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consapevolezza del fumare

Questo topic ha 20 risposte, 9 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 1 mese fa da Johnny Hooker.
  • Creatore
    Discussione
  • #110008

    rodusk
    Membro

    Per me esiste una sostanziale differenza tra fumare una sigaretta girata a mano e fumare quelle già pronte. Einstein diceva che chi fumava la pipa aveva una consapevolezza maggiore dell’atto del fumare, mentre chi fumava sigarette ripeteva semplicemente un gesto meccanico per  soddisfare la necessità di nicotina. Una persona che fuma sigarette girate sviluppa una consapevolezza maggiore. inoltre uno non dovrebbe fermarsi a fumare solo un tabacco, anche fosse il suo preferito. Ammetto che fumando anche la pipa a me piace provare molti tabacchi diversi, cambiare sempre, poi ovviamente anch’io ho dei tabacchi che mi piacciono più di altri! Il mio consiglio è di gustarsi ogni singolo tiro della propria sigaretta, assaporare il gusto del tabacco, non fumare solo come un gesto ripetitivo, in momenti di stress solo per calmarsi.

    Insomma quando fumate sigarette rollate metteteci consapevolezza, assaporate ogni singolo gesto, in modo che l’atto del fumare elevi il gesto stesso, e non lo renda un mero istinto, o una routin!

    Grazie per l’attenzione 🙂

     

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  • Autore
    Repliche
  • #110073

    Johnny Hooker
    Moderatore

    L’unico post che ho veramente apprezzato in questa discussione è stato quello quotato e riquotato di Pierato.

    Non ci giriamo troppo intorno, le paglie rollate a mano sono più buone per chiunque le fuma, non c’è bisogno di fare tutta sta filosofia e prosopopea su assaporare, degustare, associare il fumo non è un “credo” e non lo diventerà mai, resterà sempre e comunque un vizio.

    Il post O.T. più apprezzato è quello in cui vizio accusa il sig. Nicot di aver cagato sopra delle stupende parole, ma non pavoneggiarti vizio, in questo momento riuscirebbe a farmi sorridere anche un’unghia incarnita.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #110050

    bracco958
    Membro

    A questo punto scrivo più che altro per chiarirmi io le idee; in realtà penso che fumare “gustandosi” il tabacco sia una cosa che mi va bene, mi basta non diventare un “nevrotico” dipendente dalla sigaretta o da qualcosa d’altro, anche perché ci sono tantissime altre interessanti cose nella vita ed anche qui ognuno sceglie liberamente. Alla fine forse ci sono e ritornando all’inizio sono pienamente d’accordo sul fatto che anche per il fumo é una questione di consapevolezza.

    Tre cose non saranno mai credute: quella vera, quella probabile e quella logica. John Steinbeck

    #110049

    viziosfizio
    Membro

    io di solito quando provoco,più che indurre a riflettere cerco di alimentare dibattiti,forme di confronto a più voci che spesso contengono un pò di sano e stimolante “sugo”( che poi di conseguenza possono portare anche a riflettere,ognuno a modo suo) ma mi preme soprattutto accodarmi alla tua idea di come si sta al mondo che condivido in pieno!

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #110048

    bigmarco
    Moderatore

    Ma certo che no, si è ben capito, il tuo post voleva soltanto andare al nocciolo di tutta la storia, una provocazione per favorire una riflessione da parte di ognuno…..per quanto mi riguarda posso solo aggiungere che si vive (e si muore) una volta sola, ognuno di noi vorrebbe andarsene il più tardi possibile, magari nel sonno e senza mai entrare in un ospedale se non per andarci a far visita a qualcun altro. Certo che morire a 120 anni senza aver mai fumato, senza aver mai esagerato con il bere e senza aver mai schiacciato a fondo l’acceleratore della vita non saprei se sia una bella morte o una liberazione….eccheccacchio! Ma forse pure io sono troppo spesso, che qui da me vuol dire un altra cosa…. 😀

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #110047

    viziosfizio
    Membro

    ops,mi è scappata..no,è solo che mi è parso un pò contraddittorio l’applaudire coraggiosamente (prima) a quello che sembrava a tutti gli effetti un elogio al vizio-piacere del fumo per (poi) sminuire lo stesso vizio-piacere…certo,nella vita ci sono cose ben più importanti ma visto che di questo si parlava…ribadisco che posso aver capito male e aggiungo che ho messo in discussione un concetto senza voler nuocere in alcun modo alla persona- JeanNicot..

