Quale miglior occasione di un giorno festivo a riposo dal lavoro per provare un nuovo tabacco e recensirlo per la grande community di Rolling Tobacco?

Dopo molti ripensamenti cercando di trovare una miscela che valesse veramente la pena recensire, ho deciso di trattare il recentemente uscito Maya Blue, prodotto da Landewyck Tobacco per il mercato Europeo.

Packaging e aspetto esteriore

Il packaging, come potete vedere nella foto, è eccezionale. Alla creatività della confezione del Maya eravamo già abituati ma i colori scelti per la versione Blue sono, secondo me, ancora più belli con quelle striature che vanno dal blu al verde passando per il giallo, l’arancione e il rosso, quest’ultimo meno predominante rispetto alla versione Original. Come tutti, anche l’aspetto esteriore del Maya è stato sfregiato dalle avvertenze sanitarie che occupano il 65% della busta, ma nonostante ciò fa ancora la sua gran bella figura sulla scansia del tabaccaio, rendendosi immediatamente individuabile tra i tantissimi trinciati all’interno del punto vendita.

Dopo aver aperto la busta e averci ficcato dentro il naso per apprezzare gli aromi del trinciato, sono stato sorpreso di percepire forti note aromatiche in un trinciato che dichiara di essere senza additivi aggiunti. Ad ogni modo gli additivi del tabacco non devono in assolutamente caratterizzare l’aroma del prodotto (lo dice la legge), ma qui io ho percepito una nota di cacao piuttosto forte e che ha condizionato anche la fumata.

Attenzione, non cadiamo nel tranello di credere che il master blender abbia aggiunto cacao al prodotto, ciò non è possibile per motivi legali e, oltretutto, sarebbe un paradosso vendere un prodotto senza additivi con all’interno il cacao. Molto più semplicemente questo trinciato emana degli aromi che mi hanno fatto pensare al cacao, molti di voi magari non percepiranno la stessa cosa, ed è perfettamente normale.

Fumata

La descrizione ufficiale dice che si tratta di una miscela American Blend dove a farla da padrone sono i tabacchi virginia.

Ho rollato la mia sigaretta con un filtro da 5,5mm di diametro e con una cartina molto sottile (12g/m2). Ci tengo sempre a dare queste indicazioni durante le recensioni perché la dimensione del filtro e la tipologia di cartina possono condizionare sensibilmente ciò che percepiamo durante la fumata.

La combustione è molto agile dal momento stiamo parlando di un tabacco semi-umido ma tendente al secco (consiglio pietrina o altro rimedio per mantenere l’umidità inalterata, se necessario). Lo trovo più leggero rispetto alla versione Original, molto delicato. Il virginia si percepisce ma non è preponderante come immaginavo dopo aver letto la descrizione.
Credo di potermi sbilanciare nel dire che questo si tratta del prodotto senza additivi più aromatico che abbia mai provato, frutto probabilmente delle particolari varietà di tabacco utilizzate per comporre la miscela. Come già accennavo mi ha colpito quel retrogusto di cacao. Sono molto curioso di sapere se qualcuno di voi l’ha percepita.

In sintesi, si tratta di un ottimo trinciato, diverso completamente dai trinciati senza additivi a cui siamo abituati. Consigliato a coloro che cercano un trinciato leggero ma con note aromatiche molto particolari.