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è possibile fumare italiano ?

Questo topic ha 51 risposte, 18 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 5 mesi fa da Cuorenero.
  • Creatore
    Discussione
  • #3996

    sandrone
    Membro

    ciao,sono un neorollatore con macchinetta nonchè post accanito fumatore di camel silver.

    non sopporto i francesi e gli inglesi da sempre.

    effettivamente i loro prodotti per fumatori sono eccezionali,rizla,ocb ecc..

    vorrei provare a fumare italiano,non per contribuire al rigonfiamento delle saccocce di chi sappiamo tutti,già straripanti grazie al bollino marroncino appiccicato su tutti i prodotti incendiabili ( e non solo),ma perchè sono convinto che anche Noi produciamo prodotti di ottima qualità.

    sinora ho provato pochi tabacchi,camel,drum bianco,stuyvesant,pueblo e old holburn giallo,quest’ultimo il mio preferito con cartine rizla bianche e filtri ocb,apprezzato anche nei tubi smoking.

    quindi dalle cartine al tabacco,dalla macchinetta per tubi a quella per cartine,dai filtri ai tubi,quali sono secondo Voi i prodotti nostrani che meritano piu attenzione e quale mi consigliate.

    ciao

     

    ciao   

Stai vedendo 25 repliche - dal 26 al 50 (di 51 totali)
  • Autore
    Repliche
  • #11394

    pierato
    Moderatore

    il forte è buonissimo (se ti piace il toscano) ma ha una trinciatura prettamente da pipa. rollarlo in cartina è fattibile ma il ryo non è certo la sua destinazione d’uso.

    @sandrone: le rizla bianche sono quasi le peggiori cartine che abbia mai fumato! prova altro!

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #11393

    while1
    Membro

    pierato ha detto:

    while1 ha detto:

    Comunque, mi sono perso qualche passaggio o a parte il Blues non c’è possibilità di fumare trinciato italiano?

    no, non ti sei perso niente!di italiano trovi i due blues (american e virginia blend), il brebbia (american blend) e, volendo, i tre trinciati comune, forte (kentucky schietto) e allegro (che fà cagare…scusate il francesismo).

    Il Forte com’è? Tanto per curiosità…
    Perchè quando si parla di mancanza di kentucky in tabaccheria raramente vedo citare il Forte, allora suppongo che non sia una gran prelibatezza :D
    #11386

    sandrone
    Membro

    da tutti i vostri commenti ho capito che la scelta è obbligata,o blues o blues.purtroppo non riesco ancora a trovarlo,sicuramente c’è poca o nulla richiesta e di conseguenza i tabacchi non ne immagazzinano.credo che se lo trovassi rischierei pure di trovarne di non recente produzione.comunque domani cerco in qualche paesino,magari lo trovo.siccome non trovo nemmeno le cartine rex,io uso le rizla bianche,se me le consigliate le prendo su ebay in quantità industriale.per il momento continuo a fumare OH giallo in rizla bianche e filtri ocb rollate con macchinetta ocb (francesi purtroppo).

      

    #11385

    Giorgio
    Membro

    Considero il Brebbia un ottimo tabacco e non perdo occasione per scriverlo :-) credo che la sua una sfiga sia la grafica della confezione. Però mi viene il dubbio che la manifattura non sia in Italia.
    Qualcuno ne sa qualcosa?

    La cosa più facile che io abbia mai fatto in vita mia è smettere di fumare: dovrei ben saperlo, perché l'ho fatto un migliaio di volte.

    #11374

    pierato
    Moderatore

    while1 ha detto:

    Comunque, mi sono perso qualche passaggio o a parte il Blues non c’è possibilità di fumare trinciato italiano?

    no, non ti sei perso niente!
    di italiano trovi i due blues (american e virginia blend), il brebbia (american blend) e, volendo, i tre trinciati comune, forte (kentucky schietto) e allegro (che fà cagare…scusate il francesismo).

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #11368

    Matteo
    Membro

    il punto credo sia che noi italiani siamo degli ottimi buongustai in genere, ma per ciò che concerne il tabacco da sigaretta, non siamo molto bravi a produrlo o semplicemente non ci interessa, c’è gia chi lo fa bene e ci buttiamo più in ambiti un poò più esclusivi come sono i sigari toscani (io ne sono estimatore anche se da diversi mesi non fumo più sigarette) i quali a parer mio sono ottimi sigari di qualità forse superiore anche a molti cubani. Sapete, a volte la gente è convinta che qualcosa piùcosti e più sia buona. Io comunque consiglierei a tutti i manitou giallo. Ne ho fumata una sigaretta ieri e a distanza di tempo mi è parso buonissimo. a proposito, che dite? mi tornerà il vizio del fumo se ne fumo un paio al giorno??? 

