Una volta entrati in tabaccheria risulta veramente difficile non notarlo, visto il suo packaging giallo acceso che balza subito all’occhio.

Per questo e per altri motivi non potevamo esimerci dal recensire la nuova miscela Virginia di casa Mac Baren, che si aggiunge alla celebre linea dei “Senza Nome”.

Il packaging riporta sul fronte la dicitura “Roll your own Virginia Blend”. Parliamo quindi di una miscela di tabacchi Virginia ottenuta selezionando diverse varietà provenienti dagli Stati Uniti.

Come forse saprete, i Virginia sono molto saporiti, perché le foglie della pianta di tabacco assorbono al loro interno molto aroma: le miscele Virginia sono molto riconoscibili per il loro gusto dolce dovuto agli zuccheri naturali che vengono mantenuti nella fase di essiccazione.

Il “Senza Nome giallo” si caratterizza per essere una miscela di Virginia non particolarmente dolce e sicuramente dal sapore più delicato rispetto al “Senza Nome” Verde.

È sufficiente annusare le due miscele per percepire immediatamente la differenza già dall’aroma che il tabacco rilascia.

Tale differenza è frutto della diversa composizione delle due miscele. Mentre il “senza nome” Green contiene percentuali significative di Flawored Virginia, tabacchi virginia particolarmente dolci e aromatici, nel “senza nome” Yellow ci sono più Filler Virginia, il cui aroma è meno deciso.

Questo Yellow Si presenta come un tabacco abbastanza umido, ma che non crea problemi in fase di tiraggio anche se viene ben pressato all’interno della cartina.

La fumata che ne risulta è aromatica, ma allo stesso tempo molto delicata e relativamente leggera. Se si dovesse trovare un degno rivale di questo trinciato, potrebbe ben essere il Golden Virginia.

In conclusione, questo #NoName Yellow è l’ideale per chi da sempre fuma Virginia e vuole provare un prodotto di indiscutibile qualità, più morbido dei Virginia a tutto corpo. Ma è anche adatto ai rollatori che sono abituati a fumare trinciati meno aromatici e vorrebbero un tocco di sapore in più. Si consiglia l’abbinamento con una cartina di medio spessore.

E voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti! 🙂

Team RT

Si ringrazia Marco per la collaborazione