Le varie tipologie di tabacco usato per le miscele da sigaretta

KENTUKY

E’ un tabacco scuro appartenente alla classe dei fire-cured, i tabacchi curati a fuoco diretto, da legni speciali il cui fumo penetra lentamente nelle cellule delle foglie del tabacco, conferendo uno specifico aroma al tabacco curato le cui foglie assumono un colore dal marrone al marrone scuro, fino al nero.
E’ un tabacco derivato, per ibridazione e selezione, dal tipo flue-cured nordamericano. E’ un tabacco scuro appartenente alla classe dei tabacchi curati a fuoco diretto (fire-cured).
Le foglie curate del Kentucky sono ampie, gommose, lucide, di colore marrone, elastiche e resistenti; Alto contenuto in nicotina (3-6%), gusto e aroma intensi, colore scuro.

VIRGINIA
Di sapore dolce e caratteristico, offre una combustione piuttosto rapida e tende a pizzicare la lingua.
Appartenente alla classe flue-cured è un tabacco a foglia ampia e generosa, di colore dal giallo limone al marrone scuro. Se sottoposto a trattamenti particolari dopo la cura e la stagionatura, ad esempio con l’aggiunta di zuccheri, pressione e cottura, può presentarsi molto scuro o addirittura nero (Virginia black-stoved). Possiede un aroma proprio spiccato e inconfondibile, penetrante e vagamente fruttato. Tabacco con alto contenuto di nicotina, può dare qualche disturbo alle prime fumate se fumato da solo, subdolo perchè di gusto apparentemente leggero, ma ha anche corpo e rotondità.

BURLEY
Tabacco tipico delle miscele americane, per il gusto neutro si associa facilmente ad ogni altro, ottima combustione e grande capacità di assorbire gli aromatizzanti, pochissimo corpo.
Se aggiunto ad una mix sbilanciata sull’acuto, ingentilisce fino ad arrivare all’appiattimento.

ORIENTALI
Appartengono alla classe dei tabacchi sun cured, le cui foglie sono curate al sole. Alcune qualità qualità del tabacco Orientale subiscono lunghi trattamenti, compresa la fermentazione e il trattamento fire cured. La maggior parte dei tabacchi orientali è costituita da tipi neutri o da riempimento, mentre i tabacchi orientali più caratteristici sono i tipi aromatici, che presentano un gusto dolce e gradevole, con aroma ben distinto, molto richiesti sul mercato.

PERIQUE
Tabacco atipico, è in origine un tipo di Burley che, dopo la cura tradizionale ad aria, viene sottoposto ad un lungo processo di doppia fermentazione, ottenuto mediante successivi periodi di macerazione delle foglie nel suo stesso succo spremuto a pressione. Molto forte e di scarsa combustibilità, di colore nero e presentato in piccoli frammenti, ha gusto proprio e caratteristico, con aroma intenso e penetrante e sapore “lievitato”. Il procedimento di lavorazione lunghissimo e la scarsa produzione giustificano l’alto prezzo di questo tabacco.

Il glossario dei termini utili allo smoker di tabacco trinciato

AROMA
Caratteristica del fumo di tabacco, percepita dall’odorato.

BLEND
Miscela composta da più tipi di tabacchi.

BRIGHT
Letteralmente chiaro e brillante. Originariamente usato per definire i tabacchi Virginia.

CORPO
Forza, spessore. Da non confondere con la quantità nicotinica.

CONCIA (Casing)
Salsa composta da ingredienti vari, che viene applicata al tabacco per irrorazione o immersione, prima che esso sia tagliato in fili.
Lo scopo è quello di annullare o migliorare ogni sapore di disturbo, e quindi correggere ogni nota negativa del flavor per dargli il sapore voluto.
I principali ingredienti nella soluzione del casing sono: ,zuccheri, cacao, liquirizia, estratto di frutta, umidificanti e additivi in soluzione liquida.

CURING
Primo trattamento delle foglie dopo la raccolta, sostanzialmente essiccazione.
Il colore cambia dal verde al marrone, bruno, dorato, giallo, oro, ocra.
SUN-CURING: esposizione diretta al sole;
AIR-CURING: foglie appese in capannoni ventilati;
FLUE-CURING: (esposizione a fuoco e fumo indiretti) in ambienti riscaldati per vari giorni;
FIRE-CURING: foglie appese su fuochi di legna verde spesso aromatica.

TAGLIO
Essenziale per la buona combustione, per taglio si intende la forma ultima con cui il tabacco
viene posto in commercio:
– a striscioline
– a scaglie o squame
– a rondelle

ESSICAZIONE
Processo di asciugatura delle foglie dopo il raccolto. Le corde con le foglie legate sono stese in capannoni presenti nelle piantagioni di tabacco.
Temperatura ed umidità sono le variabili importanti all’ interno del capanonne che influiscono nel processo di essicazione, per cui sono controllate costantemente. Il processo dura circa 40 giorni.

ESPANSIONE
Lo scopo è avere un tabacco meno denso, che successivamente può impregnarsi maggiormente in fase di concia.
Generalmente i processi di espansione del tabacco consistono nell’impregnare il tabacco tagliato, con gas liquido, e successivamente sottoporlo ad una fonte di calore, fino a quando il gas evapora, espandendo o gonfiando le stutture cellulari. Il processo non è certo dei più biologici e, inoltre, non si conosce il tipo di gas usato.

FERMENTAZIONE
Processo chimico impiegato per demolire i carboidrati grazie all’opera di microrganismi detti fermenti (lieviti, muffe, batteri). Può essere anaerobica, se avviene fuori del contatto dell’aria (fermentazione alcolica); aerobica se necessita della presenza dell’ossigeno (acetica), nella quale si verifica la trasformazione dell’alcol etilico in alcol acetico.

FLAVOUR
Insieme di sapore e aroma.

GUSTO
Può essere dolce, amaro, acido, salato, acre, rotondo, basico o pizzichino.

NICOTIANA
Genere di pianta di origine americana della famiglia delle Solanacee.

NICOTINA
Alcaloide altamente velenoso presente nelle foglie del tabacco. Viene assunta per via inalatoria, attraverso il fumo, o per via perlinguale attraverso le mucose della bocca.
Gli effetti variano a seconda della quantità di sostanza assunta, del metodo di assunzione e del grado di assuefazione.

RICOSTITUITO (Recon Tobacco)
Il processo per ottenere il tabacco ricostituito (Recon) fu sviluppato alla fine degli anni ’50 negli USA per ragioni economiche.
Esso permetteva di utilizzare i sottoprodotti del tabacco, gli scarti della lavorazione, o parte di essi, trasformandoli in una sorta di carta di tabacco che ben si prestava alla miscelazione, al trattamento con additivi.
Ogni commento è superfluo.

Si ringrazia Toscopipa per la gentile collaborazione.