Un saluto a tutti gli amici di Rolling Tobacco!

Oggi vogliamo parlarvi di un argomento molto discusso nel nostro e negli altri forum: “Coltivare tabacco in casa è legale? Quali sono i vari passaggi per ottenere un trinciato fatto in casa?”

La coltivazione di tabacco per uso personale è stata legalizzata in Italia alla fine degli anni80. Per uso personale s’intende la coltivazione e il possesso di circa mille foglie al massimo.

Attenzione: la vendita è severamente proibita.

Coltivare una pianta di tabacco non è assolutamente facile e per certi aspetti può essere anche molto dannoso per la salute se non la si coltiva in modo adeguato.

In particolare, è difficilissimo far germinare il seme del tabacco, per questo si consiglia di comprare già i vasetti con le piantine germinate.

Una volta acquistate le piantine o fatti germinare i semi, si può procedere con le diverse fasi della coltivazione:

  1. Tenere le piantine di tabacco in vasetti, al sole, per circa due settimane e bagnarle quotidianamente per farle abituare al nuovo ambiente domestico.
  2. Una volta trascorso questo breve periodo, trapiantare le piante in un terreno concimato, fare delle file distanti circa un metro l’una dall’altra, avendo cura che ogni piantina abbia almeno mezzo metro di spazio libero da quella accanto.
  3. Annaffiare e concimare cercando di utilizzare il meno possibile fertilizzanti e altri prodotti chimici.
  4. Tagliare i fiori che spuntano durante la crescita poiché impediscono lo sviluppo della pianta e quindi delle foglie.
  5. Dopo circa quattro mesi le foglie sono pronte per essere tagliate: secondo i gusti personali si possono tagliare le foglie in alto per avere un trinciato generalmente più dolce, quelle in basso per averne uno più forte.
  6. Lasciare seccare le foglie a testa in giù, in appositi spazi lontano dagli agenti atmosferici (pioggia, eccessiva umidità, ecc).
  7. Quando le foglie sono secche a sufficienza, tritare il tutto e inscatolare.

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Questi passaggi sono ovviamente esemplificativi, per rendere l’idea delle varie fasi che si devono attuare per coltivare il proprio tabacco.

Ripetiamo che la pianta del tabacco è delicata ed esige cura e attenzioni costanti, oltre ad un adeguato tipo di terreno e ad un grande spazio.

Certo, coltivare tabacco è una cosa che probabilmente non possiamo fare tutti, ma per chi ha la possibilità, il tempo, la curiosità e la passione, sarebbe indubbiamente un’esperienza da provare: consumare un prodotto cresciuto e realizzato con le proprie mani è una soddisfazione che solo il lavoro della terra è in grado di donare.

 

Che ne pensate? Provereste a coltivare qualche pianta di tabacco ad uso personale?

Ditecelo nei commenti!

Il Team di Rolling Tobacco