Per scrivere queste poche righe, sono partito da quella che è forse la frase più pronunciata dagli utenti di rollingtobacco.it e forse dai fumatori in generale, cioè che l’unica cosa veramente importante per la scelta del trinciato, delle cartine e dei filtri è il gusto finale della sigaretta.

A quanti di voi è accaduto che all’atto di tirare fuori il “necessaire” per rollare una sigaretta, il fumatore di turno pronunci le parole: “ho provato il tabacco ma non mi piace” ?

Penso a molti di voi… quindi immaginandomi uno di questi fumatori, ostinato nel passare ai trinciati in busta, esasperato dalla mancanza di riscontro positivo da parte del suo palato, lo vedo di fronte al bivio, perché in fondo la principale causa del passaggio dello “stargate” è sempre di natura economica e legata con un doppio nodo al risparmio.

 

E’ capitato spesso e capita ancora quasi ad intervalli regolari, che nella ricerca di gusti particolari, o per fuggire dai gusti ormai noiosi si senta la voglia di sperimentare, o che sulle pagine del forum si sia parlato di aromatizzare un trinciato, o di filtri e cartine aromatizzate, in maniera molto frequente capita nei post di presentazione o nelle tantissime richieste di aiuto e consigli vari.

I quesiti su questi argomenti sono eterogenei, così come i gusti degli iscritti e le rispettive risposte, la maggioranza degli utenti predilige comunque una fumata che sappia di tabacco ma c’è una nicchia di utenti/fumatori che non demorde.

Per loro ho pensato di recensire quindi un articolo del genere, nello specifico stiamo parlando delle cartine aromatizzate Juicy Jay’s.

 

Voglio togliermi subito di torno la rogna della stampa sul cartoncino o dell’adesivo appiccicato sulla confezione che riporta un avviso, quello che le cartine sono pensate proprio per aiutare almeno nel gusto chi sta affrontando la terapia del dolore con l’ausilio di “legal herb”: in alcuni stati di “legal herbs” intese in questo senso non ce ne sono, perciò il problema non si pone in tutti i paesi del mondo, e per di più, la scritta sotto al bavero fa un esplicito e chiaro riferimento alle “cigarettes”. Ad ogni modo ognuno tragga le proprie conclusioni e faccia le proprie considerazioni in merito.

 

Esordisco avvisando tutti di non aspettarsi miracoli da un prodotto del genere, ma il loro lavoro lo fanno bene, i gusti sono una miriade e rasenti la follia, esistono sia le cartine che i rotolini e anche le essenze in gocce.

Io ho potuto provare solo le cartine, nei gusti “latte e cioccolato” e “marshmallow”.

Sono di tipo B contrariamente al loro aspetto e di formato anglosassone, per ottenere i migliori risultati è bene utilizzarle con tabacchi leggeri e poco saporiti, dimenticatevi la rollata a bandiera e soprattutto aspettatevi un sapore dolce alla lunga stomachevole, soprattutto sulle labbra e sulla lingua, la colla è una specie di glassa di zucchero.

Se avete intenzione di utilizzarle abitualmente, aspettatevi anche gli sguardi fissi dei passanti, sulla superficie esterna infatti sono presenti delle stampe a tema con il sapore.

Il mio consiglio comunque rimane quello di usarle in maniera occasionale, perché se non foste soddisfatti, quando riprendereste in mano delle cartine normali incappereste in una sgradevole alterazione del gusto rispetto a come ve lo ricordavate.

Il prodotto è sicuramente valido rispetto alla concorrenza meno blasonata, ma non mi sento di promuoverlo né di bocciarlo, però per variare ogni tanto senza dover aprire una busta di tabacco, o se si vuole una fumata più lunga oppure, se avete perso le cartine in macchina di un amico, possono andare bene ma non perdeteci il sonno, vivrete benissimo anche senza e a parità di spesa vi portate a casa più del doppio delle cartine contenute in una confezione ovvero 32.

Dovessi esprimere un voto sarebbe una sufficienza, soprattutto per la fantasia/gamma dei gusti e delle grafiche.

 

Jhonny Hooker