    #11360

    while1
    Membro

    Matteo ha detto:

    io sinceramente credo una cosa:

    tralasciando il caso del Toscano, (che è un sigaro si di qualità, ma unico nel suo genere, non dimentichiamoci che nacque da tabacchi “rovinati” sotto la pioggia, e nacque come sigaro povero), l ‘ Italia non sia un BIG nel campo del tabacco.
    Cioè, noi magari siamo bravi nella sua abbinazione col cibo e con i liquori, o semplicemente ne esaltiamo il lato degustativo, ma il tabacco non è una pianta di origine Italiana.
    Sarebbe come cercare fuori dall Italia , ed in particolare dalla Sicilia delle ottime arance. Ad ognuno il suo.
    Fumare sigarette italiane? MS, n80, Nazionali, Esportazione… non mi dite che sono tabacchi buoni!

    Il discorso riguardo la zona di coltivazione della pianta è sacrosanto, però non dimentichiamoci che siamo riusciti a “fare nostro” il caffè, le cui migliori varietà vengono coltivate in tutt’altre parti del mondo.
    Comunque, mi sono perso qualche passaggio o a parte il Blues non c’è possibilità di fumare trinciato italiano?
    #11356

    Carry
    Partecipante

    Si usava kentucky e altri tabacchi scuri ma ormai credo che ci sia solo una piccola parte di kentucky e tabacchi chiari ma non posso aiutarti piu di tanto

    #11354

    Matteo
    Membro

    che tabacchi si usano in quelle nazionali?

    #11353

    Carry
    Partecipante

    Be qua va a gusti io non riesco a fumare puri virginia e quindi non mi piace il nas e compagnia bella…per quanto riguarda il fatto che soddisfi meno una nazionale di una marlboro è una tua sensazione anche perche le nazionali hanno un valore piu alto di nicotina…il gusto aspro deriva dai tabacchi utilizzati che non è un american blend come le marlboro rosse

    #11352

    Matteo
    Membro

    non lo sapevo!

    Ma mi puoi spiegare una cosa? 
    Come mai il gusto delle sigarette italiane è molto più aspro rispetto alle altre?  e sembra che a parità di condensato e nicotina soddisfino meno? Una marlboro rossa si sente molto di più che una nazionale senza filtro come mai?
    Me lo sono sempre chiesto :)

    #11351

    Carry
    Partecipante

    ma quello perche viene o meglio veniva usato del kentucky ma ti ripeto che è una bassa % di kentucky coltivato in italia rispetto ad altri come bright virginia e burley soprattutto…

    #11350

    Matteo
    Membro

    poi le esportazioni sarebbero meglio del manitou o american spirit???? 

    #11349

    Matteo
    Membro

    no!

    il punto non è di bassa o alta qualità!
    o meglio, è una qualità adatta per il sigaro!
    non sono qualità di tabacco che eccellono per le miscele da sigaretta!
     quando estrai una nazionale dal pacchetto non richiama un po’ l odore di sigaro toscano?

    #11347

    Carry
    Partecipante

    Esportazioni a vita piuttosto!!e poi non capisco dove viene fuori che il tabacco in italia è di bassa qualita..abbiamo dei gran tabacchi e non solo kentucky anche perchè il kentucky è una minima % del tabacco coltivato in italia.

    #11344

    Matteo
    Membro

    puoi anche adorarle, ma è un fatto di tradizione italiana non di qualità intrinseca del tabacco!

    Vuoi metterle con una rollata a mano di american spirit? o di manitou???

    #11341

    Carry
    Partecipante

    Io adoro le sigarette esportazioni e anche le vecchie nazionali…non quelle del gruppo british american tobacco

    #11340

    Matteo
    Membro

    io sinceramente credo una cosa:

    tralasciando il caso del Toscano, (che è un sigaro si di qualità, ma unico nel suo genere, non dimentichiamoci che nacque da tabacchi “rovinati” sotto la pioggia, e nacque come sigaro povero), l ‘ Italia non sia un BIG nel campo del tabacco.
    Cioè, noi magari siamo bravi nella sua abbinazione col cibo e con i liquori, o semplicemente ne esaltiamo il lato degustativo, ma il tabacco non è una pianta di origine Italiana.
    Sarebbe come cercare fuori dall Italia , ed in particolare dalla Sicilia delle ottime arance. Ad ognuno il suo.
    Fumare sigarette italiane? MS, n80, Nazionali, Esportazione… non mi dite che sono tabacchi buoni!

