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è possibile fumare italiano ?

Questo topic ha 51 risposte, 18 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni, 5 mesi fa da Cuorenero.
  • Creatore
    Discussione
  • #3996

    sandrone
    Membro

    ciao,sono un neorollatore con macchinetta nonchè post accanito fumatore di camel silver.

    non sopporto i francesi e gli inglesi da sempre.

    effettivamente i loro prodotti per fumatori sono eccezionali,rizla,ocb ecc..

    vorrei provare a fumare italiano,non per contribuire al rigonfiamento delle saccocce di chi sappiamo tutti,già straripanti grazie al bollino marroncino appiccicato su tutti i prodotti incendiabili ( e non solo),ma perchè sono convinto che anche Noi produciamo prodotti di ottima qualità.

    sinora ho provato pochi tabacchi,camel,drum bianco,stuyvesant,pueblo e old holburn giallo,quest’ultimo il mio preferito con cartine rizla bianche e filtri ocb,apprezzato anche nei tubi smoking.

    quindi dalle cartine al tabacco,dalla macchinetta per tubi a quella per cartine,dai filtri ai tubi,quali sono secondo Voi i prodotti nostrani che meritano piu attenzione e quale mi consigliate.

    ciao

     

    ciao   

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  • Autore
    Repliche
  • #18393

    Cuorenero
    Membro

    Il tabacco Italiano specialmente le zone dell’Avellinese e della zona di Benevento e quasi tutto usato nella fabbricazione di sigari sia Italiani che esteri e di tabacco da fiuto , proprio xche considerato buono  …

    invece quello della zona del Casertano e dintorni  una volta veniva usato nelle nostre sigarette nazionale di cui le MS parlo di 10 anni fa se no di più …
    in altre zone d’Italia so che in Puglia e nella zona del Cosentino si produceva un buon Kentacky ..
    ma oltre i trinciati già citati non saprei proprio dove finisce il tabacco nostrano ..

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
    Se non piace a me può piacere a te 🙂

    #18389

    Gabrilele
    Membro

    bigmarco ha detto:

    Bravo Gabrilele, è questo, ti pare che io ne faccia una giusta?  Ho provato a correggerlo ma era tardi quando me ne sono accorto.  Tempo fa ne avevo trovato un altro, che specificava i tipi di tabacco e le quantità per ogni regione Italiana, molto più aggiornato di questo, mi sembra fosse del 2008. Però anche quello non parlava di marche di tabacco o di sigarette, parlava della coltivazione e della diffusione. 

    Non ti preoccupare,può capitare…
    Comunque facendo un pò di somme,e chidendo anche un pò in giro,alla fine il nostro tabacco viene comprato anche dalle grandi multinazionali…quindi in fondo,anche i tabacchi esteri,non è che siano così esteri…
    #18315

    bigmarco
    Moderatore

    Ma si, alla fine dei conti penso che la vincano sempre i gusti personali……e chi fuma il Blues non lo fa solo perché sia un prodotto nazionale, ma perché gli piace.    Anche io uso quasi soltanto cartine Rex Bravo, ma se trovassi un prodotto di qualità superiore di facile reperibilità, anche se fosse estero; le abbandonerei senza pensarci due volte.    Se l’unico vino prodotto in Italia fosse quello nei cartoni berrei solo birra e gazzosa, per dire…..Cerco se posso di fumare un tabacco che piace a me, se è un prodotto nostrano tanto meglio, il Blues a me non piace……il Brebbia non l’ho mai visto in vita mia, mica posso fumare sempre Comune o Forte, e allora tanti saluti all’Italia e mi oriento su tabacchi esteri.  I primi a fregarsene sembra che siano i nostri produttori, che guadagnano ugualmente esportando il tabacco grezzo.

