il che, credo, sia una cosa buona. Vengano a dirmi, che le sigarette confezionate, non sono drogate, che gli sputo in faccia, a sti fetecchioni infami, che per fare soldi, sono disposti a tutti. In ultimo: mia sorella maggiore, forte fumatrice, 64 anni, è morta giusto giusto un anno fa, di un cancheraccio schifoso che l’ha fatta andare in dieci mesi. Beh, lo aveva ovunque e d era partito da tanti posti, meno che dai polmoni/bronchi. Detto ciò, che aggiungere? Vi saluto e Vi ringrazio. Ciao, Mikka.

    #102850

    viziosfizio
    Membro

    onestamente ,questo l’avevo già letto anch’io..resta comunque nobile lo scopo divulgativo di questa discussione,però non ravviso demonizzazioni relative ai nostri trinciati (rispetto alle bionde) solo il sospetto che i tabacchi per handrolling siano sottoposti a meno controlli,ecco, quello c’è.. quantomeno questo si evince anche dall’articolo stesso (se non sbaglio) piuttosto, trovo sgradevole il mancato obbligo di riportare i contenuti di nicotina-condensato in busta (origenes,yuma,altri ancora…)

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #102848

    Brummell
    Membro

    Tube, per sintomi di “astinenza fisici”, non intendevo il desiderio di fumare, ma bensì quelli tipici di qualsiasi astinenza: sudorazione, vertigini, debolezza, etc. , con un acme di un 1-2 gg. Il tutto è stato confermato dai medici.

    #102847

    tubelover
    Membro

    In merito all’astinenza posso dirti che per 25 anni ha fumato Marlboro rosse, negli anni 90 erano buone poi sono peggiorate drammaticamente, provavo a cambiare con Camel e Lucky non resistevo per più di mezza giornata

    Questa non è mancanza di nicotina anche perchè le sopracitate non erano proprio leggere, era dipendenza da quella sigaretta, mi sono imposto le Lucky e per 5 anni ho fumato solo quelle, chissà perchè 20 e non 30

    Se qualcosa vale e corrisponde a verità il tabacco naturale e biologico mi ispira più fiducia, poi dannoso è dannoso senza ombra di dubbio

    -- Esistono 2 cose infinite, l'universo e la stupidità umana; e del primo non sono sicuro --
    Albert Einstein

    #102843

    Brummell
    Membro

    Credo che chiunque si sia documentato sull’argomento (spero tutti i fumatori), sappia già queste cose. Ho letto nei post ribadire ad utenti ingenui, che naturale o con minor contenuto di nicotina, non significa che fa meno male.
    Il fatto dell’ammoniaca non solo è vero, ma è stato il primo atto di denuncia clamoroso nei confronti delle multi del tabacco e sono state condannate per questo. Il film che ho citato nella sezione apposita, narra proprio questa vicenda.

    A parte ciò, ritengo sia un bene sfatare con qualsiasi mezzo che l’invasione dei prodotti naturali non coincida con un miglioramento per la salute.
    Ci tengo invece a concordare con quanto scritto da Tube: fumo meno e soprattutto con vivace gusto, avendo accantonato la compulsività.
    Voglio anche farvi una piccola confidenza. Fumo da 30 anni. Da quando ho smesso con le industriali (non di fumare), dopo circa 3 settimane ho avvertito i sintomi fisici dell’astinenza. Qualcosa vorrà dire, no?

    #102842

    Philosopher
    Membro

    L’avevo già letto in parte dice cose vere e scontate per chi fuma, sembrerebbe quasi consigliare le sigarette, per quello che mi riguarda fumo Nas che indica chiaramente i valori di nicotina e condensato Valori sicuramente alti ma parto dalla considerazione che la nicotina è tossica ma non letale, mentre i prodotti della combuctione sì, considerando che fumo un terzo delle sigarette il danno non può essere che inferiore o al massimo uguale Fumare sigarette conviene alle multinazionali del tabacco che ci vendono per 5€ 10gr di tabacco di scarto, rigenerato, espanso etc. etc, quella è la ragione per cui la nicotina e condensato sono inferiori Questa poi “La ditta che produce le sigarette deve sempre fornire la lista di additivi utilizzati. In ogni caso non devono essere additivi che aumentano l’assorbimento della nicotina, come l’ammoniaca, perché aumenterebbero la dipendenza”. Queste liste di additivi non mi pare che siano molto disponibili ai fumatori

    Per l’appunto.. Inoltre ricorderei ai fautori di questo articolo che nelle cartine, nello stesso tabacco e nei filtri delle sigarette “preconfezionate” vengono di proposito aggiunte sostanze come l’ammoniaca col fine di creare dipendenza più facilmente (oltre ad essere chimiche e tossiche in molti casi), mentre per il tabacco trinciato possono essere acquistate cartine completamente neutre o addirittura vegane (per esempio le Raw). In aggiunta direi che il trinciato è di qualità superiore rispetto a quello preconfezionato e per questi motivi ho seri dubbi sulla veridicità di molti perentori giudizi espressi in quest’articolo.

    Amo tutto ciò che mi ossessiona, e che non se ne va mai.

    #102841

    tubelover
    Membro

    L’avevo già letto in parte dice cose vere e scontate per chi fuma, sembrerebbe quasi consigliare le sigarette, per quello che mi riguarda fumo Nas che indica chiaramente i valori di nicotina e condensato

    Valori sicuramente alti ma parto dalla considerazione che la nicotina è tossica ma non letale, mentre i prodotti della combuctione sì, considerando che fumo un terzo delle sigarette il danno non può essere che inferiore o al massimo uguale

    Fumare sigarette conviene alle multinazionali del tabacco che ci vendono per 5€ 10gr di tabacco di scarto, rigenerato, espanso etc. etc, quella è la ragione per cui la nicotina e condensato sono inferiori

    Questa poi

    “La ditta che produce le sigarette deve sempre fornire la lista di additivi utilizzati. In ogni caso non devono essere additivi che aumentano l’assorbimento della nicotina, come l’ammoniaca, perché aumenterebbero la dipendenza”.

    Queste liste di additivi non mi pare che siano molto disponibili ai fumatori

     

    -- Esistono 2 cose infinite, l'universo e la stupidità umana; e del primo non sono sicuro --
    Albert Einstein

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