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #110046

    bigmarco
    Moderatore

    Non si dicono le parolacce vizio, fila in castigo! Interpretando il verbo di JeanNicot a modo mio non posso che approvarlo, anche se forse non l’ho capito :-D. Dice: “non è che uno a 90 anni quando tira le cuoia possa pensare di essere contento lo stesso, tanto si è fumato diecimila chili di trinciati…..ci sono altre cose che contano nella vita”.

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #110041

    viziosfizio
    Membro

    Semplificando e riappoggiando il post di pierato comunico – e chi se ne frega, giustamente – che non penso proprio che lo spessore della vita si possa misurare in numero di anni anagraficamente campati, ma neanche in termini di tabacchi degustati però.

    boh,probabilmente sto interpretando erroneamente qualche passaggio, comunque facendo la somma dei discorsi fatti,ho la sensazione che tu prima abbia detto qualcosa d’interessante e poi ci hai cagato sopra…

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #110038

    ago66
    Membro

    … chi vuol esser lieto sia

    del doman non v’è certezza …

    #110037

    JeanNicot
    Membro

    Semplificando e riappoggiando il post di pierato comunico – e chi  se ne frega, giustamente  – che non penso proprio che lo spessore della vita si possa misurare in numero di anni anagraficamente campati, ma neanche in termini di tabacchi degustati però.

     

    #110035

    bracco958
    Membro

    Il punto é proprio questo: chi può dire di essere veramente consapevole delle proprie scelte? E’ meglio per me che non ci pensi su tanto; non ci sono solo io al mondo, come si dice: “ho una famiglia”.

    Tre cose non saranno mai credute: quella vera, quella probabile e quella logica. John Steinbeck

    #110034

    viziosfizio
    Membro

    beh,caro bracco,il tutto rientra nelle umane debolezze…è ovvio che finchè uno sta bene si fa poca fatica a ragionare come noi…l’importante è che se un giorno mi dovessi trovare davanti alla radiografia di cui sopra non mi metta a piangere come un vitello bensì mi limiti ad un laconico “evvabbè,c’ho provato…m’è andata male,peccato…”

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #110033

    bracco958
    Membro

    Condivido pienamente quanto avete scritto; aggiungo che da quando sono ritornato a “girarmi” le sigarette (in altri tempi si diceva così, all’italiana… ) ho ritrovato il gusto del tabacco, come con la pipa. Continuo comunque, quando lavoro, a raccomandare caldamente e sinceramente a tutti di non fumare o di smettere; questo dimostra che mi piace fumare anche se so anche troppo bene cosa combina. Le scelte, almeno per ora, sono scelte e me ne assumo la responsabilità… mi viene un dubbio: non sarà forse falsità?

    Tre cose non saranno mai credute: quella vera, quella probabile e quella logica. John Steinbeck

    #110032

    viziosfizio
    Membro

    non discuto lo spessore (del resto,effettivo…) del post di pierato,nè tantomeno il gradimento espresso da JeanNicot ,anzi,io stesso, se uno mi sta sugli zebedei non faccio granchè per nasconderlo, analogamente se c’è da far complimenti,ovviamente sinceri, non mi faccio il minimo scrupolo a farli,quindi un plauso a Jean che non si vergogna di applaudire.. (questa è una cosa che in molti ,ahimè,faticano ad esplicitare…parlo in generale,eh..) tornando al post in oggetto,aggiungerei due cose: 1) credo che saremmo veramente cvonsapevoli della potenziale nocività del fumo solo di fronte al medico che scute la testa,che so, al cospetto di una nostra radiografia.. (oddio che brutto discorso,meglio svicolare subito…) 2) per stemperare, ricordo a tutti quanto sia nota la soggettività nel tollerare il fumo a livello fisiologico: c’è gente che passa la vita a fumare allegramente 15 paglie al giorno per poi morire a ottant’anni di vecchiaia, altri che fumano a malapena eppure campano tra mille difficoltà fisiche,magari alcune di queste aggravate dalle otto paglie quotidiane…certo ,il fumo è comunque nocivo però io ,pur sapendolo me ne fotto e fumo con gusto (soprattutto da quando rollo) e speriamo che il cielo ci assista tutti,mi scuso per il cumulo di banalità ma oggi va così…

