Ormai troppo spesso mi capita di acquistare buste di tabacco vecchie, anche di oltre 1 anno.

Il problema è che il tabacco vecchio si secca, e diventa amaro, infumabile. Ovviamente il problema è più grave e sentito con i tabacchi umidi e semi-umidi, che perdendo l’umidità si trasformano letteralmente in un altro prodotto, cambiando completamente il gusto e l’aroma.

Quando sono così vecchi, è praticamente impossibile recuperare questi tabacchi, anche se si usano i conosciuti accorgimenti (pietra, buccia di mela, etc.): ormai hanno cambiato la loro struttura, e il gusto amaro non lo si toglie più.

Per tanto, in attesa di una legge (che non arriverà mai…) che imponga una data di scadenza alle buste di tabacco, faccio un appello ai tabaccai che seguono questo sito: siate voi stessi a toglierli dallo scaffale dopo 6-9 mesi restituendoli al vostro distributore.

Solo in questo modo potrete fidelizzare la vostra clientela, che sapendovi attenti ed onesti, tornerà con regolarità, facendovi anzi pubblicità con gli amici (o su siti come questo…).

Se poi vi metterete ad ordinare solo più i tabacchi di qualità rispetto alla massa dei dozzinali prodotti di cui siamo invasi, non potrà che giovare anche al meccanismo di cui sopra: tabacco buono, vendita costante, nessuna merce avanzata a scaffale.

Christian