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Filtri "confezionati" vs Filtri da "rollaggio"

Questo argomento contiene 6 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Johnny Hooker 6 anni, 1 mese fa.
  • Creatore
    Topic
  • #116915

    Karkatys
    Membro

    Quesito della serata. Da un po’ di giorni ho smesso di comprare il tabacco rollato  momentaneamente.. Precisamente adesso fumo Lucky Strike Original Red.. Anche col tabacco rollato usavo il Lucky Strike (GA o OR), filtri OCB Slim e Rizla Argento o Rosse, a seconda di come mi alzavo quel giorno! 😀 Il mio quesito è questo. Ho notato che i filtri delle sigarette confezionate a fine fumata hanno un colore sul giallo senape/marrone chiaro.. Mentre le sigarette rollate ogni volta hanno il filtro di un marrone molto scuro.. Il quesito è: perché? E’ dato dal fatto che i filtri da “rollaggio” filtrano di più rispetto a quelli delle confezionate? Oppure perché nelle sigarette rollate ci sono più sostanze nocive rispetto ad una confezionata? Voi che dite?

Stai vedendo 6 repliche - dal 1 al 6 (di 6 totali)
  • Autore
    Repliche
  • #117055

    Johnny Hooker
    Moderatore

    il lucky red non è un secco-secco, appartiene alla famiglia degli umidicci

    Umidicci..ahahahah, sarà che per sotto un certo tasso di umidità è tutto secco-extrasecco-segatura-per-criceti..

    Scusami, tu utilizzi pure i tubi no, che differenze noti tra un tubo di mac baren bianco e una rollata?

    Mortalito grazie per il sostegno che non mi fai mai mancare!

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #116999

    bigmarco
    Moderatore

    Ciao, anche io sono d’accordo con quello che ha detto bigmarco e cioè che è un ignorantone..

    D’ora in avanti quando qualcuno mi darà ragione penserò sempre male! La storia degli olii dei tabacchi secchi in questo caso non regge, il lucky red non è un secco-secco, appartiene alla famiglia degli umidicci 😀

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #116983

    mortalito
    Membro

    Abbi un po’ di fiducia in te stesso @johnny!
    Sono d’accordo , e vero che quando sbavazzi il filtro si annerisce ,
    Bisognerebbe chiedere al nostro nuovo amico @Ri.ccardo90 , che si sa cosa combina con quella lingua

    señor por favor, puede abrir la cortina ?
    quiero mirar un poquito de cielo.

    #116979

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Ciao, anche io sono d’accordo con quello che ha detto bigmarco e cioè che è un ignorantone..(stavolta mi viene a cercare fin dentro casa).

    Babbarie a parte, bigmarco non ha citato la sua teoria degli olii essenziali dei tabacchi secchi secondo la quale più il tabacco è asciutto più rilascia olii che macchiano il filtro, ingialliscono le dita ed i denti.

    Non mi sono mai posto il problema a dirla tutta, ad ogni modo al contrario di quello che vogliono far credere le donne, secondo me le dimensioni contano, i filtri da “rolling” sono più corti e più stretti, è normale che la concentrazione di schifezze risulti maggiore, ad ogni modo, come dice bigmarco è la condensa a fare il grosso del lavoro, se t’è mai capitato di “sbavicchiare” il filtro, avrai senz’altro notato che il filtro diventa proprio nero, e questo capita sia con le confezionate che con le sigarette rollate.

    Non sono sicuro di quello che ho scritto…

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #116934

    bracco958
    Membro

    Ciao Karkatys, sono d’accordo con quanto ha scritto BigMarco; non ho mai approfondito il discorso però le preconfezionate sono particolarmente “studiate” dalle multinazionali (non penso venderebbero molto se la gente si trovasse le dita scure dopo poco… ), il tabacco da rolling è (o dovrebbe essere) più puro, le cartine più sono spesse più trattengono nicotina e condensato e lo stesso penso i filtri (se fumi lo stesso trinciato con una tipo A e poi con una tipo B vedi la differenza, ed anche il colore del condensato). Io fumo anche la pipa e dopo ogni fumata c’è sempre un po’ di condensa bella scura su cannello e bocchino… i tabacchi da pipa sono ritenuti ancora migliori come qualità.

    Tre cose non saranno mai credute: quella vera, quella probabile e quella logica. John Steinbeck

    #116917

    bigmarco
    Moderatore

    Tengo a precisare Karkatys che io non sono uno scienziato, sono un povero ignorantone che a fatica ha fatto le scuole medie, quello che dico sono convinzioni mie personali e prove e misurazioni fatte personalmente in tanti anni. Indubbiamente i filtri delle sigarette industriali sono più efficaci dei filtri da rolling, negli anni si sono molto evoluti nei materiali, gli odierni sono in polyestere e i primi che ricordo erano in carta crespa arrotolata mentre noi usiamo filtri in ovatta con al massimo un aggiunta di carboni attivi.  Il tabacco delle confezionate è più lavorato, è diverso, il nostro è più naturale anche nelle versioni più addittivate e contiene senz’altro più nicotina. La nicotina però non sporca visibilmente i filtri, la porcheria marrone che vediamo è il condensato e per questo le multinazionali del tabacco lavorano sullo spessore delle cartine. La cartina di una Diana Rossa (ma sono tutte uguali) è spessa 0,035 mm. contro 0,020 mm di una Rizla Silver, 0,028mm. di una Rex Bravo Rosa, 0,030 mm. di una Smoking Orange e 0,025 mm di una Rizla Red ….teniamo presente che un capello varia di spessore da 5 a 10 centesimi di millimetro e quelle che ci sembrano differenze macroscopiche sullo spessore delle cartine si misurano in micron (millesimi di millimetro). Perciò penso che la cartina che usiamo conta parecchio sulla formazione del condensato, più è spessa e meno condensa si forma.

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

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