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #110029

    JeanNicot
    Membro

    se fossimo realmente consapevoli di quello che facciamo probabilmente non lo faremmo. mi sono sempre sentito un gradino sopra al comune fumatore di paglie preconfezionate proprio perchè mi scelgo, mi preparo e mi gusto il mio arnese da fumo, qualuque esso sia. forse, però, sono da biasimare maggiormente rispetto ad un fumatore di preconfezionate: egli si limita a soddisfare un bisogno, io inseguo il bisogno di soddisfare più bisogni (nicotina, sapore, aroma, estetica, ergonomia, comodità) che fanno del fumo una sorta di hobby dannosissimo…ma che mi piace!

     

    Da quando frequento questo forum – e non credo che sia stata mia abitudine ingraziarmi i mods o l’admn, e neanche i soci in effetti, anzi – trovo che questo sia in assoluto il post di più elevato spessore.

    #110028

    dave floyd
    Moderatore

    Se uno fa una fesseria senza rendersene conto è probabilmente solo una persona distratta, se uno fa una fesseria in maniera consapevole è solo…un fesso.

    “a mani nude e nudi pensieri, poggiamo pietre che reggano il tempo…” (anonimo XX sec.)

    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #110027

    rodusk
    Membro

    beh,il famoso concetto “carpe diem” (cogli l’attimo, in altre parole…goditi il presente) è universalmente valido in ogni sua applicazione….solo una cosa mi lascia perplesso: quando lo espresse,il poeta Orazio ne incluse un’estensione un pò funesta del tipo “.. ”quam minimum credula postero” (“confidando il meno possibile nel domani”)….allora mi sorge un sospetto: ma st’Orazio per caso era un tabagista incallito?

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    senza-parole….jpg

    #110026

    viziosfizio
    Membro

    oh,cos’è sto gelo improvviso?  eddaiii,stavo a scherzà…i latini il tabacco manco lo conoscevano…    😉

    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #110024

    viziosfizio
    Membro

    beh,il famoso concetto “carpe diem” (cogli l’attimo, in altre parole…goditi il presente) è universalmente valido in ogni sua applicazione….solo una cosa mi lascia perplesso: quando lo espresse,il poeta Orazio ne incluse un’estensione un pò funesta del tipo “.. “quam minimum credula postero” (“confidando il meno possibile nel domani”)….allora mi sorge un sospetto: ma st’Orazio per caso era un tabagista incallito?

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    "I miei amici che facevano sport sono morti da tempo..." Giulio Andreotti.

    #110014

    bigmarco
    Moderatore

    Belle parole @rodusk, bisognerebbe essere consapevoli in tutto quello che facciamo….a riuscirci. Benvenuto!

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #110013

    pierato
    Moderatore

    se fossimo realmente consapevoli di quello che facciamo probabilmente non lo faremmo.

    mi sono sempre sentito un gradino sopra al comune fumatore di paglie preconfezionate proprio perchè mi scelgo, mi preparo e mi gusto il mio arnese da fumo, qualuque esso sia.

    forse, però, sono da biasimare maggiormente rispetto ad un fumatore di preconfezionate: egli si limita a soddisfare un bisogno, io inseguo il bisogno di soddisfare più bisogni (nicotina, sapore, aroma, estetica, ergonomia, comodità) che fanno del fumo una sorta di hobby dannosissimo…ma che mi piace!

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

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