Eccomi qui con la prima recensione dal suolo teutonico, sarebbe stato il caso di partire col botto? Probabilmente si ma capodanno è ormai passato e questa paginetta dovrebbe essere rapida ed indolore, un preambolo giusto per rimettermi un po’ in linea dato che è tanto tempo che non scrivo niente di utile alla comunità, insomma sto passando il limone sulla griglia prima di metterci sopra la ciccia.

E’ mia intenzione parlarvi quanto più accuratamente possibile degli ultimi filtri extra-italici che ho adoperato, per chi non l’avesse letto sul forum, sto parlando degli Zig-Zag Regular, e farò una breve parentesi anche sugli Slim dello stesso brand.

Ordunque ai blocchi di partenza, il commissario di pista alza la pistola e parte la gara.

Zig-Zag_regular

Partirei dal calibro Over-size, ho definito questi filtri gessetti perché calibro “NON” alla mano, si notano subito delle misure abbastanza imponenti rispetto alla concorrenza, se fossi un aquila vi direi di quanto sono più grossi rispetto ai rizla regular o agli ocb, ma dato che ci vedo poco più del ragionier Filini, credo che questa differenza di diametro sia da considerarsi prossima al millimetro, che capite bene si avverte sia tra le labbra che durante la fumata.

Filtrano bene ma non eccessivamente per quanto riguarda il gusto, questo dato è opinabile ma..su 200 filtri e diverse buste di trinciato già fumato in precedenza ho avuto la sensazione che il sapore percepito fosse più netto e gradevole.

Purtroppo la resa è molto randomica, del primo pacchetto solo 6 unità hanno subito il collasso restringendosi e quasi sempre questo ha coinciso con una rollata più lasca o con una rollata piena e dei tiri più “strozzati” (si, è la prima volta che recensisco dei filtri e ho preso appunti metodici per cercare di essere quanto più preciso possibile), mentre del secondo box in cartone il numero si è triplicato ed è stato molto fastidioso.

Una particolarità di questi filtri è data dalla presenza di una striscia di colla lungo il dorso accostata ad una linea tratteggiata blu che presumo serva solo per segnalarne presenza ed orientamento, vi dirò che c’ho messo un po’ ad abituarmici e all’inizio ne prendevo le distanze ma poi iniziando ad utilizzarla ne ho visto alcuni vantaggi da non sottovalutare, ecco pro e contro.

Contro:

Se non si sta attenti a posizionare il filtro c’è il rischio che la colla aderendo strappi la cartina o non scivoli all’interno dell’incavo che si crea facendo in modo che la cicca si afflosci e la pressione delle dita “svuoti” la cartina dagli ultimi due tiri mentre si cicca.

La colla tende ad inumidirsi molto ed a trasferire questa umidità all’interno del filtro e cioè alla parte che si occupa appunto del filtraggio con il conseguente accumulo di sporco che da tanta noia a lingua e palato.

La colla può disturbare anche la rollata degli esperti

Pro:

Con un po’ di pratica e una rollata accorta e decisa, si può sfruttare il “contro” a proprio vantaggio, aggiungendo mezzo cm abbondante di sigaretta..lo so non è granchè utile ma un tiro in più a me torna sempre comodo.

La colla può aiutare i meno esperti a risolvere il problema del filtro ballerino.

Zig-Zag_slim

Nota a margine sui fratellini slim:

sono ottimi filtri, molto simili per caratteristiche agli ocb di pari categoria, molto resistenti e di un’intera busta nessuno si è ristretto, l’unico filtro che mi ha dato un problema che non sarebbe neanche da segnalare, ha subito un distaccamento della parte cartacea che lo incapsula.

Darei un voto medio alto ai regular per la qualità della singola unità, ma la resa a mio avviso troppo casuale fa precipitare il mio voto un punto più in basso con un atterraggio di fortuna sulla piattaforma 6.5.

Gli slim si meritano per la fattura e la qualità complessiva che regalano alla fumata un 7.0.

Ultimo appunto: i filtri slim sono disponibili con o senza striscia di colla, credo anche i regular ma non ho la controprova.

Se avete letto fino a qui e state continuando a leggere vi stupirà sapere che siamo arrivati alla fine e sto scrivendo solo per inerzia e adesso col vostro permesso mi congedo ringraziandovi per la cortese attenzione e augurandomi che abbiate apprezzato.

Johnny Hooker