Ultimo weekend di Maggio, sole splendente, temperatura ideale per una gita fuori porta! Dove? Da gente come noi non ci si può aspettare la classica scampagnata. Siamo andati al Cigar & Tobacco Festival a San Giustino. Continua a leggere se sei curioso di sapere cosa abbiamo visto! 

Il Cigar & Tobacco Festival ci accoglie nella meravigliosa cornice di Villa Magherini Graziani, una splendida dimora immersa nei boschi che si affaccia sulle splendide colline della Val Tiberina, tra Umbria e Toscana, a San Giustino, a qualche chilometro dalla patria del tabacco italiano, San Sepolcro. 

Quest’anno il festival giunge alla sua seconda edizione e per la prima volta il team di rollingtobacco.it ha onorato gli organizzatori della sua presenza. Scherzi a parte, siamo andati a fare qualche bella degustazione e a bere qualche bicchiere di ottimo vino. 

Partiamo dal presupposto che ci siamo sentiti leggermente fuori posto, in quanto blogger che si occupano principalmente di tabacco trinciato per sigarette, trovarci nel mezzo di un festival dedicato al fumo lento e non far notare la nostra sostanziale ignoranza nel merito, non è stato per nulla facile. 

Ma il colpo di fortuna, o il pretesto per trovarci lì e tornare utili in qualche modo, ci aspettava al primo piano della villa dove abbiamo trovato lo stand di Mac Baren. Esposti c’erano anche i trinciati della linea #NoName, i famosi tabacchi Senza Nome e, come se non bastasse, il Master Blender di Mac Baren era lì per spiegarci tutto ciò che volevamo sapere su questi trinciati. 

Ovviamente non ci siamo fatti pregare e abbiamo iniziato a discutere assieme del perché siano stati scelti quei colori e soprattutto del perché Mac Baren abbia deciso di commercializzare un prodotto senza un brand e senza una identità vera e propria che fosse riconoscibile. La risposta iniziale è stata quella che ci aspettavamo e cioè che un prodotto di eccelsa qualità non ha bisogno di un brand per vendersi, ma si vende da solo così com’è. Tuttavia, andando avanti con la nostra discussione, è emerso che il non dare un nome al tabacco si è rivelata una ottima operazione di marketing dal momento in cui oggi i prodotti #NoName hanno molta più identità e sono molto più riconosciuti rispetto ad altri trinciati un tempo ben più rinomati. 

Mac Baren non era l’unico produttore presente al festival. Da bravi fumatori abbiamo colto l’occasione per partecipare ad un seminario gratuito offerto da Dannemann. Abbiamo trascorso circa un’ora ad apprendere tutto ciò che c’è da sapere rispetto ai famosissimi sigaretti Moods e ai cugini Al Capone. I relatori erano veramente preparati e competenti e ci ha fatto molto piacere constatare che essi erano a capo della forza vendita dell’azienda. Un chiaro segno della passione che essi mettono nello svolgere il proprio lavoro sul campo. 

Anche se i nostri portafogli spesso piangono, ci siamo concessi una degustazione a pagamento e, con il senno di poi, sono stati i soldi meglio spesi della giornata. Abbiamo partecipato ad una degustazione guidata di un sigaro longfiller de La Aurora, uno dei marchi di eccellenza nella produzione di sigari caraibici e una della aziende con la più lunga tradizione nella commercializzazione di sigari prodotti a mano in Repubblica Dominicana. 

A guidare la degustazione era il Master Blender Manual Inoa, simpaticissimo e dal look molto caratteristico. Una bellissima esperienza che consigliamo a tutti. 

Il sigaro che abbiamo assaggiato era un La Aurora 107, la nuova punta di diamante della gamma di prodotti dell’azienda. 

Per l’aperitivo abbiamo ben pensato di mangiare un po’ di salumi tipici della zona accompagnati da dell’ottimo vino rosso. Anche in questo caso il tabacco non mancava e ci siamo concessi un ottimo sigaro Italiano, nello specifico lo Stortignaccolo della Compagnia Toscana Sigari, una piccola azienda con sede a San Sepolcro che produce sigari solo utilizzando tabacco della Val Tiberina. La cosa sorprendente è che questi prodotti si trovano in tabaccheria a prezzi veramente concorrenziali. 

Che dire… abbiamo passato una splendida Domenica circondati dalla pianta che più amiamo, il tabacco. Anche se qui su rollingtobacco.it si parla soprattutto di sigarette, ciò non significa che non apprezziamo il piacere di una lenta fumata di sigaro o di pipa, sono esperienze che ci sentiamo di consigliare per diventare dei fumatori sempre più consapevoli.