    #11336

    giozh
    Membro

    credo che questa costrizione di fumare FULL italian sia un pò fuori dal mondo. Per quanto ci possano stare antipatici gli europei d’oltralpe, quando qualcosa ci piace, e non esistono alternative eque nostrane, non vedo il motivo di “accanirsi” così tanto nella ricerca di qualcosa di simile.  Se a te piacciono cartine francesi, tabacchi inglesi, filtri spagnoli, ma non esiste un mix di tabacco cartina filtro italiano che ti soddisfi altrettanto, è inultile “arrovellarsi il gulliver” piu di tanto. I discorsi assolutisti in ambito di gusto non sono mai giusti, perchè una cosa perchè è italiana non è detto che sia per forza di cose migliore di una straniera. Se cerchi un tabacco virginia, o un sigaro cubano, per quanto possa essere buono il tabacco che si produce in italia, difficilmente esso si avvicinerà ai prodotti “originali”. Porto me come esempio. Moltissimi italiani fumatori (ovviamente) stimano il kentuky che compone il nostro toscano, ma per quanto possa essere un prodotto italiano, a me personalmente non fa impazzire, e preferisco sigari cubani ai toscani (se proprio ho una scelta, altrimenti se c’è solo toscano, vada per il toscano).

    #11335

    Dunque, intendevo dire che con il tabacco italiano buono purtroppo ci fanno solo i sigari e non i trinciati per sigarette. Non so perchè avete capito qualcos’altro…

    #11324

    pierato
    Moderatore

    Jim. ha detto:

    A me sembra che Panda stesse dicendo che di tutte le nostre piantagioni, poche sono veramente di qualità, e quelle poche finiscono solo nei Toscani e non lasciano niente al Ryo, ma potrei aver interpretato male.

    a parte il kentucky dei toscani (che molti ci invidiano per la sua dolcezza paragonata al fratello nordamericano) e che non è presente in nessuno nei tabacchi da me menzionati la produzione italiana è qualitativamente buona su tutti i fronti ed esportata in oltre 50 paesi. se poi il prodotto di casa nostra non piace al panda…de gustibus!

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #11320

    Jim.
    Membro

    A me sembra che Panda stesse dicendo che di tutte le nostre piantagioni, poche sono veramente di qualità, e quelle poche finiscono solo nei Toscani e non lasciano niente al Ryo, ma potrei aver interpretato male.

    ‎"Sono 106 miglia per Chicago. Abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, è buio, e portiamo tutt'e due gli occhiali da sole."

    "Vai."

    #11318

    pierato
    Moderatore

    @ panda incassatore: il kentucky italiano di bassa qualità? ma per piacere! se il kentucky non ti piace lo posso capire (a me non piace il bright virginia puro) ma sminuire così il tabacco di casa nostra soprattutto citando il toscano che è un sigaro assolutamente unico che tutto il mondo ci invidia 8e che fuori italia costa dannatamente caro) mi pare riduttivo e poco obiettivo.

    tornando alla domanda dell’utente: fumare italiano si può eccome anche per il ryo!
    cartine: bravo (rex tipo a, extrafine tipo b).
    filtri: non lo so…non li uso.
    tabacco: blues (prodotto da mst, quella dei toscani) nelle sue due declinazioni american blend (pacchetto giallo) e virginia blend (pacchetto verde) oppure brebbia american blend (che se qualcuno lo trova in giro me lo dice?).

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #11308

    sandrone
    Membro

    Carry ha detto:

    Chiamare il tabacco italiano di bassa qualità dei toscani non mi sembra il caso se non si conosce il loro effettivo valore…cmq di tabacchi italiani c’e il blues.

    lo cerco ma non lo trovo.effettivamente mi incuriosice molto.grazie per la risposta

    #11307

    Carry
    Partecipante

    Chiamare il tabacco italiano di bassa qualità dei toscani non mi sembra il caso se non si conosce il loro effettivo valore…cmq di tabacchi italiani c’e il blues.

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