Ciao a tutti, ricollegandomi ad un vecchio articolo uscito su rolling tobacco il lontano 7 settembre 2012 vi riporto la cronaca inviataci da una nostro utente in viaggio per lavoro in Inghilterra:

Passeggiando per un centro commerciale alla ricerca di cose interessanti rimango sbalordita nel vedere  una tabaccheria che nasconde dietro a delle ante mobili tutti i prodotti di tabacco. Incuriosita dalla cosa entro e attacco bottone con il ragazzo dietro il bancone e chiedo informazioni. Mi spiega che dal 26 gennaio è entrata in vigore una nuova legge che vieta gli scaffali aperti per tutti i prodotti del tabacco e che questi devono essere quindi tenuti ben chiusi in modo che non possano essere visibili. Ovviamente al momento della vendita:  apre l’anta, preleva  il tabacco, richiude l’anta.  L’operazione risulta al quanto macchinosa poichè  non si ricorda sempre dove tiene una specifica marca. Incuriosita, chiedo se questo sistema abbia alterato le vendite (domanda retorica ..),  mi risponde ovviamente di si, commentando che spesso  i clienti  entrano, non vedendo però i classici pacchetti in bella mostra  escono, credendo che il tabaccaio ne sia sprovvisto.

Mi informo un po’ in rete e in realtà la legge è precedente, del 2012 per gli ingrossi e distributori di tabacco e per tutti i negozi avrà come termine ultimo il 6 aprile 2015.

Per chi fosse interessato ecco il link per leggere la guida completa.

Comunque è solo l’inizio. Un altro paese europeo che ha già avviato  questo progetto è la Croazia. Stesso sistema di chiusura degli scaffali, ma a detta di chi ci abita, non del tutto rispettato.

In più i minori non dovrebbero essere presenti quando le ante vengono aperte in modo che non possano vedere i tabacchi. Ora mi chiedo come un genitore con figli a seguito riesca ad allontanarli quando deve comprare le sigarette (???)

Charlie.

Se questo sia il modo più corretto per combattere il fenomeno del fumo, ( oppure il modo più corretto per favorire qualche multinazionale) ovviamente lo lascio dire a voi…..