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Bali halfzware shag

Questo topic ha 17 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 4 mesi fa da Riccardo S..
  • Creatore
    Discussione
  • #99060

    ao59
    Membro

    Qui possiamo parlare e allegare foto del tabacco in questione.

    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

Stai vedendo 17 repliche - dal 1 al 17 (di 17 totali)
  • Autore
    Repliche
  • #100639

    Riccardo S.
    Membro

    Infatti! Grazie di nuovo! 😉

    #100637

    ao59
    Membro

    Perlomeno ora sappiamo cosa controllare 😉

    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #100619

    Riccardo S.
    Membro

    Non amano il Bali da quelle parti, mi pare… 😀 Oggi ne ho aperta una, dopo averne fumato un po’ mi pare buono. Presenta un odore accostabile al rum, ma non andato a male e mi ha ricordato vagamente sia l’old holborn che il drum di anni fa, che era diverso da quello odierno in quanto a profumo. Per il momento è andata bene! 🙂

    #100586

    ao59
    Membro

    Allora, intanto ti confermo che anche nella mia etichetta c’è il n° 1801; presumo quindi che le nostre buste appartengano allo stesso lotto.

    ma andiamo con ordine :

    nel mese di agosto, ho acquistato due buste in due negozi diversi ( un tabaccaio ed un benzinaio).

    La prima riportava il n° 96xxxx, la seconda appunto il 100215.

    La prima, quella col 96xxxx è risultata vecchissima ed infumabile, con un odoraccio di origine alcoolica, tipo rum andato a male,  ed è finita nella spazzatura;

    la seconda, quella del 100215 era abbastanza buona, anche se iniziava a presentare lo stesso aroma, naturalmente in misura minore.

    Ma qui viene il bello. Ho recuperato una busta che avevo acquistato l’anno scorso da un Kompass nei pressi di Trieste, e ho scoperto che aveva sempre il n° 100215 – 1801.

    Da ciò ne deduco che quelle buste hanno almeno un anno di vita. Quando lo fumai l’anno scorso il tabacco era ottimo, quest’anno un po’ meno.

    Ti rinnovo perciò il consiglio : fumalo subito, prima che si deteriori definitivamente 😉

    Se noti la busta del White Halfzware, ha il n° 12100xxxx ed era freschissimo, appena arrivato al negozio dove l’ho comprato.

    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #100506

    Riccardo S.
    Membro

    @ao59: L’etichetta adesiva del Bali HZ, è identica alla tua. Nello specifico:

    – Numero (seriale?) 100215 Busta ao59 è uguale;

    -5_712341_093737 codice a barre mi pare uguale, nella tua foto è cancellato un po’ ma si legge ancora bene;

    – C’è un 1801 all’estremità della linguetta, dalla tua foto non riesco a vedere se è così pure per la tua busta, mi sembra di sì;

    -La parte di testo è ovviamente uguale.

    Scusa la pignoleria, per stemperare il tutto dirò che la mia busta  (purtroppo) è intrisa degli effluvi tipici dei Kompass, quelli che ti investono quando entri dati dai profumi esposti… la tua no? 😀  Viste le analogie fin troppo esplicite, mi viene da credere che esistano delle etichette universali in barba al senso numerico dei codici! 🙂

    #99212

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Ah ecco, adesso è più chiaro, grazie.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #99204

    dave floyd
    Moderatore

    Ehm, ho difficoltà a capire le differenze tra il white halfzware e il lighthalfzware..

    Lascia stare sono io che non sapendo come chiamarlo, visto che sulla busta non c’è scritto (neanche per l’halfzware veramente) l’ho definito light. Sono la stessa cosa a livello commerciale.

    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #99199

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Ehm, ho difficoltà a capire le differenze tra il white halfzware e il lighthalfzware..

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #99163

    ao59
    Membro

    Questi, infine, sono i valori riportati sulla busta dell’ Halfzware ( la busta del  White non ne ha ).

    Come potete notare, per essere un halfzware, non sono molto alti .

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    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #99161

    ao59
    Membro

    Questa invece è l’etichetta relativa al White Halfzware ( più recente e completa ).