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #18311

    olmo63
    Membro

    Sarà che non mi pongo problemi di provenienza, ma se fumare tabacco nostrano vuol dire comprare solo Brebbia quasi introvabile, il Blues non mi piace, filtri Bravo, cartine Bravo che considero le migliori, ma non disdegno altre marche. saluto il bel paese e continuo imperterrito a seguire i miei gusti e le mie preferenze curandomi ben poco del fatto che siano francesi o inglesi ecc…, anzi più trinciati e prodotti per fumatori arriveranno nelle nostre tabaccherie provenienti dall’estero più sarò soddisfatto. Il mercato italiano non per qualità, ma per produzione di trinciati per sigarette immessi sul mercato, offre davvero una miseria per essere preso in considerazione.

    #18304

    Cuorenero
    Membro

    x i filtri può anche essere lo fanno molte ditte di farsi fare le cose all’estero e rivenderle con marchio Italiano e viceversa,  ma x le cartine no  la cartiera della Rex Bravo sta in Italia …

    Quello che si legge sul web non significa sia vero anche se lo detto io...
    Se non piace a me può piacere a te 🙂

    #18294

    Giorgio
    Membro

    regina brava ha detto:

    Ciao, i filtri italiani esistono, li puoi vedere nella sezione dei filtri e sono quelli della stessa casa delle cartine rex bravo. Io però non li ho ancora trovati in tabaccheria, ma si possono acquistare online su un sito che si chiama più o meno mariuana non so che.

    Ho comprata per la prima volta i filtri della rex bravo la settimana scorsa – non li avevo mai comprati per via della grafica veramente indecente – e sono rimasto sorpreso di  scoprire che vengono prodotti in Libano. Perciò depennateli pure dalla lista di “fumo made in italy”. A questo punto mi vengono i dubbi pure per le cartine.

    La cosa più facile che io abbia mai fatto in vita mia è smettere di fumare: dovrei ben saperlo, perché l'ho fatto un migliaio di volte.

    #18290

    Johnny Hooker
    Moderatore

    Credo che anche la Pop Filter sia italiana e produce sia cartoncini che filtri in spugna, ma non li ho mai ..trovati nè provati, non sono un esperto di tabacchi, ma capisco lo spirito di voler fumare italiano, ma il mercato offre poche scelte, e se effettivamente una persona “qualunque” non trovi un prodotto nostrano che gli interessa, presumo che non sarà travolto dalla disperazione e tornerà su un tabacco a lui gradito.

    Non ho bisogno di alcun maestro. Il modo di tenerla ... di girarla ... me lo insegna la cartina stessa. Per omaggiare la bellissima firma de El Merendero.

    #18277

    sandrone
    Membro

    aprii a suo tempo,quando ero novellino questo topic con la convinzione ideologica di utilizzare prodotti italiani,gli unici tabacchi  che conosco (consigliato da voi) sono il brebbia che non ho mai trovato ed il blues ,ottimo in entrambe le colorazioni.purtroppo la gran quantità di rollate quotidiane mi impone di fumare a malincuore un tabacco piu leggero,old holburn giallo o bianco (per me il migliore,al di sopra e non poco dei blasonati mc baren,mio giudizio soggettivo e insignificante).ho sempre in casa comunque il blues giallo che preferisco sensibilmente al verde e non disdegno rollate gustose dopocenali.comunque senza rex bravo non fumo nulla ,non scendo a compromessi,cambio tabaccaio.se riuscissi pure a trovare i filtri della rex sarei piu felice ma mi debbo accontentare degli ocb…….purtroppo francesi

    #18266

    bigmarco
    Moderatore

    Bravo Gabrilele, è questo, ti pare che io ne faccia una giusta?  Ho provato a correggerlo ma era tardi quando me ne sono accorto.  Tempo fa ne avevo trovato un altro, che specificava i tipi di tabacco e le quantità per ogni regione Italiana, molto più aggiornato di questo, mi sembra fosse del 2008. Però anche quello non parlava di marche di tabacco o di sigarette, parlava della coltivazione e della diffusione. 

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #18264

    Gabrilele
    Membro

    bigmarco ha detto:

    Ecco una fonte attendibile, molto interessante: http://www.inea.it/ist/tabacco.htm  La coltivazione in Italia.  Volendo c’è da leggere parecchio, volendo, ma chi ne ha voglia?

