Anche in quest’occasione sono arrivato tardi, ma forse posso ancora recuperare, proprio tu che stai leggendo adesso, no non tu tu, quello dietro, si tu, proprio tu che stai leggendo forse ti stavi chiedendo se dopo il Vadevecum estivo sarebbe arrivato quello invernale, ed eccoti accontentato, ti pareva che avrei mai potuto lasciarti senza?

Al pari della scorsa estate bollente, questo inverno si è presentato sfondando le nostre porte senza chiedere permesso, bufere, acquazzoni piene di fiumi e trombe d’aria hanno falcidiato la nostra bella penisola, ma cerchiamo di trovare un lato positivo, alla nostre porte anche quest’anno stanno bussando le feste di natale che portano con loro luci e lucine, pacchi e pacchettini, nastri e nastrini, alberi e presepi, e poi ancora le settimane bianche, le tombolate ed i giochi di carte, la fine dell’anno trascorso e l’inizio di un anno nuovo, tutto questo prima che quella disgraziata dell’epifania raccolga tutto e se lo porti via.

 

Va da se che bisogna scegliere bene cosa mangiare e bere e fumare tutto il giorno, inizia la stagione degli halfzware per i più cauti e degli zware per chi aspettava con ansia il momento giusto.

Per cui sotto con gli acquisti, è ora di cercare una busta bella fresca di Samson Blu, se non vuoi allontanarti troppo dai sapori più consueti, se invece vuoi osare un tra una discesa di snowboard e una battaglia di palle di neve, Old Holborn Blu per addolcirti la bocca senza rinunciare al peso di una fumata come si deve.

Ti sembra ancora poco, beh se sei sofisticato è bene che tu tiri fuori una profumatissima busta di Van Nelle, rolli pieno a otto millimetri e ti metti in bella mostra con gli amici.

Se non vai troppo per il sottile, ma vuoi solo l’essenziale di un ottima fumata e ti piace viaggiare alla massima velocità, c’è un solo nome che devi tenere in considerazione, anzi in realtà non c’è perché si tratta di un trinciato che il nome non ce l’ha ma solo la scritta sulla busta nera come la pece “Roll Your Own Halfzware Shag” ne fumi una e sei pronto ad attraversare nuotando nudo un lago ghiacciato.

Se vai all’estero prendi tutto quello che trovi con la scritta Zware sulla confezione, e non dimenticare il Gauloises Mélange.

Chi rimarrà in città per fare gli acquisti potrà usufruire di tante belle isole pedonali, infiniti corridoi tra vetrine luccicanti, coprirsi bene con sciarpe guanti e cappelli è importante, e prestate attenzione agli sbalzi di temperatura dentro / fuori dai negozi, ma dato che questo natale è all’insegna del risparmio come gli ultimi tre o quattro, vi consiglierei di cercarvi quei bei mercatini, zeppi di bancarelle e chincaglierie e oggetti artigianali che fanno sempre la loro bella figura e spesso celano degli affari d’oro.

Ce ne sono molti anche all’estero, per cui anche se partite e non conoscete bene le lingue straniere potrete contare sul calore del mercante piuttosto che sull’aiuto di un freddo cassiere.

Quali potrebbero essere i regali azzeccati non sta a me deciderlo per Voi, ma posso dirvi che non conta il valore ma quanto avete pensato a cosa prendere, decidete il destinatario, pensate a cosa gradirebbe o cosa gli serve e farete un figurone senza dover accendere mutui, e attenzione, se proprio dovete riciclare fatelo bene.

Passiamo all’alimentazione, bisogna trovare cibi ricchi di calorie che non appesantiscano troppo che già bastano gli innumerevoli strati di indumenti a farci sentire tutti dei rigidi pupazzi.

E poi concedetevi il piacere del gusto, lasciate perdere anonimi cocktail o striminziti antipastini, ordinate una cioccolata bollente con tanta panna sopra, inzuppateci dentro i vostri biscotti preferiti e se fuori fa freddo, ma veramente tanto freddo, andate “MODERATAMENTE” di liquori, liquori caldi, vin brulè, se avete stomaco buttate giù un Irish Coffee che vi tiene al calduccio per tre giorni di filato, mi raccomando le strade sono ghiacciate e più pericolose del solito, la nebbia diminuisce la visibilità per cui a maggior ragione NON METTETEVI ALLA GUIDA se avete bevuto, se siete in viaggio fatevi dare il cambio e non rischiate.

Oltre a non bere, se siete in viaggio dovete aver premura di non pestare troppo sul pedale del gas, tanto non vi insegue nessuno, siete in vacanza, un buon accompagnamento musicale intervallato ai programmi sul traffico sono anche d’inverno equivalenti ad una buona compagnia, abbiate l’accortezza di non posizionare i vostri giubbotti, cappotti, impermeabili sulla cappelliera e di non sovraccaricare la macchina, al ritorno avrete degli ingombranti pacchettini, predisporre uno spazio apposito può tornare molto utile.

Se state andando a trovare i parenti in un’altra città non c’è bisogno che aggiunga nulla, ma se state andando a sciare, o in generale in montagna, l’abbigliamento tecnico è indispensabile, non lesinate sulla sicurezza avreste solo da perdere.

Prediligete colori sgargianti che risaltino sulla neve o tra gli alberi, portate sempre con voi, localizzatori, gps, fischietti, segnalatori numinosi e quant’altro, se siete escursionisti portatevi anche un cambio di biancheria.

L’equipaggiamento è importante anche se viaggiate in moto, da soli o in coppia è bene tenersi al caldo con il giusto abbigliamento tecnico, tenere pulita la visiera del casco e non strafare se anche solo una delle persone in sella è stanca, fermarsi immediatamente, l’asfalto è duro!
Non caricatevi come i muli non serve a niente se non ad affaticarvi di più durante i tragitti e a consumare più benzina, sui terreni tortuosi ed in salita è bene essere snelli ed agili quanto più possibile, tornanti e curve cieche possono nascondere delle pericolose insidie, occhi aperti!

Munitevi di un dispositivo che vi consenta di parlare con la persona con la quale viaggiate se prevista, ma lasciate perdere la musica se siete da soli, è bene rimanere concentrati, fate una ricca colazione prima di partire ma che non vi appesantisca, l’ho già detto mi pare, ma non è male ripetersi a volte, tenete a mente che le giornate si accorciano, quindi programmate le tappe partendo quando il sole è appena uscito allo scoperto, per avvantaggiarvi e sfruttare al massimo luce e calore dei raggi solari.

Non mi resta che augurarvi un buon divertimento, serene feste e felice anno nuovo, non fate giocare i bambini con i petardi, neanche se siete Napoletani, la città d’appartenenza non costituisce né un’attenuante né poteri sovrannaturali, mi raccomando fate stare tranquillo il vecchio brontolone che sta per firmare questi pochi, ma spero utili, consigli.

Johnny Hooker