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    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #99156

    ao59
    Membro

    Effettivamente la differenza tra le due versioni, USA ed Europea, dei due tabacchi è davvero notevole.

    Si tratta comunque di tabacchi di altissima qualità, un po’ diversi dal concetto di halfzwar cui siamo abituati in Italia ( parlo ovviamente per quelli prodotti in Danimarca per il mercato europeo ).

    Il taglio è corto e mediamente sottile, praticamente senza imperfezioni; in fumata non risultano molto forti, tuttavia il “peso” dopo qualche fumata si sente 😉

    L’unico aspetto negativo, che ho riscontrato di recente, è la probabile aggiunta di un qualche componente chimico per mantenere fresco il tabacco e che, nelle buste più vecchie, acquisisce un odore ed un sapore abbastanza sgradevole. Mi è capitato in passato di sentire lo stesso odore e lo stesso sapore in buste molto vecchie di tabacchi diversi ( come il Maverick halfzware ), Lo stesso identico odore. Presumo perciò che si tratti dello stesso componente. E’ un vero peccato, bisogna fare attenzione a non prendere buste troppo datate. Ma come fare ? Al tatto il tabacco risulta comunque morbido, anche se vecchio.

    Sulle buste però è applicata una linguetta adesiva molto resistente che riporta un numero progressivo, come quello illustrato in foto. Bisognerebbe capire se da quel numero è possibile risalire alla data di produzione, come avviene per i Mac Baren, oppure, se si tratta semplicemente di un numero progressivo, verificare quali sono le buste più giovani 😉

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    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #99154

    ao59
    Membro

    …e questo è il tabacco white halfwzare. Come potete notare, anch’esso è praticamente privo di imperfezioni, in quanto ripulito a mano. Il colore è leggermente diverso dall’ halfzware, forse meno “biondo”, ed è ovviamente un po’ più leggero.

     

     

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    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #99117

    ao59
    Membro

    …e questa è la busta del White Halfzware, venduta in Croazia

    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #99079

    dave floyd
    Moderatore

    Innanzitutto ringrazio ao59 per aver riportato in un suo 3d la discussione su questo tabacco che a mio parere è di buona qualità anche nella versione usa non ripulita. Mi sono informato un poco sulla rete per capire queste diversità tra la versione europea e quella americana. Entrambe sono un prodotto C.W. Obel, manifattura danese facente parte del gruppo Scandinavian Tobacco. La produzione europea avviene come detto da ao59 in danimarca (la stessa del Peter Stokkebye) e la busta riporta la dicitura ripulito (dalle imperfezioni) a mano, la produzione americana avviene invece in  olanda e il tabacco è ricco di imperfezioni anche piuttosto grosse. A quanto pare (secondo alcuni siti) il Bali Halfzware Shag è una versione più “ruvida” del Peter Stokkebye Amsterdam Shag, questo soprattutto quando ripulito. Credo sia vero, ripulendo dalle imperfezioni più evidenti il mio, il risultato è stato un tabacco meno aggressivo e amaro molto simile al PS.

    Stessa cosa vale per il Light Halfzware che ho aperto oggi. Qui le imperfezioni sono minime, ma ci sono e la nazione di produzione riportata sulla busta è il Belgio. Pare che questo sia paragonabile al PS Danish Export che però dovrebbe essere un blend di virginia se non ricordo male.

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    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #99063

    ao59
    Membro

    PS. Senza contare che il bali shag c’ha su tante di quelle rondelle che neanche in ferramenta

    Ecco, appena sfornata, una pagnottella di Bali Halfzware shag danese. Come vedete le imperfezioni sono effettivamente pari a zero 😉

    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #98867

    dave floyd
    Moderatore

    Abbiamo invaso il 3d del peter stokkebye col bali shag 🙂  Magari qualche mod volenteroso potrebbe spostare i post relativi in un 3d tutto suo, se possibile.

    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

    #98865

    dave floyd
    Moderatore

    @ao questo è quello usa. La differenza è notevole….

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    Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (Woody Allen)

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