    Bigmarco,il link non è funzionante…non so se ti riferivi a questo invece http://www1.inea.it/ist/tabacco.htm
    Non è tanto da leggere,anzi è parecchio interessante…ma non parla direttamente di fabbriche…
    #18262

    bigmarco
    Moderatore

    Non ho mai trovato il Brebbia @Radioactive, ma la Brebbia lo fa produrre all’estero, pare che sia buono, ma non so dirti se contenga tabacchi italiani.

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #18260

    Radioactive
    Membro

    pierato ha detto:

    @ panda incassatore: il kentucky italiano di bassa qualità? ma per piacere! se il kentucky non ti piace lo posso capire (a me non piace il bright virginia puro) ma sminuire così il tabacco di casa nostra soprattutto citando il toscano che è un sigaro assolutamente unico che tutto il mondo ci invidia 8e che fuori italia costa dannatamente caro) mi pare riduttivo e poco obiettivo.

    tornando alla domanda dell’utente: fumare italiano si può eccome anche per il ryo!cartine: bravo (rex tipo a, extrafine tipo b).filtri: non lo so…non li uso.tabacco: blues (prodotto da mst, quella dei toscani) nelle sue due declinazioni american blend (pacchetto giallo) e virginia blend (pacchetto verde) oppure brebbia american blend (che se qualcuno lo trova in giro me lo dice?).

    il Brebbia nel tabacchino dove mi rifiornisco a Novara e dove trovo il Mc Baren White e Black sempre (OK ora mi mandererete a quel paese ;) ) l’ho visto! mi pare che ce lo abbiano sempre…com’è??

    --> McBaren White + Gizeh Verdi ExtraSlim + OCB Slim Incartati <--

    #18259

    regina brava
    Membro

    Ciao, i filtri italiani esistono, li puoi vedere nella sezione dei filtri e sono quelli della stessa casa delle cartine rex bravo. Io però non li ho ancora trovati in tabaccheria, ma si possono acquistare online su un sito che si chiama più o meno mariuana non so che.

    #18258

    bruciatutto
    Membro

    bigmarco ha detto:

      Spero comunque che non ci sia qualche tabaccaio troppo furbo che venda sigarette tarocche, ma penso che sarebbe troppo rischioso. 

    Sui vari articoli relativi al maxi sequestro (quasi 40 000 stecche mi pare) ipotizzavano una distribuzione orientata ai canali malavitosi ma anche ai piccoli punti vendita (tipo bar) che non rischierebbero la chiusura totale (come il classico tabaccaio) ma solo la revoca del patentino aggiuntivo.
    ciao

    #18256

    bigmarco
    Moderatore

    Ecco una fonte attendibile, molto interessante: http://www.inea.it/ist/tabacco.htm  La coltivazione in Italia.  Volendo c’è da leggere parecchio, volendo, ma chi ne ha voglia?

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #18251

    Gabrilele
    Membro

    pierato ha detto:

    sarebbe carino riportare la fonte.l’italia, è noto, è il primo produttore comunitario e l’ottavo mondiale di tabacco e la produzione interna è, per la stragrande percentuale, fatta di burley e bright virginia curati ad aria. il kentucky, checché se ne pensi, ricopre mneno del 10% della produzione.è plausibile, quindi, che i prodotti finali indicati come made in eu siano composti per la maggioe di tabacco di casa nostra.

    Purtroppo non sono fonti reperite in internet,bensì amici di famiglia che hanno lavorato nei tabacchifici campani…e anche qualche conoscente di parenti che coltiva tabacco.
    Che la cina fosse il maggior produttore mondiale di tabacco lo sapevo,e che la loro azienda di stato controlla una quota di commercio maggiore anche della british american tobacco anche…però ho sempre pesanto…già solo i cinesi sono 1 miliardo di loro…poi tutta la zona del sud est asitico,pure sono tanti…eh forse mi sa che ciò che producono viene consumato in toto solo da loro…per fortuna!!!
    #18246

    bigmarco
    Moderatore

    Gli unici trinciati nazionali che meritano di essere fumati secondo me sono il Comune e il Forte, e li non ce n’è per nessuno, come fanno ad imitarli?   Certo chi compra sigarette di contrabbando deve aprire gli occhi, perché in Cina le leggi sui pesticidi devono ancora inventarle.  Spero comunque che non ci sia qualche tabaccaio troppo furbo che venda sigarette tarocche, ma penso che sarebbe troppo rischioso.   Aggiungo che starei anche attento a comprare filtri e cartine nei magazzini Cinesi che stanno spuntando come funghi, non perché io l’abbia con i Cinesi, non sono nazionalista e non amo le discriminazioni, ma siamo sicuri che non siano tarocchi pure questi?  Si falsifica il denaro, figuriamoci queste sciocchezze……poi ognuno naturalmente faccia come vuole, ma io non mi fido.  

    "era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti" P. Conte "boogie"

    #18240

    ao59
    Membro

    pierato ha detto:

    sarebbe carino riportare la fonte.l’italia, è noto, è il primo produttore comunitario e l’ottavo mondiale di tabacco e la produzione interna è, per la stragrande percentuale, fatta di burley e bright virginia curati ad aria. il kentucky, checché se ne pensi, ricopre mneno del 10% della produzione.è plausibile, quindi, che i prodotti finali indicati come made in eu siano composti per la maggioe di tabacco di casa nostra.

    Argomento molto interessante . Sembra però che circa il 40% della produzione mondiale del tabacco sia locata in Cina e poi rivenduto in buona parte alle varie Multinazionali. Inoltre, recentemente sono stati sequestrati in Europa milioni di pacchetti di sigarette provenienti dalla Cina.

    La tematica, sicuramente da approfondire, se confermata, mi inquieterebbe non poco….

    When you ain't got nothin', you got nothin' to lose

    #18238

    pierato
    Moderatore

    sarebbe carino riportare la fonte.
    l’italia, è noto, è il primo produttore comunitario e l’ottavo mondiale di tabacco e la produzione interna è, per la stragrande percentuale, fatta di burley e bright virginia curati ad aria. il kentucky, checché se ne pensi, ricopre mneno del 10% della produzione.
    è plausibile, quindi, che i prodotti finali indicati come made in eu siano composti per la maggioe di tabacco di casa nostra.

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #18237

    Gabrilele
    Membro

    Riesumo questa vecchia discussione,perchè è qualche giorno che gira sul forum uno spirito patriottistico (perciò l’ho letta) e leggendola mi è venuta in mente una cosa che non so se tutti sanno…non so per i trinciati è così  ma vi assicuro che per le preconfezionate che trovate in italia il tabacco è italiano…e si producono in italia!

    o sennò tutte ste coltivazioni di tabacco che famo,le mandiamo in america,e loro ci portano poi le varie marlboro,chesterfield etc etc???

    #11425

    sandrone
    Membro

    trovate!!

    #11417

    pierato
    Moderatore

    sandrone ha detto:

    vorrei cambiarle per le rex…

    comprale online, no?

    Il futuro c'é già stato, ora siamo in piena involuzione. §kinnyBoy

    #11406

    sandrone
    Membro

    pierato ha detto:

    il forte è buonissimo (se ti piace il toscano) ma ha una trinciatura prettamente da pipa. rollarlo in cartina è fattibile ma il ryo non è certo la sua destinazione d’uso.

    @sandrone: le rizla bianche sono quasi le peggiori cartine che abbia mai fumato! prova altro!

    vorrei cambiarle per le rex  (perche italiane)ma non riesco a trovarle,ti premetto comunque che preferisco le A che non si spengono 

    #11403

    while1
    Membro

    pierato ha detto:

    il forte è buonissimo (se ti piace il toscano) ma ha una trinciatura prettamente da pipa. rollarlo in cartina è fattibile ma il ryo non è certo la sua destinazione d’uso

    Deve essere una mazzata indescrivibile a livello di polmoni e battito cardiaco eheh…
    #11397

    giozh
    Membro

    se riuscite a fumare una sigaretta intera di burley italiano vi stimo.

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